Con l’apertura del terzo anno dalla costituzione, ribaditi i valori fondanti: merito, collaborazione, innovazione - Una crescita esponenziale conseguita grazie alle capacità professionali e all’impegno di tutto il Corpo Accademico
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Si è tenuta venerdì 23 febbraio l’inaugurazione dell’A.A. 2024 con la presenza della quasi totalità del Corpo Accademico: testimonianza tangibile di attenzione e senso di appartenenza all’Accademia.
Gli interventi dei partecipanti hanno consentito di “costruire” un interessante percorso fatto di storie, di vicende professionali e umane pervase di “vissuto” e alimentate dalla passione per la poesia, la letteratura, le scienze, la storia, la musica, la pittura. Non sono mancate proposte operative ugualmente interessanti, segno di attenzione e attiva partecipazione alla vita accademica.
Presupposti importanti, questi, perché si lavori tutti insieme al raggiungimento di obiettivi condivisi, accomunati dall’ideale di una cultura impegnata a coinvolgere, a diffondersi, a “contagiare” compagni d’avventura sempre più numerosi ed entusiasti. È l’atteggiamento ambizioso che favorisce la coesione fra tutte le componenti della nostra Accademia, protese a farne un luogo di sviluppo del pensiero e del senso di appartenenza alla comunità.
Ispirandosi a tali principi lsi ripromette di essere sempre più inclusiva, capace di tutelare aspirazioni e vocazioni che sono propri della nostra istituzione e che si proiettano nel tempo, con un orizzonte dinamico proteso verso il futuro.
Intendiamo raggiungere questi obiettivi salvaguardando l’autonomia e l’indipendenza dell’Accademia, tutelandone la libertà di azione, promuovendo cultura nel continuo e costruttivo confronto con la società civile e il suo divenire. Tendiamo, insomma, a incoraggiare e irrobustire la fedeltà dell’Accademia all’attitudine e agli ideali che ne hanno consentito la nascita.
Continueremo ad operare dispiegando tutte le nostre competenze, le professionalità di ciascuno facendole confluire in un fervore corale e sostenuto da grande senso di responsabilità nelle scelte strategiche che ci verranno richieste di volta in volta.
Consapevoli e orgogliosi del nostro operato, nelle prossime settimane predisporremo un programma dettagliato delle attività da realizzare nel corso dell’anno 2024, sempre fedeli alla linea della collegialità, trasparenza e condivisione delle decisioni: questo atteggiamento ha caratterizzato fin dall’inizio il nostro operato nell’Accademia, esaltando le capacità di ciascuno, convinti che le grandi comunità si costruiscono con persone che collaborano, che studiano, che diffondono, mettendo a disposizione di tutti il bagaglio di competenze e professionalità posseduto.
Anche per l’anno 2024 siamo pronti a raccogliere questa sfida assumendoci l’onere di dare risposte concrete alle pressanti istanze e alle continue sollecitazioni a praticare cultura che provengono dalla società. Con questo spirito intendiamo metterci a disposizione della collettività, nella consapevolezza di poter rappresentare un significativo riferimento valoriale in un periodo storico particolarmente complicato. Tali intendimenti ci guideranno nel tentativo di rimuovere il velo di cecità provocato dall’ignoranza, a conferma dell’innata vocazione che ci porta a esaltare l’elaborazione critica del sapere, segno ormai ben consolidato del nostro essere accademici.
È la scelta di campo che ha fatto l’Accademia fin dalla sua istituzione e che ne rafforza la collocazione competitiva all’interno del panorama culturale italiano e internazionale, conferendo un senso all’immagine che ha saputo conquistarsi in questi anni.
Tutto ciò è potuto accadere grazie al lavoro convinto e determinato di tutta la comunità accademica che, in occasione dell’inaugurazione del nuovo anno, ha inteso ribadire e rinvigorire i principi ispiratori che hanno dato l’avvio a questa esaltante avventura.
Il nuovo libro di Nadia Marra
È appena stato pubblicato il nuovo libro di poesie di Nadia Marra, Poeticamente (Poetic Heart) edito da Independently Published di Amazon. Si tratta della sua settima pubblicazione, dopo Lettere dal cuore e Briciole di terra, Emozioni dal mare,Versi e capoversi, Scintille d’ infinito, nonché ha già conquistato il pubblico e la critica con il suo primo romanzo, Il segreto di Diana, pubblicato nel 2018 da LFA Publisher.
Nadia Marra è una scrittrice e poliedrica operatrice culturale salentina. Diplomata Magistrale e in Marketing, ha frequentato diversi corsi di comunicazione e scrittura creativa. Ha vinto numerosi premi letterari nazionali e internazionali, sia per la narrativa che per la poesia e la sceneggiatura cinematografica.
La nuova raccolta di poesie di Stefano Torre
Piacenza, 22 gennaio 2023. Il noto autore Stefano Torre ha pubblicato il suo ultimo capolavoro poetico, Terrasanta, un’opera che trascende il semplice diario di viaggio per offrire una profonda esplorazione del sacro e del sublime. La raccolta, scritta nel 2023 subito dopo un pellegrinaggio in Terra Santa, si presenta come una mappa verso l’infinito, con il centro di Cristo che attrae sia credenti che chi si definisce ateo.
Sabato 23 dicembre 2023, alle ore 17,30, presso il piccolo museo della poesia, nella chiesa di San Cristoforo, a Piacenza in Via Angelo Genocchi, angolo via Gregorio X, si è tenuto il dialogo con il poeta Stefano Torre recentemente premiato al "Sena-galattica" per L’ultima preghiera, un poema in endecasillabi fantascientifico, nel quale la salvezza è trascendente ed uno dei personaggi è Cristo.
Al via la V edizione del Premio “Ciò che caino non sa”. Tra le novità le sezioni di Arte visiva: fotografia e pittura
È partita il 1° dicembre 2023 la V edizione del Premio di Poesia, Narrativa e Arti visive Ciò che Caino non sa 2024, a tema imposto, contro la violenza di genere e verso il mondo dell’infanzia organizzato dall’Associa-zione culturale L’Oceano nell’Anima, presidente Mas-simo Massa.
Ideato da Maria Teresa Infante La Marca, presidente dello Stesso, il Premio intende sensibilizzare l’opinione pubblica sui crimini e le violenze fisiche e psicologiche che, ancor oggi, avvengono ai danni delle donne e contro abusi, soprusi, sfruttamenti e maltrattamenti sui minori.
Foggia perde uno dei suoi riferimenti culturali più solidi con la dipartita di Rosa d’Onofrio. Conosciuta per la sua vivace e produttiva attività di attrice teatrale, che ha varcato i limiti territoriali per estendersi all’intera penisola, Rosa d’Onofrio in effetti ha prestato la sua opera in vari ambiti culturali, capace, energica, affabile, generosa e sempre aperta a sperimentazioni in cui mettere a disposizione il suo indubbio talento e l’estro artistico.
Al via la seconda edizione del premio di esecuzione pianistica
Al grande compositore e direttore d’orchestra prematuramente scomparso nel 2020, il Dipartimento di Musica dell’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari ha inteso dedicare il Premio di esecuzione pianistica “Ezio Bosso, una vita per la musica”. Ideata da Massimo Massa, Pro Rettore dell’Accademia, la manifestazione rappresenta un momento di significativo impegno culturale per la Puglia e per la città di Sannicandro di Bari che ospiterà partecipanti provenienti da diverse regioni d’Italia.
Al via la IV edizione del Premio “Ciò che Caino non sa”. Tra le novità la sezione narrativa e i Premi speciali dedicati a Irena Sendler e Masha Amini
È partita il 1° ottobre 2022 la IV edizione del Premio di poesia e narrativa Ciò che Caino non sa 2023, a tema imposto, contro la violenza di genere e verso il mondo dell’infanzia a cura dell’Associazione culturale L’Oceano nell’Anima,, presidente Massimo Massa.
Ideato da Maria Teresa Infante, presidente dello Stesso, il Premio intende sensibilizzare l’opinione pubblica sui crimini e le violenze fisiche e psicologiche che, ancor oggi, avvengono ai danni delle donne e contro abusi, soprusi, sfruttamenti e maltrattamenti sui minori
Ideato dal poeta e scrittore senegalese Cheikh Tidiane Gaye, Presidente del Premio e dell’Associazione Africa Solidarietà APS con sede in Italia, il Premio Internazionale di Poesia Léopold Sédar Senghor ha l’obiettivo di promuovere la cultura della Pace, della Solidarietà e dell’Amore tra i popoli tramite la scrittura poetica e diffondere le opere del grande poeta Léopold Sédar Senghor (1906-2001), intellettuale e politico senegalese, figura poliedrica che ha lasciato un profondo segno nella politica e nella letteratura africana. Primo presidente del Senegal, è considerato uno dei maggiori intellettuali africani del XX secolo per il suo contributo alla riscoperta e riappropriazione della cultura continentale.
Tredici sezioni. Scadenza al 31 dicembre 2022
Nelle scorse settimane, sui canali ufficiali dell’Associazione Culturale Euterpe APS di Jesi (Ancona) è stata data diffusione al bando di partecipazione alla undicesima edizione del noto Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” , ideato e presieduto dal poeta e critico letterario Lorenzo Spurio.
Il libro su Grazia Deledda, pubblicato in Canada, con la traduzione di Irma Kurti
Irma Kurti pubblica, con la casa editrice Ukiyoto in Canada, la raccolta di poesie, citazioni e aforismi della grande poetessa italiana Grazia Deledda. Il libro si intitola A leaf falls (Cade una foglia ) ed è stato pubblicato con il patrocinio culturale di Wikipoesia come parte dell'iniziativa dell’Enciclopedia Poetica e del suo past president Renato Ongania il cui scopo è di commemorare la figura della poetessa e scrittrice italiana, vincitrice del premio Nobel.
Invio entro e non oltre il 30 maggio
I Premi alla Carriera conferiti in occasione del Cerimoniale di Premiazione del Seneca, sono riconoscimenti attribuiti annualmente a personalità che si sono particolarmente distinte per l’opera letteraria (Seneca di Bronzo), per l’impegno sociale e in difesa dei diritti umani (Premio Auriga) e nel settore del giornalismo (Premio Minerva).
La candidature sono libere e possono essere proposte da chiunque (anche auto-candidature): privati, enti o istituzioni, inviando, alla e-mail indicata in calce, il curriculum professionale del candidato unitamente al modulo di presentazione reperibile sul sito dell’Accademia.