Animo vivo

Pugni stretti…
Nervi tesi…
Vita, Morte!
Chi sono? Dove sono?
Silenzioso è il rumore, qui attorno.
Tutto s’ammutolisce.
Neppure il vento mi accarezza,
proprio lui che un tempo era mio amico.
Spinoso tempo
Che trapassi da un capo all’altro,
anche tu taci.
Immagina se fosse proprio così…
Tutto nitido e disciplinato,
ne pieghe ne grovigli…lineare.
Sarebbe plausibilmente desiderabile
E tutto più leggero.
Ma qui, su questo piano,
non funziona in questo modo.
Tutto è complicato
Nulla può essere cancellato.
Bisogna comunque restar’ sulla cresta dell’onda.

Proviamoci!

Ascolta i tuoi passi
Fieri e decisi.
A volte scelgono per te 
Altri , penso, abbiano bisogno di te.
Non possono credere in qualcosa,
non hanno udito ne anima.
Possono solo seguire lo scorrere del tempo.
Delle mille domande che porrai,
non sapranno beneficiarti 
ne di dubbi ne di certezze.
Camminano su fili spinati,
denti ferrati,
carboni ardenti,
ma la voglia di vivere spetta a te.

Immagina d’essere un ghepardo
che lotta per vivere,
credendo che la sua vita sia preziosa
come lo è quella degli altri.
Immagina d’essere una farfalla
pronta alla libertà e al rischio.
Immagina d’essere un cane 
fedele all’amicizia,
sempre teso all’amore verso gli altri.
Immagina d’essere te 
tra una moltitudine di gente,
 diversa da te,
ma che lotta come te.
Qui, sì proprio qui,
segui i tuoi sensi,
lascia nel cuore dei passanti un ricordo 
più grande di qualsiasi bene materiale.

Tutto questo non ti renderà perfetto,
ma la tua strada sarà molto più luminosa
e la luce sarà proprio la tua.
data autore commento (si può commentare solo se si è loggati)
19-12-2014 Didonna Maria Elena Grazie
19-12-2014 Redazione Oceano Serrata interroghi il tuo Io.
Silente è l’aria che avvolge e cinge il domandarti ormai stanco. Seguendo il sentiero, quello del destino tracciato o deciso dal tempo, non odi il percorso segnato. Tra i passi sognati di forte ghepardo, di lieve farfalla, d’amicizia donata dal calore di un cane, conduci la vita mischiata alla folla che combatte la vita.
Ricucirai il tempo dell’anima inquieta, ritrovando il bagliore che illumina te.

Pubblicata il 16-12-2014

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Commento dell'autore

Questa poesia l'ho scritta
per una mia amica affetta
da una terribile malattia,
la sclerosi multipla.
La osservo e vedo una donna
che lotta con tutta se stessa
e con un immenso amore
nel suo cuore.

Nonostante tutto ha una
forza, un coraggio senza pari