Mi manchi e vago

Mi manchi
e vago nei vicoli assolati
di questa città che amo,
ma che oggi sento straniera.
Persa nei discorsi assurdi
che abbiamo fatto e per i quali
ci siamo lasciati,
testardi orgogliosi
abbiamo buttato via
quel che c'era
e quello che poteva essere.
Mi manchi è quasi un sollievo,
per non lasciarmi andare
sconfitta su questi gradini
di un palazzo anonimo.
Anonimo,
come questa mia anima,
persa senza di te.
Mi manchi così tanto
che pensarti
è quasi sollievo.
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