Autunnale

Lente, appena scosse, 
le tenui corde della mia anima 
suonan tempeste,
luoghi sconosciuti ai più.
Arie sempre più sublimi e accese,
nuova musicalità d’orchestra,
tutta schierata
tutta rinverdita… come tu, proprio tu vuoi.
Lente, appena pizzicate, 
esplodono nell’energia dei canti 
le corde della mia anima 
verso un unico sibilo di paure autunnali: 
lo scorrere di un fiume calmo,
di un sottile ruscello, di una indescrivibile pace.
Lente e dolci si armonizzano adesso 
le corde della tua anima, 
non più paure ma canti angelici 
ad un solo passo dal paradiso.
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18-01-2016 Redazione Oceano L’autunno dell’anima è riflesso di un tepore inatteso, rifrazione che vibra d’impalpabile quiete. Nel rincorrersi immoto, placa il fluire indefinito del senso e incontra armonia con chi ha atteso la sosta e il domani.

Pubblicata il 14-01-2016

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