Città carovaniera nel deserto siriano con un parco archeologico tra i più interessanti al mondo
Palmira e la distruzione del bacino archeologico
Cominciamo dalla fine per descrivere le travagliate e affascinanti vicende di una città, Palmira in Siria, dal passato suggestivo e che ancora oggi sollecita l’inte-resse degli studiosi e richiama visitatori da ogni parte del mondo. Il suo parco archeologico, dichiarato Patrimonio dell’umanità UNESCO nel 1980, è stato devastato dalla follia della guerra civile che nel 2015 ebbe per protagonisti i miliziani dell’ISIS scagliatisi con estrema violenza contro le vestigia di una città dalla storia luminosa e millenaria.
Rinnovato interesse in seguito al ritrovamento di una pagina ritenuta persa
Una pagina ritrovata
Il rinnovato interesse per il cosiddetto Palinsesto di Archimede, uno dei manoscritti più importanti per la storia della matematica antica, è scaturito dal recente ritrovamento di una pagina ritenuta perduta e identificata presso il Musée des Beaux-Arts di Blois (Francia) da un gruppo di ricercatori del Centre National de la Recherche Scientifique.
Simbolo di autonomia femminile e sovvertimento dell’ordine patriarcale
La Amazzoni: nascita di un mito
Estraiamo dalla cospicua narrazione della mitologia greca, la vicenda delle Amazzoni, certamente una delle più affascinanti e suggestive tra le numerose che dall’antichità sono giunte fino ai giorni nostri. Le Amazzoni occupano un posto privilegiato nell’imma-ginario antico e moderno in quanto guerriere, figure di alterità, simbolo di autonomia femminile e di sov-vertimento, costituendo una società matriarcale.
I profumi nelle civiltà antiche e fino ai giorni nostri
La colombina di Rovasenda
La forma di un’elegante colombina in vetro della lunghezza di circa 20 centimetri contenente un liquido limpido con un deposito rosato: è lo straordinario reperto archeologico custodito nel Museo di Antichità di Torino, giunto intatto fino a noi e risalente alla seconda metà del I secolo dopo Cristo.