Conclusione inattesa e divergente dell’idea messianica
La nascita di un bambino in una mangiatoia, tra le pareti di una grotta accanto ai due genitori, gente semplice e povera che non ha trovato un riparo migliore in quella notte di freddo invernale, tra gli animali della stalla che lo riscaldano con il loro respiro, è un’immagine universale della Natività, un’icona di cui si è impadronita l’arte di tutti i tempi, una leggenda resa tale dal contributo della devozione popolare. L’arte è ricorsa ai suoi mezzi per sublimare l’evento, illuminandolo con i suoi colori, trasformando la povertà dello stato di fatto in eroismo e santità.
Voluto da Ferdinando II di Borbone, fu all’avanguardia in tutta Europa
Le Officine di Pietrarsa hanno rappresentato un sito industriale di fondamentale importanza per la vita economica dell’Ottocento nel Mezzogiorno d’Italia, soprattutto per quel che riguarda lo sviluppo del settore ferroviario.
Sorsero nel 1840 come Reale Opificio Borbonico, per volontà di Ferdinando II re delle Due Sicilie, con l’obiettivo di realizzare una fabbrica di locomotive e materiale ferroviario per il sistema ferroviario che cominciava a svilupparsi nel Sud Italia.
Tre secoli dopo Marco Polo, assecondando la tradizione dei viaggiatori veneziani
Non solo Marco Polo
Tra i grandi viaggiatori veneziani il nome che per primo viene alla mente è certamente quello di Marco Polo (Venezia, 1254-1324), scrittore, ambasciatore e mercante, autore de Il Milione nelle cui pagine è riportata la cronaca dei viaggi in Asia effettuati con il padre Niccolò e lo zio paterno Matteo, mercanti e viaggiatori a loro volta, tra il 1271 e il 1295.
Temibili guerrieri nepalesi hanno combattuto in tutto il mondo con l’esercito britannico
Meglio morire che vivere da codardi
È il motto che ispira il comportamento dei Gurkha, un corpo speciale formato da guerrieri originari del Nepal, dal 1815 inseriti nei ranghi delle Forze Armate britanniche. Protagonisti di una storia forse unica nello sterminato diario dei conflitti combattuti da sempre sul nostro pianeta.
I Royal Gurkha Rifles – Fucilieri Reali Gurkha – co-stituiscono un reggimento di fanteria dell’esercito bri-tannico composto da 2 battaglioni e vengono reclutati tra i Gurkha in India settentrionale e nel Nepal, na-zione indipendente dal Regno Unito e non aderente al Commonwealth.
Venezia e le sue costruzioni che sembrano galleggiare sull’acqua con le fondamenta miracolo di ingegneria e creatività
VENEZIA: UN SOGNO O UNA FIABA
Si può affermare che Venezia sia una città unica al mondo? Certamente si, e anche per diversi motivi: la posizione geografica, la storia millenaria, l’incredibile architettura delle costruzioni, la bellezza dei canali, la cultura. E, aggiungiamo, la straordinarietà della sua gente. Camminando per le calli, o attraversandola a bordo di vaporetti che si muovono lungo la miriade dei canali, non si può non cogliere, godendone, la particolare atmosfera complessiva che restituisce la piacevole sensazione di vivere una fiaba o di essere dentro un sogno.
La visione politica, non sempre adeguatamente considerata, ha avuto un ruolo importante nella vita e nella poesia di Giovanni Pascoli. Il trauma subito all’età di dodici anni a seguito dell’assassinio del padre nel 1867, mentre tornava a casa da Cesena sul proprio calesse, ha influenzato fortemente non solo la sua poesia, ma anche la visione politica che maturò nel corso degli anni universitari a Bologna.
Durante questo periodo conobbe Andrea Costa, si avvicinò al movimento anarco-socialista, influenzato da personalità rivoluzionarie come Mikhail Bakunin, e cominciò nel 1877 a tenere comizi a Forlì e a Cesena.
Sodale di Carmine Crocco fu giustiziato a Tagliacozzo
UN EROE ROMANTICO
È una storia singolare quella di José Borjes (Vernet, 1813-Tagliacozzo, 1861), generale spagnolo al servizio dell’esercito carlista, e per questo esiliato in Francia dove si arrangiò come rilegatore, precettore e commerciante di vini. Rientrato in Spagna, fu sostenitore della regina Isabella II di Borbone praticando azioni di guerriglia dal 1846 al 1848 e nel 1855.
Guidò, poi, una spedizione di filo-borbonici spagnoli e italiani, nell’ambito del brigantaggio postunitario, con il fine di riconquistare il perduto Regno delle Due Sicilie in favore di Francesco II di Borbone. Fu per un certo periodo alleato del capo brigante lucano Carmine Donatello “Crocco” dal quale si allontanò per divergenze sulle modalità delle operazioni.
Un’impresa che diede lustro al Regno Unito
Un giorno memorabile per il Regno Unito
Due avvenimenti di grande importanza – politico l’uno, sociale l’altro – vengono annunciati al mondo il 2 febbraio 1953: l’incoronazione della Regina Elisa-betta II che comincia il suo lunghissimo regno sulla Gran Bretagna e sui Paesi del Commonweahlt; la conquista dell’Everest, la vetta più alta del mondo, da parte del neozelandese Edmund Hillary (Auckland, 1919–2008) e dello sherpa Tenzing Norgay.
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Il bosco, fin dall’antichità, assume varie connotazioni e soprattutto si collega alla ritualità religiosa: il monte Citerone, in Grecia, era la dimensione del culto di Dioniso e delle feste delle Baccanti; il lucus romano ospitava nei penetralia i templi degli dei che hanno conservato nel tempo la denominazione silvana di provenienza. Nel mondo medievale esso conserva il carattere di dimensione separata, dove avvengono i miracoli agiografici delle vittorie del Santo sugli animali selvaggi, o le prove del cavaliere alla ricerca della sua vera identità.
Dai Romani ai tempi nostri, una presenza discreta e laboriosa
In Crimea già al tempo dei Romani
Le testimonianze più antiche della presenza nella penisola di Crimea di persone provenienti dal territorio dell’attuale Italia sono affidate a diversi ritrovamenti archeologici che ci riportano al II secolo d.C. allorché i Romani avevano imposto il loro protettorato, mantenendo il controllo delle coste.
Dall’opera teatrale di Pirandello emerge la crisi identitaria e l’impossibile conoscenza della realtà
Una novella, poi diventata testo teatrale, che Pirandello intitolò La signora Frola e il signor Ponza, suo genero per poi diventare per il teatro Così è (se vi pare) e pubblicata nelle Novelle per un anno, appare un testo di straordinaria attualità e ci ricorda le varie commedie tragico/umoristiche contempo-ranee che ad essa si sono ispirate per la doppiezza della visione della realtà (basta pensare al film L’abbaglio di Roberto Andò) dove tutto è ma poi cambia e quello che appare è forse solo visione personale e non realtà
Ma già qui Pirandello ci farebbe osservare che il confine tra realtà e opinione o finzione come tra salute mentale e follia è alquanto labile e che non c’è mai netta demarcazione.
Una elevata sismicità che spesso sfocia in disastrosi tsunami
Maremoti e tsunami
In italiano si direbbe “maremoto”, ma la letteratura scientifica ha preferito il termine giapponese tsunami, letteralmente “onda nel porto”, per la capacità di superare le difese portuali.
Questi spostamenti di acqua marina – dai più impetuosi a quelli impercettibili – sono molto più frequenti di quanto non si immagini. E sono diffusi su tutta la superficie terrestre, benché vi siano aree strutturalmente più predisposte.
Alberto Moravia, pseudonimo di Alberto Pincherle (Roma 1907 – Roma 1990), è stato uno scrittore, drammaturgo, poeta, saggista, politico ed esponente del neorealismo italiano; appartenente ad una famiglia borghese benestante, all’età di nove anni fu colpito da tubercolosi ossea che lo costrinse a letto per diversi anni. Moravia fu un ragazzo molto intelligente e vivace e non potendo seguire un corso regolare di studi, lesse molto, acquisendo una solida base letteraria e allargando i suoi orizzonti ad autori come Dostoevskij e Proust.
Amore di Cristo che già qui nel mondo
Comincia ed insegna il viver più buono…
Da: Poesie religiose, 1936 – 1947
Che la poesia contemporanea volga lo sguardo nella direzione della spiritualità al fine di operare una rifondazione dell’umanesimo, mi pare, in questo nostro tempo, un fatto rilevante e culturalmente impegnativo.
La spiritualità, infatti, non è una alienazione dalla realtà, ma un modo di essere nel mondo per cambiarlo. Uno dei poeti che nel ‘900 ha contribuito a dare un forte impulso a questa esigenza del cambiamento attraverso il richiamo alla spiritualità umana è stato sicuramente Clemente Rebora, la cui poetica, spesso malamente interpretata a causa di pregiudiziali ideologiche - (ricordiamo che Rebora si è convertito al cristianesimo divenendo sacerdote) – contiene in sé orizzonti di lucida ideazione nella direzione di una ermeneutica della storia capace di dare ancora oggi nuovi impulsi per la costruzione di un secondo umanesimo.
Dal lucus romano alla Lichtung heideggeriana: metamorfosi del bosco nella storia del pensiero
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Il bosco, fin dall’antichità, assume varie connotazioni e soprattutto si collega alla ritualità religiosa: il monte Citerone, in Grecia, era la dimensione del culto di Dioniso e delle feste delle Baccanti; il lucus romano ospitava nei penetralia i templi degli dei che hanno conservato nel tempo la denominazione silvana di provenienza. Nel mondo medievale esso conserva il carattere di dimensione separata, dove avvengono i miracoli agiografici delle vittorie del Santo sugli animali selvaggi, o le prove del cavaliere alla ricerca della sua vera identità.
Dopo le luci del Natale ha inizio il Tempo ordinario: riprende la vita di tutti i giorni nella sua monotona quotidianità. Ma L’anno del Giubileo 2025, con l’apertura della Porta Santa nella Basilica di San Pietro, prolunga la gioia dell’Avvento invitando a riscoprire la fede nell’incontro e cura dell’altro. Del resto l’incarnazione di Cristo, che celebriamo il 25 dicembre, è il mistero della speranza che si fa carne grazie al “si” di Maria.
Affinché in questo anno giubilare tutti, come ricorda Papa Francesco nella Bolla di Indizione del Giubileo, possano sperimentare la vicinanza della Madre di Dio, rivolgersi ad essa nella Sacra Icona della Madonna d’Oriente presso Tagliacozzo, non può che aprire i cuori all’indulgenza per acquisire nel perdono di un Dio-con-noi una nuova capacità di amare: “Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse” (Is 9,1).
Il 17 gennaio si celebra Sant'Antonio Abate una delle figure più amate della cristianità e della vita popolare agro-pastorale. Venerato come protettore degli ani-mali domestici è raffigurato con essi nell'iconoclastia religiosa. Non c'era stalla, pollaio o rimessa delle derrate alimentari che non avesse in bella mostra la sua immagine.
Vanto della tradizione e della creatività italiane
Storie di navi e di emigrazione
Storie di mare, storie finite tragicamente e non sempre assurte a una diffusa conoscenza come accaduto, invece, ai transatlantici Titanic (britannico) e Andrea Doria (italiano), rispettivamente negli anni 1912 e 1956, rimasti permanentemente impressi nell’immaginario collettivo planetario.
Lo straniero e il concetto di assurdo
Albert Camus (Dréan, Algeria 1913 – Villeblevin, Francia 1960) è stato uno scrittore, filosofo, saggista, anarchico francese, una delle figure più autorevoli del panorama della letteratura contemporanea e il protagonista controverso, insieme a Sartre, dell’Esi-stenzialismo.
Camus crebbe in un quartiere popolare di Algeri, nella miseria e per potersi mantenere agli studi fece diversi mestieri. Grazie al suo insegnante di scuola elementare, Louis Germain, potette partecipare ad un concorso per una borsa di studio.
Il successo e le polemiche dopo aver raggiunto il Polo Nord col dirigibile "Italia"
Il progettista e il militare
Nell’immaginario collettivo degli italiani Umberto Nobile è rimasto l’eroico conquistatore del Polo Nord che ha legato il suo nome alla tragica vicenda del dirigibile Italia e della “tenda rossa” che tra il maggio e luglio del 1928 ha tenuto in apprensione l’intero Paese.
Nato a Lauro (Avellino) da genitori ebolitani – Vincenzo Nicolò Francesco Nobile delle Piane e Maria La Torraca – Umberto Nobile (1885-1978) è stato ingegnere industriale meccanico specializzato nello studio e costruzione dei dirigibili, poi entrato nel Corpo Ingegneri della Regia Aeronautica con il grado di Tenente Colonnello. Viene annoverato tra i più importanti inventori e progettisti italiani del XX secolo e una delle personalità più rappresentative della storia dell’Aeronautica italiana.