La video-poesia per un mondo migliore

La poesia come forma di comunicazione che rompe le catene interiori per raggiungere l’essenza dell’uomo

Stefano Caranti è nato ad Imola nel 1965 e risiede in provincia di Rovigo. È informatico, poeta, video-poeta, e dal 2020 è co-fondatore di Wiki-Poesia. Caranti intende la poesia come forma di comunicazione che rompe le catene interiori per raggiungere l’essenza dell’uomo. Sin dall’adolescenza sperimenta la scrittura di versi e nel 2008 pubblica la sua prima raccolta di poesie, Cercatori d’albe, ombre e luce.



Negli anni successivi dedica i suoi progetti ai giovani, per avvicinarli al mondo spesso misconosciuto della poesia. Infatti per anni si prodiga affinché la poesia possa raggiungere, attraverso nuove forme e canali, il mondo contemporaneo. Nel 2009 inizia a sviluppare l’idea della video-poesia, una innovativa modalità comunicativa volta a raggiungere un pubblico più vasto.
I suoi progetti sperimentali coinvolgono soprattutto le scuole, nel tentativo di suscitare interesse per la poesia nei giovani.
L’amore e la dedizione per i versi spinge Caranti a sfondare i muri della modernità, trasformando la poesia in un percorso multisensoriale. Avvalendosi della tecnologia moderna, grazie alla sua grande passione per l’informatica, le sue opere divengono capaci di trasportare il pubblico fino ai confini di un Mondo interiore inedito. Nel 2013 mette in scena “La terapia dell’Anima”, un progetto sperimentale che vede come protagonisti poesia e immagini in un connubio fortemente evocativo. L’esperimento rimanda alla Poetry Therapy, una pratica che considera la poesia uno strumento essenziale per trasformare ed affrontare gli stati di malessere che colpiscono l’essere umano sin dall’antichità.

Le video-poesie di Caranti hanno riscosso successo anche in Campidoglio, e alcune sono state proiettate in svariate sale cinematografiche. L’etichetta discografica World Fonogram Record (Roma) ne ha prodotto una versione radiofonica, divulgata in formato podcast e visibile sulle emittenti web-radio.
Nel 2015 l’autore vince il primo premio assoluto nella sezione video-poesia ai Concorsi Letterari Internazionali “Pegasus Literary Awards”, “La Locanda del Doge”, “La Voce dei Poeti”, “Amici di Ron”, “Premio Leopardi” e “La mia anima nella tua voce”.
Successivamente, nel periodo dal 2016 al 2018, riscuote ulteriori successi e numerosissimi riconoscimenti; inoltre viene spesso designato come membro di giuria in diversi premi letterari nazionali ed internazionali.

La silloge I custodi della luce, contenente poesie e video poesie eterogenee, vede la luce nell’estate del 2018.
Nello stesso anno prende il via il progetto “Video-poesia in tour”, volto a stimolare e a trasportare il pubblico in viaggi unici, imprevedibili e intensi. Molte composizioni del Caranti sono state inserite, e recensite, all’interno di riviste nazionali ed internazionali; alcune sono state tradotte in greco, spagnolo e serbo. Dal 2017 è membro del comitato tecnico organizzativo del progetto internazionale “La rosa di Anita”.
Dal 2019 è stato nominato segretario nazionale per l’Italia del movimento artistico-poetico “Poetas del Mundo”.
Stimolato dall’ardore per la poesia si cimenta anche nella sperimentazione del genere poetico Haiku, una modalità compositiva nata in Giappone nel diciassettesimo secolo.

Posted

24 Apr 2020

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Maria Elena Didonna



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