Schema logico di una curva esatta
nell'insieme di tutti
i miei teoremi


Mi cercherò nella giusta direzione,
tra la bruma di un mattino stanco,
nelle le pieghe dell'oblio dove
il mio domani è cosa assente

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Geometrie dall'Infinito


proiezioni e linee in divenire di concentriche spirali

 

Battito imperfetto

Vivo come ammasso stanco tra queste mura,
come alito di vita freddo e inanime,
come se non fossi io, spoglio di speranza
che mai dalla memoria oserò portar via.

Battere di ore stanche nel pigro mutare del tempo,
come strani fotogrammi d’ogni forza invincibili,
trascino i miei giorni nei silenzi d'ombra,
nel fertile sentire sostegno del mio essere

L'infinito mi avvolge nell'intensità del nulla
per restar naufrago nella vacuità delle emozioni,
come cenere muta di carta in fiamme, come vento
che rompe silenzio nella totale indifferenza

L’inesorabile avverrà ancor quest’oltre
a denudare l'incertezza di idee preconcette,
a dissetare la stagione del pensiero
verso un indeciso punto all'orizzonte.

L'oceano nell'anima

Presidente dell'associazione culturale L'Oceano nell'Anima, che si impegna quotidianamente per diffusione della cultura nel mondo, con particolare riferimento alla poesia, pittura, scultura, musica e all’arte in tutte le sue forme di espressione. Ideatore ed amministratore dell'omonimo sito poetico, nel 2013 fonda anche l’associazione culturale internazionale Verbumlandia-Art, cenacolo di arte cultura ed informazione.



Nel 2013 pubblica l’antologia poetica “Evanescenze” edito dalla casa editrice REI, già meritevole di Menzione speciale al concorso nazionale di poesia e narrativa “Il lancio della Penna” organizzato dall’associazione culturale “Cultura Fresca” di Bari.



Antologia 2.da classificata
al premio "Brunetti" 2014

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Mi son chiesto spesso se esiste la perfezione nelle emozioni umane. Credo di no. Non riuscirei ad immaginare la geometria dei sentimenti piatta e razionale, sarebbe come un infinito a curvatura nulla, una regione conosciuta dello spazio nell’immensità dell’inconscio in contrapposizione tra ciò che è limitato e ciò che è illimitato. L’infinito che si riversa nello spazio senza dimensione alcuna della imperfetta interiorità umana.


V. Massimo Massa