Forme e colori di un mondo interiore
Quando osserviamo un bel quadro il primo quesito che spontaneamente ci poniamo è: cosa sta facendo qui l’artista? Sta raffigurando il mondo attorno a lui oppure riporta sulla tela ciò che il suo intimo sentire gli suggerisce sottoforma di idee, forme e colori? Per dare una risposta a questa domanda possiamo provare ad analizzare l’ultima parte del nostro tempo, quella che parte cioè, dall’inizio circa del ‘900 e fino ai giorni nostri. Il tema è analizzare una presunta evolu-zione all’interno della disciplina, oppure individuare se qualcosa è emancipato dal modo di fare pittura fino ad allora praticato, spostando il baricentro altrove. Di giovamento sarà, osservare inoltre se tale transizione (ammesso che ve ne sia traccia) abbia preso vita attraverso differenti correnti di pensiero recanti tutt’altra visione nel proporre la nobile arte chiamata pittura.
Sabato 22 giugno, presso i locali della Proloco, è stata presentata in modo egregio dalla esperta giornalista Luisa Novorio, la mostra pittorica di Antonio Graziani. L’evento che ha riscosso successo sia di pubblico che di critica d’arte, è stato organizzato dal Gruppo Marsarte con il patrocinio del comune di Avezzano. Come ha rilevato l’assessore Pierluigi Di Stefano, la sede istituzionale della Proloco della cittadina marsicana da sempre ha permesso l’incontro di intellettuali, artisti e mecenati della cultura di rilievo non solo locale ma nazionale