Difficile negare l’esistenza di un disagio esistenziale e comportamentale che coinvolge inconsapevoli tutti noi, sottomessi da iniziative oscure, adottate da strutture altrettanto opache. (Cosa sta programman-do l’OMS e i suoi finanziatori privati?) L’innato bagaglio di ottimismo, che sempre ci accompagna, stenta in questi casi a sostenere una visione futura condizionata da azioni vessatorie, ben mimetizzate, come da sempre accade. Conosciamo poco i nostri nemici ma soprattutto le azioni subdole messe in atto da astuti belligeranti.
Ci sono studi poco noti ai non addetti ai lavori, attraverso i quali è possibile meglio indagare su realtà acquisite come tali, dalle fondamenta sempre più vacillanti, avvolte da dubbi non solo interpretativi.
La coscienza collettiva di Jung ha avuto altri sostenitori, esperti ricercatori che hanno chiamato campo morfico una sorta di raccolta energetica cui tutti possono collegarsi, in grado di sostenere e modificare le capacità intuitive e comportamentali, lo stato di salute di un essere umano.
L’arte del mentire accomuna i popoli, separandoli. L’essere umano mente. Mente non solo a sé stesso ma mente in ogni circostanza ed in ogni occasione che lo veda relazionarsi con il resto del mondo. Una strategia difensiva nei confronti dei suoi accusatori ma anche attrezzata impostazione per tutelare se stesso dagli attacchi sferrati dai sensi di colpa.
Se ne è privo, tenta di ripulire gli errori, per dimostrare la integrità morale e comportamentale che mai dice di aver infranto.
Lo stretto legame esistente fra biochip naturali (cellule umane) e quelli artificiali
Celebriamo ormai l’evento morte, minimizzando la celebrazione del culto della vita, ormai ridimen-sionato, ritenuto dai potenti fastidioso ed ingom-brante. In molti, all’oscuro di questa gestione di rotta, hanno subito modifiche fisiche, strutturali, compor-tamentali e di pensiero.
Altri sono stati inseguiti da processi di deprivazione di cui non sono neppure consapevoli. Una trasforma-zione che non ha mai smesso di esistere. Altri ancora sono pronti per essere sottoposti a spensierate operazioni transumane, modificati in “cibernetici” sintonizzati con il mondo intero.