La morte non è niente

Non verrò a cercarti
tra le croci,
ma nei meandri del mio cuore,
è li che vivi.
Rovisterò tra le mie arterie sanguinanti,
tra le mie cellule che 
brulicano di te,
le scompiglierò tutte
per trovarti...
E se non ti trovo
cercherò nei fondali
della mia anima.
Ti sei nascosto bene!
La tua assenza,
una lama che trafigge il mio dolore,
come goccia cinese che
istante dopo istante,
invisibile e implacabile
buca l'anima.
Perdonami figlio
se ancora ti cerco.
E' colpa di questo cuore
che continuamente mi inganna.
Avrei voluto donarti
l'orologio del mio tempo,
prenderti per mano e
condurti dove la notte
accende le stelle,
tra vermiglie aurore,
correre sotto la pioggia
e nuvole di zucchero filato,
raccontarti di un seme sotto la neve,
delle rondini che tornano a primavera,
delle lacrime perchè sono salate.
Piu' nulla...
Mentre tutto scorre,
mi resta solo la lentezza del tempo,
ricordi sbiaditi,
corroboranti silenzi,
una malinconia fatta d'argilla
asciugata in fondo al cuore.
Un cuore da rottamare
che nonostante il tutto
continua ad amarti,
e questa penna per raccontarti.
E sento il tuo silenzio parlare...
Zittisco...
E sento il tuo ultimo grido.
Hai chiuso gli occhi al mondo.
Poi solo silenzio.
Svanisce il mio canto.
Vano è il mio dolore,
vano è il mio pianto.
La morte non è niente.
Danese Maria 25/03/2014

Sparì il profumo del fiore
sparì la gloria della vita.
ora tutto il resto è inganno
rimane solo da sciogliersi e morire!
TAGORE.
data autore commento (si può commentare solo se si è loggati)
14-04-2014 Redazione Oceano Di uno struggente incedere, doloroso attaccamento a ciò che ci è stato strappato, a ciò che continuerà sempre a essere nostro e che nessuno potrà mai portarci via dal cuore, perché è parte viva di noi e solo con noi morirà... Grazie, grazie mille a te.

Pubblicata il 30-03-2014

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