Maria Savasta è nata a Cassaro (Siracusa), a due anni e mezzo perde la madre e viene ricoverata lo
stesso giorno in un Orfanotrofio.

Il trauma per la grave perdita le apre la mente, dimostrando subito grande amore per lo studio e la
lettura. A tre anni e mezzo legge speditamente e scrive i suoi primi brevi pensieri o 'letterine' che
nasconde sotto la tovaglia dell'Altare.

Conosciutala l'Ordinario Diocesano di Siracusa, Sua Eccellenza Arcivescovo Mons. Ettore Baranzini; a
quattro anni e due mesi, le fa fare la I Comunione.

Spirito libero non accetta mai assurde regole ottocentesche e l'orribile numero con il quale era stata
marchiata, non sulla pelle, ma di fatto. Nella sua infanzia legge moltissimo: di tutto e di tutti.

Nella ricca biblioteca dell'istituto c'era tutto ciò che può incuriosire e interessare una mente giovane
e avida di sapere. Non ci fu libro di Santi o peccatori ch'ella non lesse!

A sette anni circa inizia a scrivere poesie e ad usare i pastelli: adora ogni forma artistica. Con 
l'incoscienza dei fanciulli, invia segretamente qualche suo lavoro ad alcune riviste, come "Il Corriere
dei piccoli", dove vengono pubblicate ed elogiate.

Il vecchio Poeta Eugenio Montale le legge, l'incoraggia e le invia due suoi libri di poesia autografate:
"Le Occasioni" e "Ossi di Seppia".

A tredici anni, con la complicità del suo Prof. di Artistica, partecipa e vince il I.mo Premio di un
Concorso nazionale per giovani artisti, indetto dalla rivista "Madre".

Nella sua adolescenza ha seri problemi di salute. La "Famiglia Cristiana" parla di lei e viene amata e
curata gratuitamente dal Prof. Oscar Scaglietti, nel suo C.T.O. di Firenze dove ha la fortuna di conoscere
il buon vecchio e Santo ex Sindaco di Firenze, Giorgio La Pira.

Al suo rientro non trova più tutti i suoi scritti: per lei è un grande dolore. Dopo il primo smarrimento
continua: non può tradire ciò che ama! Perde anche il padre e...

Continua con grande forza di volontà a studiare, scrivere e dipingere. Alcune sue poesie vengono inserite
in due antologie letterarie: "Poesia Verde" e nella Collana "ARPA" Poeti e Scrittori contemporanei. 

Va sposa, ma continua ad irrigare con le sue lacrime i giardini dell'anima: percorre ancora i sentieri dei
Camposanti, prima per il suo piccolino, poi nel 2007 per l'amato compagno. La Poesia e la pittura restano
i suoi grandi amori.

Partecipa a concorsi e spesso è finalista o vincitrice dei primi premi.

Gli ultimi nel 2009 :
      - Finalista al Concorso S.Arsenio Premio Embrice del 22 Agosto 2009
      - I.mo Premio al Concorso Internazionale di Poesia Sacra "S.Chiara Della Croce" Montefalco - Perugia
Del 31 Ottobre 2009

Ora va avanti poetando e dipingendo: non ha perso lo stupore, la semplicità e forse l'innocenza dei
fanciulli.