Giuro di dire la verità

L’arte del mentire accomuna i popoli, separandoli. L’essere umano mente. Mente non solo a sé stesso ma mente in ogni circostanza ed in ogni occasione che lo veda relazionarsi con il resto del mondo. Una strategia difensiva nei confronti dei suoi accusatori ma anche attrezzata impostazione per tutelare se stesso dagli attacchi sferrati dai sensi di colpa.
Se ne è privo, tenta di ripulire gli errori, per dimostrare la integrità morale e comportamentale che mai dice di aver infranto.


Naturalmente mentendo. Non è una caratteristica genetica ereditata, piuttosto un metodo scelto (o imposto) per attuare strategie vincenti. La menzogna, parente stretta della falsità, appartiene ad un corredo di peculiarità unite da stretta vicinanza. Una grande famiglia di cui fa parte una lista di pregiate icone che non possono essere che degne espressioni di un grande presa in giro, dove ognuno recita la sua parte! Codici morali cosi come quelli comportamentali sono spazi limitati all’interno dei quali si è tentato di costruire un argine ad ogni tipo di esuberanza. Privilegiando alcuni modi di essere, come quello di indossare abiti di recente fattura, gesto umano surrogato a sostegno della convinzione di essere parte della presunta emancipazione.  Purtroppo solo abiti su un corpo, come potrebbe essere vernice distribuita su ferro, bitume su strada, profumo su sporcizia.
Ma l’indirizzo evolutivo e i percorsi che lo identificano sono cambiamenti sociali che interessano la totalità della popolazione, le modifiche settoriali che riguardano parti ristrette e selezionate dell’umanità non possono essere definite progresso. Potrebbero identificare l’evoluzione in campo tecnologico, l’evoluzione linguistica o quella comportamentale. Solo sparute parti del tutto!  La menzogna si giustifica anche nei casi sia necessaria per tutelare lo stato di salute della popolazione.  

Obbligandola a comportamenti restrittivi e scoprire dopo, in non pochi casi, essere stata una inutile iniziativa intrapresa per sostenere e giustificare l’ennesima menzogna. (Mascherine, falsi vaccini, stupidi inutili tamponi, roboanti comunicazioni di recente memoria). Naturalmente sono strategie non solo adottate in tempi di pace. Senza, questo modo di essere, “l’umano”? avrebbe difficoltà ad identificare se stesso.
Perché avviene tutto questo? Servirebbe una risposta fatta di lunghe spiegazioni e composta da tanti esperti relatori, abilitati alla menzogna. Ma non dimentichiamo di consultare il libretto delle istruzioni! Quanti cittadini conoscono il significato di ufficialità? Questo termine significa che la fonte della informazione è quella stabilita dal governo che provvede a comunicare attraverso canali “ufficiali” le decisioni assunte di cui informa la popolazione. Ma “ufficialità” non significa “verità”, anzi di questi tempi mai un termine così pomposo soffre di credibilità.
Sarebbe auspicabile per il popolo credulone un percorso di alfabetizzazione mediatica utile a capire meglio il significato di alcune parole? Non solo per la semantica, ma anche finalizzato a potenziare lo spirito critico per difendersi dalle menzogne. False identità online sono utilizzate a tale scopo: inganno e manipolazione psicologica, per diffondere messaggi di disinformazione e propaganda in vari social network e comunità online. Una persona che assume una falsa identità al fine di infiltrarsi o manipolare gli altri. Metodo usato da agende occulte per controllare e per far apparire un particolare punto di vista come assurdo al fine di screditare le discussioni e generare quanto più caos e disorientamento possibile nel gruppo. (Abbiamo fra i nostri un folto campionario che vorrebbe riciclarsi!)
Utilizzando la menzogna, l’obiettivo è diffondere paura, incertezze, dubbi al fine di dividere e far prevalere iniziative distraenti. Come per l’inquinamento atmosferico, chimico, psicologico, alimentare, sociale, politico, gli hacker sono assunti e pagati bene per svolgere questo ruolo. Vengono pagati per ingannare intenzionalmente gli altri, scrivere reclami falsi o diffondere un linguaggio e idee offensive al fine di distruggere, deviare, annullare la concorrenza. Impedire una obiettiva valutazione critica.
I Controllori si stanno impegnando con tutte le loro forze a mantenerci in una condizione di miseria culturale oltre che di miseria nel sostentamento basilare. Lo stanno facendo attraverso la tv, attraverso la manipolazione dell’opinione pubblica dei media sovvenzionati dai governi. La società odierna, è una società che ha attraversato tre rivoluzioni industriali, e non è più condizionata dalla povertà intrinseca e da una scarsa produzione delle risorse. Siamo condizionati dai limiti di una miseria imposta, ma la causa non è una reale mancanza di risorse, ma iniziative programmate da un gruppo di criminali, adesso al potere.
Vivono una soddisfazione personale nel trattare male i popoli.
Costretti ad una condizione di miseria per ottenere la massima esasperazione ed il massimo profitto dal popolo stesso. Inducendo quest’ultimo a riprodurre i medesimi comportamenti esasperati e malevoli come reazione, facendoci poi pensare di conseguenza che è la società stessa ad essere marcia, ed è l’uomo comune che ha qualcosa che non va. Questo è un concetto falso, manipolato e se riuscissimo a capirlo, non avremo più motivo di prendercela con il prossimo. Ci sforzeremmo anzi, ad aiutare la gente che sta subendo del male in qualsiasi contesto, trovare una condizione armonica nella società, educandola.
Proponendo riferimenti credibili ma impegnandoci a far capire loro che la soluzione è la collaborazione non la opposizione. Quello che Loro non vogliono che avvenga. Oggi la scarsità è solo programmata, non esiste più per una condizione naturale in quanto abbiamo la possibilità diretta di produrre risorse in abbondanza, una volta superato l’ostacolo della supremazia oligarchica che dobbiamo combattere e debellare. Restare concentrati su questa dinamica è una delle soluzioni migliore, ed un modo per incentivarla, potrebbe essere per esempio la nazionalizzazione delle industrie stesse. Le divisioni sono create ad arte dai Controllori soprattutto utilizzandola falsità e mai come in questi casi è necessario suggerire agli inquirenti un solenne giuramento per “Cercare la Verità. Tutta la Verità”. Sperando che non sia l’ennesima menzogna!

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27 Apr 2026

Pensieri e riflessioni


Ugo Lombardi



Foto dal web





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