Malati invisibili

(Lombardo Patrizia)


Appoggiato dietro il vetro di
una finestra, rifletto sul perchè
del mio destino e di tanti altri
ragazzi come me
Ho una malattia che mi condanna
alla solitudine, una malattia rara,
invalidante. Spesso non ho la forza
di lasciare un segno su quel vetro
appannato dal mio respiro.
Non sopporto l incredulità delle
persone senza scrupoli, che si
appropiano il diritto di giudicarmi.
Forse dovrebbero, magari solo per
un giorno, vivere il mio mondo.
La realtà è che noi persone affette
da queste malattie, rare, siamo
troppo scomodi, troppo costosi per
esseri creduti, neanche la Sanità
se ne occupa... è triste tutto questo.
Vorrei essere riconosciuto ed avere un
ruolo dignitoso in questa società,
vorrei che dietro quel vetro, un raggio
di sole riscaldasse la mia esistenza...
c'è troppo freddo nella mia Anima !