All’insegna dei grandi classici
Quinto e ultimo appuntamento della stagione concertistica 2023/2024 organizzata dal Dipartimento di Musica dell’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari, con il concerto di chiusura Viaggio sonoro.
Grande successo per la performance di Vittoria Di Bisceglie e Alessia Scalera, il duo soprano-pianoforte che ha incantato il pubblico in sala.
È iniziata la valutazione dei componimenti. La commissione è già al lavoro. Entro maggio i risultati
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Il 28 febbraio si è chiusa la prima fase riuguardante le adesioni alla V edizione del Premio nazionale di Poesia, Narrativa e Arti Visive Ciò che Caino non sa organizzato dall’Associazione Culturale L’Oceano nell’Anima di Bari, le cui adesioni sono andate al di là di ogni più rosea previsione grazie ai tanti poeti e scrittori che hanno inteso offrire il proprio contributo a un progetto apprezzato e condiviso nelle finalità dell’iniziativa.
La Commissione ha già iniziato la valutazione dei componimenti; un compito impegnativo, vista la quantità degli elaborati pervenuti, svolto come sempre con professionalità e competenza.
Tra i membri di Commissione: per la sezione poesia e narrativa: Bartolomeo Smaldone, Nunzia Binetti, Maurizio Ganzaroli, Antonella Colonna Vilasi, Bruno Daga, Marco Luppi, Laura Pavia, Gilberto Vergoni; per la sezione fotografia: Stefano Pesce, Viki Ders, Michele Fini; per la sezione pittura: Dino Bilancia, Nestore Del Boccio, Gianfranco Terzo.
La Cerimonia di premiazione si terrà a Foggia in data e luogo da definire (presumibilmente entro giugno 2024). Interverranno, ol tre agli Autori premiati, anche esponenti dell’amministrazione comunale, giornalisti, artisti e figure professionali atte a informare e sensibilizzare a fine informativo e preventivo sulla violenza di genere e sugli abusi e soprusi perpetrati nei confronti dei minori.
La pubblicazione dei risultati sul sito ufficiale dell’associazione è prevista entro maggio 2024.
Verrà resa nota la classifica definitiva di ciascuna sezione e l’assegnazione del Premio Speciale Roberta Perillo, in memoria della giovane donna di San Severo (FG) uccisa a soli trentadue anni dal suo ex fidanzato, del Premio Speciale Irena Sendler, Giusta tra i Giusti, l’infermiera polacca che ha salvato oltre 2.500 bambini dal Ghetto di Varsavia e il Premio Speciale Masha Amini, in ricordo della giovane uccisa a Teheran per non avere indossato correttamente il velo, oggi simbolo delle lotte in Iran per il riconoscimento dei Diritti umani e la parità di genere, il Premio Speciale Città di Foggia e il Premio Speciale assegnato dalla Presidenza.
Il tempo della vita e quel che resta
Invecchiare è un dono.
Mi sorprende la persona che vive riflessa nel mio specchio, ma non mi preoccupo. Non cambierei tutto quello che ho per qualche capello bianco in meno. Non mi rimprovero nulla. Nessun rimorso di ciò che non è stato, nessun affanno per ciò che sarà nel tempo che rimane, semplicemente amerò la vita come ho sempre fatto.
Al via l’edizione 2024. Organizzato dall’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche si svolgerà dal 22 al 26 maggio presso il Castello Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari
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Perché un Premio dedicato al Maestro Bosso
L’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari, con il determinante e fattivo contributo del Dipartimento di Musica, dedica al grande compositore e direttore d’orchestra prematuramente scomparso nel 2020 il Premio di esecuzione musicale Ezio Bosso, una vita per la musica, giunto quest’anno alla sua terza edizione.
Ideata da Massimo Massa, Pro Rettore dell’Accademia, la manifestazione rappresenta un momento di significativo impegno culturale per la Puglia e per la città di Sannicandro di Bari che ospiterà concorrenti provenienti da diverse regioni d’Italia nella suggestiva location della Sala delle Scuderie del Castello Normanno-Svevo.
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Il Premio si pone l’obiettivo di promuovere la cultura musicale, incoraggiando giovani talenti, dando loro spazio e visibilità. È stato fortemente voluto e creato nel nome del Maestro Bosso, suggerito e ispirato dalla prorompente e contagiosa vitalità dell’uomo e dell’artista: carismatico, idealista, appassionato, coinvolgente, si è proposto come modello originale nel creare musica. Fecondo e geniale nel suo essere musicista, ha saputo essere rigoroso e risoluto anche durante la solitudine e lo sconforto della malattia.
È partita l’VIII esaltante avventura del Premio Accademico Internazionale di Letteratura Contemporanea dedicato al grande filosofo Lucius Annaeus Seneca
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CREDIBILITÀ, AUTOREVOLEZZA E RIGORE SCIENTIFICO
Al via l’VIII edizione del Premio Accademico Internazionale di Letteratura Contemporanea “Lucius Annaeus Seneca” organizzato dall’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari, affermatosi negli anni per le molteplici e apprezzate attività di elevato profilo culturale.
Ideato da Massimo Massa, presidente esecutivo, con la preziosa collaborazione di Corrado Calabrò – giurista, magistrato e presidente onorario – il Premio si è segnalato come uno tra gli appuntamenti letterari più importanti nel panorama culturale italiano e internazionale. Credibilità, autorevolezza, rigore scientifico e scrupolosità nell’organizzazione sono le credenziali che l’hanno imposto all’attenzione e alla considerazione degli addetti ai lavori.
Il libro (Oceano Edizioni, 2024) ripercorre la lunga storia e la scia dei crimini della banda della Uno Bianca, il gruppo criminale che nell’Emilia Romagna e nelle Marche, tra il 1987 e il 1994, ha seminato morte e terrore nelle provincie di Bologna, Forlì e Pesaro. Una pagina cruenta della storia del nostro Paese in cui si annotano centotré crimini in cui trovarono la morte ventiquattro persone e molte altre vennero ferite.
L’autore è Stefano Tota, iscritto all’Albo dei Criminologi per l’investigazione e la sicurezza, è in servizio presso il Comando di Polizia Locale della città di Apricena (FG), il quale, nel ripercorrere e descri-vere gli eventi, evidenzia la psico-diagnosi dei compo-nenti di questo terribile gruppo criminale, eviden-ziando nel contempo l’ottimo lavoro investigativo della Polizia di Stato.
Un libro di Cinzia Della Ciana
Quasi un trattatello a puntate, divertito, ironico a tratti, ma sempre rigoroso. Cinzia Della Ciana sfruttando il modello teatrale, che tuttavia si fa leggere anche come scorrevole narrativa, con questo nuovo lavoro profila il tema del genio nel Rina-scimento. L’espressione “genio e sregolatezza”, con la quale nell’uso comune si tende ad associare la ge-nialità artistica ad abitudini stravaganti e disordinate, viene ribaltata per affermare che durante la grande renovatio, pur osandosi il salto verso l’impensabile, il multiforme ingegno rinascimentale fu tuttavia anima-to dalla ricerca per la precisione, secondo i concetti di armonia ed equilibrio indispensabili per raggiungere l’ideale della bellezza.
La recente pubblicazione di Maria Teresa Infante La Marca
Una raccolta di pensieri notturni, tenuti da parte nel corso degli ultimi anni, perché estrapolazioni d’animo immediate, intime, un rigetto d’anima catartico. Aforismi o poesie, spesso stoccate di pochi versi, affondi critici, amari, aciduli al punto giusto da poter stimolare la mente, così come due gocce di limone sul palato.
Un quarto alle 3:00 è l’ora in cui non si dorme ancora – confessa l’Autrice – anche se il sonno chiama a raccolta, è il momento della verità in cui “in posizione fetale” (cit. Torneremo a guardare il mare) ci raccogliamo in noi stessi, difendendoci dal mondo esterno e nulla può più toccarci.
Ancora un appuntamento con la stagione concertistica dell’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari
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Interminabili minuti applausi, sabato 2 marzo, nella sala delle Scuderie del Castello Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari per il penultimo appuntamento della stagione concertistica 2023/2024: concerto per pianoforte “Racconti di note” organizzato dal Dipartimento di Musica dell’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari.
Il M° Sergio Lapedota, direttore d’orchestra e direttore del Dipartimento, torna a suonare in un’atmosfera da grandi occasioni a più di un anno di distanza dopo il concerto a quattro mani con Annarosa Partipilo. Suoni e melodie si sono fusi dando vita ad un viaggio musicale unico e speciale che ha riempito di bellezza e di stupore la platea in una serata indimenticabile.
Sei brani in scaletta eseguiti magistralmente dal M° Lapedota al pianoforte, interpretando alla perfezione tutte le sfumature e le possibilità sonore che offrono queste musiche: Preludio e Fuga BWV 857 in Fa minore Clavicembalo ben temperato, vol. I di Johann Sebastian Bach, Sonata in Sol maggiore op. 25 n. 2, - Allegro con brio e Rondo. Un poco allegro di Muzio Clementi e per finire Quattro Ballate di Fryderyk Chopin (Ballata no. 1 in Sol minore op. 23, Ballata no. 2 in Fa maggiore op. 38, - Ballata no. 3 in La bemolle maggiore op. 47, Ballata no. 4 in Fa minore, op. 52).
Per il Maestro ricevere l’ovazione del pubblico non è certo una novità, ma quella richiesta del “bis”, poi concesso a fine concerto, assume un significato particolare, certamente affettivo che definisce un sentimento di apprezzamento da parte del pubblico presente in sala.
L’open concert è stato affidato al giovanissimo pianista Mattia Stefanachi con il brano Toccatina dai Pezzi op. 2 di Dmitrij Borisovič Kabalevski. Spazio anche per Mattia Ariemma che ha proposto i brani: Piccolo Preludio in Do maggiore BWV 924 di Johann Sebastian Bach; Salti e giochi, Grillo notturno da Sette pezzi per bambini di Nino Rota e Studio n. 5 da Album for Children di Aram Khachaturian.
Entusiasmo, grande emozione, tanti applausi e tributi di apprezzamento anche per i due piccoli talenti, vincitori entrambi, in categorie diverse, del primo premio assoluto alla seconda edizione del Premio di esecuzione musicale Ezio Bosso.
Il concerto, che è stato preceduto da una breve introduzione del Pro Rettore dell’Accademia, il dr. Massimo Massa, si è avvalso del patrocinio del Comune di Sannicandro per il quale si ringrazia l’avv. Gianfranco Terzo, Assessore alla Cultura, che ha concesso l’uso della splendida location.
Un saggio di Mauro Montacchiesi: sette grandi figure dell’Impero romano quali Caligola, Seneca, Svetonio, Plinio il Giovane, Trajano, Adriano Publio Elio Trajano e Dione Cassio Cocceiano
Mauro Montacchiesi, poeta, scrittore, saggista, recensionista romano, bancario di professione.
Accademico Ordinario dell’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari,
Membro Onorario Accademia Giuseppe Gioachino Belli di Roma; ordinario de jure della Pontificia Accademia Università Tiberina, fondata da Giuseppe Gioachino Belli nel 1813. Sono solo alcune delle nomine accademiche ricevute durante il suo percorso letterario iniziato nel 2007.
Anni di grandi successi e soddisfazioni, in cui ha ricevuto oltre mille premi in concorsi letterari, decine di premi alla carriera, medaglie e diplomi d’Onore per Alti Meriti Culturali… elencarli tutti sarebbe impossibile!
Anna Gramegna, già docente della scuola primaria, da sempre impegnata in attività letterarie e sociali, possiede il dono prezioso di saper trasporre dei vissuti in eleganti racconti dal linguaggio perfetto e appropriato. Spesso però accade che il reale si fonda, in un connubio felice, anche all’invenzione, alla cultura, alla poesia. Ma la natura resta la grande ispiratrice. È così che ne nasce una raccolta dal titolo Pagliacci, edito da Oceano Edizioni, 2024.
Storie che nascono da esperienze vissute, spesso dolorose in cui i protagonisti velano e rivelano le loro vicende umane.
Terzo appuntamento della stagione concertista 2023-24 dell'Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche
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Terzo appuntamento della stagione concertistica 2023/2024 organizzata dal Dipartimento di Musica dell’Accademia, con il concerto per pianoforte “Note di pace”, in cui si esibita il M° Annarosa Partipilo, direttrice artistica del Premio Bosso e di tutte le attività realizzate dal Dipartimento. Partita n 1 di Johann Sebastian Bach, Sonata in Re minore K517 di Domenico Scarlatti e Fantasia op.51 di Giuseppe Martucci, i brani eseguiti alla presenza di una platea numerosa e particolarmente attenta, nonostante le condizioni meteorologiche avverse che non hanno tuttavia impedito di riempire la Sala delle Scuderie del castello Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari, situato in pieno centro storico della ridente cittadina a pochi chilometri dal capoluogo pugliese, location in cui si è tenuto il concerto.
Pioggia di applausi al termine della strepitosa esecuzione pianistica della talentuosa Partipilo. Un’esplosione di energia e di vitalità artistica ha letteralmente conquistato il pubblico in sala, che ha ascoltato in religioso silenzio tutto il concerto.
Con l’apertura del terzo anno dalla costituzione, ribaditi i valori fondanti: merito, collaborazione, innovazione - Una crescita esponenziale conseguita grazie alle capacità professionali e all’impegno di tutto il Corpo Accademico
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Si è tenuta venerdì 23 febbraio l’inaugurazione dell’A.A. 2024 con la presenza della quasi totalità del Corpo Accademico: testimonianza tangibile di attenzione e senso di appartenenza all’Accademia.
Gli interventi dei partecipanti hanno consentito di “costruire” un interessante percorso fatto di storie, di vicende professionali e umane pervase di “vissuto” e alimentate dalla passione per la poesia, la letteratura, le scienze, la storia, la musica, la pittura. Non sono mancate proposte operative ugualmente interessanti, segno di attenzione e attiva partecipazione alla vita accademica.
Presupposti importanti, questi, perché si lavori tutti insieme al raggiungimento di obiettivi condivisi, accomunati dall’ideale di una cultura impegnata a coinvolgere, a diffondersi, a “contagiare” compagni d’avventura sempre più numerosi ed entusiasti. È l’atteggiamento ambizioso che favorisce la coesione fra tutte le componenti della nostra Accademia, protese a farne un luogo di sviluppo del pensiero e del senso di appartenenza alla comunità.
Ispirandosi a tali principi lsi ripromette di essere sempre più inclusiva, capace di tutelare aspirazioni e vocazioni che sono propri della nostra istituzione e che si proiettano nel tempo, con un orizzonte dinamico proteso verso il futuro.
Intendiamo raggiungere questi obiettivi salvaguardando l’autonomia e l’indipendenza dell’Accademia, tutelandone la libertà di azione, promuovendo cultura nel continuo e costruttivo confronto con la società civile e il suo divenire. Tendiamo, insomma, a incoraggiare e irrobustire la fedeltà dell’Accademia all’attitudine e agli ideali che ne hanno consentito la nascita.
Continueremo ad operare dispiegando tutte le nostre competenze, le professionalità di ciascuno facendole confluire in un fervore corale e sostenuto da grande senso di responsabilità nelle scelte strategiche che ci verranno richieste di volta in volta.
Consapevoli e orgogliosi del nostro operato, nelle prossime settimane predisporremo un programma dettagliato delle attività da realizzare nel corso dell’anno 2024, sempre fedeli alla linea della collegialità, trasparenza e condivisione delle decisioni: questo atteggiamento ha caratterizzato fin dall’inizio il nostro operato nell’Accademia, esaltando le capacità di ciascuno, convinti che le grandi comunità si costruiscono con persone che collaborano, che studiano, che diffondono, mettendo a disposizione di tutti il bagaglio di competenze e professionalità posseduto.
Anche per l’anno 2024 siamo pronti a raccogliere questa sfida assumendoci l’onere di dare risposte concrete alle pressanti istanze e alle continue sollecitazioni a praticare cultura che provengono dalla società. Con questo spirito intendiamo metterci a disposizione della collettività, nella consapevolezza di poter rappresentare un significativo riferimento valoriale in un periodo storico particolarmente complicato. Tali intendimenti ci guideranno nel tentativo di rimuovere il velo di cecità provocato dall’ignoranza, a conferma dell’innata vocazione che ci porta a esaltare l’elaborazione critica del sapere, segno ormai ben consolidato del nostro essere accademici.
È la scelta di campo che ha fatto l’Accademia fin dalla sua istituzione e che ne rafforza la collocazione competitiva all’interno del panorama culturale italiano e internazionale, conferendo un senso all’immagine che ha saputo conquistarsi in questi anni.
Tutto ciò è potuto accadere grazie al lavoro convinto e determinato di tutta la comunità accademica che, in occasione dell’inaugurazione del nuovo anno, ha inteso ribadire e rinvigorire i principi ispiratori che hanno dato l’avvio a questa esaltante avventura.
Secondo appuntamento della stagione concertista 2023-24 dell'Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche
Secondo appuntamento per la stagione concertistica 2023/2024 organizzata dal Dipartimento di Musica dell’Accademia, con Concerto d’inverno per pianoforte e voci bianche, che si è tenuto sabato 20 gennaio 2024 presso la Sala delle Scuderie del Castello Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari, situato in pieno centro storico della ridente cittadina a pochi Km dal capoluogo pugliese.
Importante riconoscimento per Franca Colozzo al premio organizzato da Almanacco Letterario-Artistico "Arina-NN", riconosciuto e registrato dal Ministero Russo della Cultura
Da circa sei anni l’attività culturale di Franca Colozzo si è intensificata grazie alla maggior disponibilità di tempo dedicato all’impegno umanitario e alla sua passione per la scrittura di romanzi, articoli, aforismi, saggi, pensieri, ma soprattutto di poesie che pubblica su vari blog. Così ha avuto modo di partecipare a moltissimi concorsi letterari nazionali e internazionali, ricevendo numerosi e ambiti premi come il recente Memorial V.M. Terekhova 2023.
Il nuovo libro di Nadia Marra
È appena stato pubblicato il nuovo libro di poesie di Nadia Marra, Poeticamente (Poetic Heart) edito da Independently Published di Amazon. Si tratta della sua settima pubblicazione, dopo Lettere dal cuore e Briciole di terra, Emozioni dal mare,Versi e capoversi, Scintille d’ infinito, nonché ha già conquistato il pubblico e la critica con il suo primo romanzo, Il segreto di Diana, pubblicato nel 2018 da LFA Publisher.
Nadia Marra è una scrittrice e poliedrica operatrice culturale salentina. Diplomata Magistrale e in Marketing, ha frequentato diversi corsi di comunicazione e scrittura creativa. Ha vinto numerosi premi letterari nazionali e internazionali, sia per la narrativa che per la poesia e la sceneggiatura cinematografica.
La nuova raccolta di poesie di Stefano Torre
Piacenza, 22 gennaio 2023. Il noto autore Stefano Torre ha pubblicato il suo ultimo capolavoro poetico, Terrasanta, un’opera che trascende il semplice diario di viaggio per offrire una profonda esplorazione del sacro e del sublime. La raccolta, scritta nel 2023 subito dopo un pellegrinaggio in Terra Santa, si presenta come una mappa verso l’infinito, con il centro di Cristo che attrae sia credenti che chi si definisce ateo.
Tre libri, tre saggi pubblicati con Oceano Edizioni e il patrocinio dell’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari. Un lavoro minuzioso da parte del maestro e direttore d’orchestra Sergio Lapedota, un’opera pregevole frutto di un a ricerca bibliografica ed esperienziale, settoriale e analitica al tempo stesso, un lavoro svolto con impegno e umiltà, in un'epoca in cui l'arroganza del potere culturale coesiste con l'ostentazione di umiltà vista come condizione necessaria della cosiddetta scientificità.
I titoli dei saggi stupiscono per la loro legittimità. Essenziali nella formulazione, già di per sé presentano i temi e la loro trattazione.
Al debutto la stagione concertistica 2023-24. Concerto per pianoforte e coro di voci bianche
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Riparte la stagione concertistica 2023/2024 organizzata dal Dipartimento di Musica dell’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari, con il concerto d’apertura In… canto di Natale per pianoforte e coro di voci bianche, che si è tenuto sabato 16 dicembre 2023 presso la Sala delle Scuderie del Castello Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari, situato in pieno centro storico della ridente cittadina a pochi Km dal capoluogo pugliese.
Sabato 23 dicembre 2023, alle ore 17,30, presso il piccolo museo della poesia, nella chiesa di San Cristoforo, a Piacenza in Via Angelo Genocchi, angolo via Gregorio X, si è tenuto il dialogo con il poeta Stefano Torre recentemente premiato al "Sena-galattica" per L’ultima preghiera, un poema in endecasillabi fantascientifico, nel quale la salvezza è trascendente ed uno dei personaggi è Cristo.
Dall’Arabia Saudita al Seneca
Tra i premiati nella sezione poesia riservata ai residenti all’estero, Nasser Alshaikhahmed, Qatif (Arabia Saudita), ha studiato presso la Sonoma State University in California, USA.
Sebbene la sua cultura scolastica sia lontana dalla letteratura, la sua anima è immersa nella poesia e nella scrittura.
Ha tradotto dall’inglese all’arabo diverse opere poe-tiche per poeti statunitensi, giapponesi e australiani.
Camillo Sivori e la filosofia del violino
Il violino non è solamente uno strumento musicale da suonare, ma è, per il violinista, un organo vitale del corpo e dell’anima da cui nascono musica, bellezza e filosofia.
È una dichiarazione d’amore, quella che il M° Andrea Petricca rivolge al suo violino, la sua grande passione, la sua ragione di vita, espressa con fermezza nell’introduzione al suo saggio intitolato Il violinista del diavolo e dell’angelo – sottotitolo Camillo Sivori e la filosofia del violino – edito da Oceano Edizioni, 2023.
Al via la V edizione del Premio “Ciò che caino non sa”. Tra le novità le sezioni di Arte visiva: fotografia e pittura
È partita il 1° dicembre 2023 la V edizione del Premio di Poesia, Narrativa e Arti visive Ciò che Caino non sa 2024, a tema imposto, contro la violenza di genere e verso il mondo dell’infanzia organizzato dall’Associa-zione culturale L’Oceano nell’Anima, presidente Mas-simo Massa.
Ideato da Maria Teresa Infante La Marca, presidente dello Stesso, il Premio intende sensibilizzare l’opinione pubblica sui crimini e le violenze fisiche e psicologiche che, ancor oggi, avvengono ai danni delle donne e contro abusi, soprusi, sfruttamenti e maltrattamenti sui minori.
Incontri generazionali
Una passione condivisa per l’arte dovuta forse più all’indiscusso legame di sangue che a casualità.
Due artisti di indubbio spessore, Rosanna Romano e Giorgio Calza, madre – figlio, che riescono naturalmente a esprimersi in maniera identitaria, così diversi nelle loro sfaccettature creative eppure capaci di comunioni collaborative in cui ognuno mantiene integra la propria impronta distintiva così come chiaramente visibile nelle opere del catalogo Metamorfosi artistiche curato da Oceano Edizioni in virtù della Mostra allestita presso Villa Morando di Lograto, accessibile al pubblico per l’intero dicembre del 2023.
L’intima poesia di Irma Kurti in un tributo emozionale
Irma Kurti, straordinaria poetessa, pubblica la sua ventitreesima raccolta di poesie intitolata Sei la mia lacrima (Booksprint Edizioni), guidandoci attraverso il delicato labirinto delle emozioni umane e distinguendosi per la profondità delle riflessioni e la capacità di toccare il cuore dei lettori.
Nella prefazione, l’autrice rivela il contesto intimo in cui ha plasmato le sue poesie. Un periodo segnato dalla sofferenza dovuta alla salute del padre. Il lettore si ritrova così coinvolto in una sinfonia di sentimenti che rivelano la fragilità della vita, la lotta per la sopravvivenza e l’ineluttabile accettazione dell’addio.
Un viaggio poetico attraverso territori emotivi complessi, alla ricerca di sé stessi
Di origine lucana, Gianni Romaniello, nato ad Anzi (PZ) nel 1961, attualmente vive a Gravina in Puglia.
Laureato in Scienze dell’Informazione, è un innova-tion manager nella gestione del cambiamento digitale e dell’innovazione tecnologica per la riorganizzazione dei processi aziendali.
La sua formazione scientifica influenza la passione per la scrittura poetica, stabilendo una convivenza simbiotica tra scienza e poesia accumunate dall’at-teggiamento di ricerca, immaginazione e scoperta.
La cultura dell’incontro al centro della poetica della musicista e letterata barese. Sui drammi della contemporaneità: «Le arti vanno messe al servizio della pace»
Straordinaria interprete di Beethoven o di Debussy al pianoforte, di Gaetano Greco all’organo, può suonare in solitaria, in compagnia dell’arpa o della tromba. O con l’orchestra. La sua tecnica va al di là delle note. E attinge a in repertorio vasto extra artistico: Annarosa Partipilo è un talento completo, maturo. Volto giovane e noto anche al territorio ionico, dal Golden Classical Music Awards alla terza edizione di Mousiké et Areté, il progetto di residenza artistica organizzato dal-l’orchestra Ico della Magna Grecia, i riconoscimenti ricevuti dalla 27enne barese raccontano di una personalità ecclettica che vive a tutto tondo con la Musica.
Interesse e attenzione dei presenti durante le interviste condotte dal giornalista Duilio Paiano
PREMIO AURIGA
Nicodemo Gentile
Nicodemo Gentile nasce a Cirò, in provincia di Crotone. Avvocato pe-nalista e cassazionista, esperto in Diritto dell’Immigrazione, si occupa prevalentemente di diritto penale.
Ama definirsi un avvocato di strada, perché la sua carriera professionale è iniziata assistendo le persone delle comunità straniere che vivono a Perugia, città dove risiede ed eser-cita prevalentemente la sua pro-fessione, anche se da tempo si av-vale di articolazioni in tutto il terri-torio nazionale.
Pietro Totaro
Classicista, Professore Ordinario di Lingua e letteratura greca e di Sto-ria del teatro antico all’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari
Dal 2007 al 2015 è stato direttore Dipartimento di Scienze dell’Antichi-tà e del Tardoantico.
Negli anni 2012-2013 è stato dele-gato di Ateneo alla ricerca umani-stica.
È Presidente del Polo Bibliotecario Umanistico dell’Università di Bari.
Slavica Pejovic
Slavica Pejović (nata nel 1948) è laureata in Scienze Politiche, poe-tessa, operatrice culturale. È stata per dieci anni direttrice del Centro culturale a Požarevac e per dicias-sette anni direttrice della Biblioteca a Kostolac. È presidente del Book Lovers Club ‘Majdan’ e dal 2003 caporedattore della rivista di lette-ratura, cultura e scienza Majdan.
Ha pubblicato undici raccolte di poesie, una con diversi autori e due con Ibrahim Hondja (Canada).
Sophy Chen
8840 Kilometri. Tale è la distanza che ha percorso Shopy Chen per raggiungere Bari da Canton, in Cina, dove risiede. Un lungo viaggio di due giorni tra scali e ripartenze.
Ma ne è valsa la pena. Ricevere uf-ficialmente la nomina di ambascia-trice del Seneca è stato per lei un motivo di vanto e orgoglio.
Cheikh Tidiane Gaye
Cheikh Tidiane Gaye, nato in Senegal, naturalizzato italiano, do-cente liceale a Milano in Scienze umane e Filosofia, è membro del Pen Club International Lugano nella Svizzera romanda. È stato il primo africano a tradurre Senghor in ita-liano.
Tra gli autori della 14esima edizione, Tina Ferreri che ha presentato il suo ultimo libro: La gazzella e l’attimo
La manifestazione si è tenuta nelle piazze più rappresentative e caratteristiche del centro storico. Suggestivi vicoli e splendide piazzette si sono popolate di migliaia di visitatori richiamati dalla partecipazione di scrittori e giornalisti che hanno arricchito con idee, spunti di riflessione, poesia e letteratura, le calde serate estive del borgo medioevale di Bisceglie, affacciato sul mare.
Tanti i nomi di spicco della cultura, del giornalismo e della narrativa italiana, ma anche del mondo dello spettacolo e della televisione.
Come ogni anno avrà luogo in Serbia la XII edizione del Festival Internazionale della Poesia “Orfeo sul Danubio” 2023, ideato e curato dall’editrice Slavica Pejovic, giornalista, scrittrice e diplomatica di Belgrado. Il Festival, ad ampio spettro culturale è patrocinato dal Comune di Kostolac e organizzato dal Majdan Book Lover’s Club e sostenuto dal Kostolac Cultural Center.
Flora De Vergoni presenta il suo libro: racconti al bivio tra amore e follia
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Bari, 14 aprile Santuario di Sant’Antonio
Forse gli scettici, pochi a dire il vero, pensavano di trascorrere la solita serata conviviale, forse non proprio modana vista la location, eppure sono convenuti in tanti, alcuni per soddisfare semplicemente la propria curiosità, molti per la simpatia e amicizia nei confronti della conoscente scrittrice, ai quali si sono aggiunti curiosi passanti da Pizza Sant’Antonio, sita nel pieno centro di Bari, aggregati per ascoltare la presentazione del libro, forse attratti dalla locandina posta in bella mostra sul portale del Santuario di Sant’Antonio, lo splendido scenario in cui si è tenuta la presentazione del libro Il ventaglio, racconti al bivio tra amore e follia, edito da Oceano Edizioni, della poetessa Flora De Vergori, alla sua opera di esordio in qualità di scrittrice.
Un raccolta di racconti in cui si avverte un inconfondibile ritmo catarchico, carezzevole, magico e tanto simile a quella maliosa sinfonia creata dai racconti dei nostri nonni, all’argenteo chiarore delle notti di plenilunio col sottofondo dei canti delle cicale e i voli di lucciole ubriache di sogni. Ci si ritrova ritrovati immersi in una quieta, avvolgente sinfonia di vita e non di morte, d’amore e non di odio, di verità e non di menzogne, di luci e non di ombre, di speranza e non di disillusioni, di resurrezioni e non di irrisolti drammi esistenziali.
Dopo i rituali saluti e i convenevoli espressi da padre Guarino, ha introdotto la serata Franco Minervini, presidente dell’Università Popolare Puglieuropa, attore, autore e regista teatrale, che ha relazionato, sia pur brevemente, sulle qualità e sui sentimenti descritti e posti in accondiscendente risalto nei racconti contenuti nel libro e che, con suadente evidenza, sono emersi dalla lettura, affidata proprio al Minervini.
Elena Cascella, attrice dell’associazione Tavole Magiche, ha invece magistralmente declamato alcune poesie dell’autrice, molto significative, tratte dal libro, attraente, formativo, ricco di umanità e valori, richiesto ed apprezzato anche per le finalità benefiche visto che il ricavato dei proventi derivanti dalla vendita, verranno devoluti, su volontà dell’autrice, alle famiglie più abbienti e bisognose.
Interessanti i dialoghi tra Massimo Massa (Editore) e l’Autrice che ha risposto, con specifiche e pertinenti riflessioni, gradite e condivise dai presenti, soffermandosi sui diversi aspetti descritti nei suoi racconti.
– Il Ventaglio nasce nel momento della pandemia, senza per questo risultare mieloso e nostalgico – risponde l’Autrice alla pertinente domanda di Massimo Massa – un che libro fotografa uno spaccato storico di vita che si svolge nel nostro territorio della Valle d’Itria, fra gli anni ’50 e ’60, quando ancora la rivoluzione sessantottina non aveva incominciato a modificare i nostri modelli di vita, con la sua rivoluzione antropologica che non ha coinvolto la politica, come sappiamo, ma l’uomo.
I personaggi, frutto della mia fantasia, non risentono di questa contaminazione, per cui sono ancora genuini, familiari al lettore perché sono quelli della nostra terra, quelli che ha conosciuto, con cui ha vissuto, che gli appartengono.
– Come nascono i racconti, i personaggi?
– I racconti nascono da un primo racconto che ho sentito di scrivere grazie ai ricordi che emergevano durante il lungo periodo della chiusura e che la mia fantasia romanzava. I personaggi si muovevano nella mia mente, recitavano la loro storia. Io stessa ne ero affascinata. E ho raccontato.
Ricordo che il primo racconto polarizzava l’attenzione di tutti i miei familiari, aveva un effetto coinvolgente ed emozionale molto forte, proprio perché raccontava la storia di un periodo, quando la vita aveva i colori accesi. E questo mi ha invogliato a scrivere ancora.
Ci sono storie di scelte coraggiose che ti cambiano la vita, come quella di Rosarietta ne Il sogno americano oppure quella di Piero e Angela ne Il valzer degli scartati, il mondo antico dei massari e dei pastori, un mondo che non va dimenticato.
– Socrate ha descritto l’amore come una relazione con l’altra parte di noi stessi e non tanto come rapporto con l’altro – afferma Massimo Massa. – L’amore è abitato dalla follia, la follia dunque è inevitabile. Parlaci di questo “bivio” e di cosa rappresenta il ventaglio?
– Hai citato giustamente Socrate a proposito di “amore e follia” e non potevi fare riferimento più opportuno. L’argomento meriterebbe una disquisizione filosofica; ma la nostra serata non è finalizzata a questo, né voglio addentrarmi in un campo come quello filosofico.
L’amore è una parola abusata. Tuttavia non abbiamo un’altro termine per esprimere ciò di cui abbiamo bisogno. L‘amore, direi, è sale e sole della nostra vita.
Quando e perché l’amore diventa follia? Ce lo rivela Socrate, già in tempi lontani, che nel Simposio di Platone attribuisce all’amore una funzione “maieutica”.
Ritengo che in tutti noi abita la follia; tutti noi siamo abitati da una dualità: bene e male, razionalità e follia. Si può dire che l’amore confina con la follia, una follia positiva che sconfina dalla nostra razionalità ed emerge dalla parte folle che ci abita, e che ci fa dire “Senza te non potrei vivere”.
L’amore, quindi sta in mezzo a questi due mondi, fra la ragione e la follia, mettendole in relazione.
Quando, però, l’amore non fa più da mediatore fra razionalità e follia e prevale la follia, la follia travolge la razionalità. Ed e quello che accade ad alcuni personaggi dei miei racconti.
Mi chiedi: Perché Il Ventaglio? Ho voluto dare questo titolo perché, come tanti raggi di un ventaglio, i racconti si aprono, avendo come filo conduttore l’amore, declinato in varie forme.
La serata si è incanalata dunque in un intenso dialogo tra domande e risposte che hanno piacevolmente coinvolto il pubblico, che ha potuto anche apprezzare gli interludi musicali della cantautrice Maria De Pasquale. Al termine i saluti di rito e l’arrivederci al 22 di aprire a Martina Franca, in provincia di Taranto, dove si terrà, nel Palazzo Ducale, la seconda presentazione del libro.
Sannicandro di Bari. Grande successo alla II edizione del Premio di esecuzione pianistica dedicato al grande Maestro
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Hanno talento e sono determinati i giovani pianisti che si sono esibiti sabato 1 e domenica 2 aprile nella suggestiva cornice della Sala delle Scuderie del Castello Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari, fiorente cittadina agricola ricca di storia medioevale, situata a pochi chilometri dal capoluogo pugliese. Grandi emozioni, suoni e melodie armoniose vibrate dalle corde del pianoforte che si erge imponente sul palco alla vista dei presenti. Le loro dita danzano, si muovono agili e fluide in movimenti aggraziati, a volte anche impetuosi. Arrivano in tanti dalla Puglia, dalla Basilicata e dalla Calabria per concorrere alla seconda edizione del Premio di esecuzione pianistica Ezio Bosso, una vita per la musica.
Al Circolo della Vela, Anna Gramegna, la poetessa dell’amore, presenta la sua seconda raccolta poetica
Venerdì 31 marzo alle 18:15 presso il Circolo della Vela di Bari, si è tenuta la presentazione della seconda raccolta poetica di Anna Gramegna dal titolo Lunghinverno (Oceano Edizioni, 2022).
Dopo i saluti di Titta de Tommasi (Presidente del Circolo della Vela), hanno dialogato con l’Autrice: Cetti-na Fazio Bonina (Presidente dell’As-sociazione Porta d’Oriente), Nicola Cutino (Presidente dell’Associazione Mondo antico e Tempi moderni), Dina Ferrorelli (Membro dell’Asso-
Si conclude la stagione concertistica 2023 con un concerto per pianoforte e orchestra da camera.
Ad esibirsi al pianoforte sul palco del Castello Normanno-Svevo di Sannicandro, Annarosa Partipilo accompagnata dal quintetto d’archi Ensemble Canon Perpetuus
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Prosegue la stagione concertistica promossa dal Dipartimento di Musica dell’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari. Ultima tappa di avvicinamento al Premio Ezio Bosso, una vita per la musica, le cui audizioni della II edizione, organizzata anch’essa dall’Accademia, si svolgeranno al Castello Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari dal 1 aprile al 2 aprile 2023.
Poesie per Anna
Scrivere poesie in lingua napoletana è un grande privilegio, non lo dico per presunzione, ma è la pura verità.
Le più belle canzoni napoletane sono state cantate dai più grandi artisti del panorama mondiale. La musica classica napoletana è una vera scuola di canto. È una lingua universale diventata patrimonio dell’UNESCO. Per scrivere questa lingua non esiste una scuola, bisogna studiare gli autori del passato e consultare vari vocabolari. Per noi napoletani è un grande onore.
Introduce così Francesco Gemito, poeta iscritto all’Ordine dei Giornalisti pubblicisti (ha scritto articoli per il Roma, Cronache di Napoli, Il Mattino di Napoli), la sua ultima raccolta poetica Ammore mio carnale edito da Oceano Edizioni, 2023.
È uscito ufficialmente il 12 febbraio 2023 il libro Scintille d’infinito di Nadia Marra, di Gallipoli (LE).
Dopo una assenza di quasi due anni, torna a pubblicare con la casa editrice LFA publisher di Napoli, con la quale ha già pubblicato Il segreto di Diana, Emozioni dal mare, Versi e capoversi.
La raccolta poetica di Antonella Chiaromonte presentata all’Agoràteca di Altamura
Si è tenuta, nella suggestiva cornice dell’Agoràteca di Altamura, sabato 21 gennaio 2023, la presentazione della prima silloge poetica di Antonella Chiaro-monte, intitolata Il Sole amante la Luna, edita da Oceano Edizioni.
Dottore in Musicoterapia, cantastorie contemporaneo, animatore culturale, Bruno Caravella ha svolto per anni l’attività di animatore scolastico unendo all’attività educativa il gioco e la passione per la scrittura.
La sua attenzione per filastrocche, brevi racconti in lingua e in dialetto foggiano e canzoni civiche di denuncia, lo porta a pubblicare Filastrocche per chi vuol sognare (Oceano Edizioni, 2023), poesie in rima per scoprire il linguaggio, per recitare, per esprimersi gioiosamente con disinvoltura. Filastrocche, tiritere, ninne nanne per giocare ed imparare a giocare. Racconti divertenti sulla scuola, sulla maestra, sulla pace e sulla fantasia ma che guardano alla realtà in modo sognante.
A mia moglie Anna
– Ho voluto scrivere questo libro perché desidero ricordare una grande donna – scrive Francesco Gemito nella sua introduzione al libro Vivo nel tuo ricordo (Oceano Edizioni, 2023). – Ho avuto la fortuna di avere accanto per lunghi anni, una moglie meravigliosa, il dono più bello della mia esistenza, un dono a cui spesso non ho dato il giusto valore che meritava. Questo l’ho capito dopo la sua dipartita verso il cielo.
Graffiante ma mai arrogante, incisiva e di sintesi, con sprazzi disarmanti di tenerezza è elegante. La poesia di Carlo Luti: da leggere e da meditare.
Carlo Luti nasce a Milano nel 1962.
Irrequieto, insofferente nei confronti di ogni tipo di autorità precostituita, a dodici anni si distingue per aver scritto una tesina su Mario Tobino, medico psichiatra, scrittore autore di Le libere donne di Magliano e per aver letto I fiori del male di C. Baudelaire in lingua originale con traduzione a fronte. Da allora inizia a interessarsi alla poesia, alla letteratura, arte, musica e alle vicende politiche e sociali degli “anni di piombo.”
Ottenuta la maturità classica si stabilisce a Bologna frequentando il DAMS e gli ambienti artistici più disparati. Poi è la volta di Roma per un corso di operatore tele cinematografico al Centro Sperimen-tale Televisivo.
Dal 1988 vive a Milano e parallelamente alla profes-sione di operatore scrive i testi in inglese per la Wild Blues Band di cui è stato fondatore e cantante e continua a cimentarsi nella composizione di “tentativi” poetici, come lui li definisce, e brevi racconti.
Un diario di bordo, uno scrigno sensoriale in cui c’è la consapevolezza dei nostri limiti e che le melodie future ci sono oscure
Ciò che permette a un’artista di esplorare le varie le tinte, le ombre, i lati oscuri dell’esistenza, è l’essersi imbattuto fra questi vicoli fino ad “imbrattarsi” l’anima, scoprendone di volta in volta i molteplici volti, le sfumature. Così Sabrina Serra (Carini (PA) l’8 settembre 1972) introduce la sua rima raccolta poetica dal titolo Come un vento leggero (Oceano Edizioni, 2023).
Artisti lo siamo un po’ tutti ma le emozioni e le sensazioni vanno sapute ben orchestrare.
L’arte è il linguaggio dell’inconscio che parla e si esprime nelle varie e mutevoli forme, attraverso canali aperti sul reale. É quindi possibile vivere più dimensioni della stessa realtà perché questo tipo di apertura non pone muri o barriere difensive e permette di esplorare più parti dell’essere in relazione a ciò che ci circonda.
Il romanzo poetico di Maria Teresa Infante La Marca scritto nell’Ora ma destinato al Sempre
Non esistono capitoli in quest’opera che ha l’apparente struttura di un romanzo ma è poesia. È prosa poetica che ci viaggia sulle teste come un dirigibile senza meta in balia di un solo vero protagonista: il destino. Il tutto avviene in un luogo non luogo abitato da decisioni mancate o sfiorate alla ricerca di “un trafugare ancora un giorno alla vita piuttosto che lasciarla appassire”. Sembra che ogni rigo debba condurci verso un addio, ogni verso “oltre le finestre che chiudono i battenti ai sogni”.
Molteplici le letture che dalle pagine sgorgano a fiotti, come un treno con i suoi passeggeri, crisalidi in attesa che il viaggio si compia; fermate e ripartenze tra il vuoto della quotidianità e l'aspirazione all'amore, “perché senza amore si è morti pur vivendo”.
Attraente, formativo, ricco di umanità e valori
L’ultimo libro di Flora De Vergori, edito da oceano Edizioni, titola Il ventaglio. Sottotitolo: Racconti al bivio fra amore e follia perché, Simili a tanti raggi di un ventaglio, i racconti di volta in volta si dispiegano, avendo come filo condutture l’amore, declinato in varie forme, comprese quelle in cui il suo volto viene deformato o addirittura cancellato.
Alcune frasi dialogate sono espresse in dialetto, per dare più concretezza ai personaggi, ma anche per valorizzare la lingua vernacolare, di cui Giovanni Nardelli, presidente dell’“Accademia della Cutizza” di Martina Franca, poeta, artista, cultore del dialetto e rappresentante della martinesità, ha curato l’esatta espressione terminologica e fonetica.
Al via la seconda edizione del premio di esecuzione pianistica
Al grande compositore e direttore d’orchestra prematuramente scomparso nel 2020, il Dipartimento di Musica dell’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari ha inteso dedicare il Premio di esecuzione pianistica “Ezio Bosso, una vita per la musica”. Ideata da Massimo Massa, Pro Rettore dell’Accademia, la manifestazione rappresenta un momento di significativo impegno culturale per la Puglia e per la città di Sannicandro di Bari che ospiterà partecipanti provenienti da diverse regioni d’Italia.
L’identificazione nel Sole e nella Luna è il filo conduttore che unisce i versi d’amore che caratterizzano la silloge di Antonella Chiaromonte dal titolo Il sole amante la Luna. Versi che si intrecciano per raccontarci il fondersi della luce con la notte, della vivacità con l’introspezione, della delicatezza con la passione.
Il titolo richiama deliberatamente l’irresistibile e magnetico fascino che la Luna e il Sole esercitano su di noi. La Luna, l’astro delle notti, per la magia rinnovata delle sue fasi cicliche, fin da tempi primordiali ha condiviso con il Sole l’interesse e l’attenzione di noi abitanti della terra.
Un inafferrabile ed enigmatico incanto di una relazione d’amore senza tempo che nell’illimitata fantasia umana è una continua fonte di ispirazione.
Al via la IV edizione del Premio “Ciò che Caino non sa”. Tra le novità la sezione narrativa e i Premi speciali dedicati a Irena Sendler e Masha Amini
È partita il 1° ottobre 2022 la IV edizione del Premio di poesia e narrativa Ciò che Caino non sa 2023, a tema imposto, contro la violenza di genere e verso il mondo dell’infanzia a cura dell’Associazione culturale L’Oceano nell’Anima,, presidente Massimo Massa.
Ideato da Maria Teresa Infante, presidente dello Stesso, il Premio intende sensibilizzare l’opinione pubblica sui crimini e le violenze fisiche e psicologiche che, ancor oggi, avvengono ai danni delle donne e contro abusi, soprusi, sfruttamenti e maltrattamenti sui minori
Prosegue la stagione concertistica promossa dal Dipartimento di Musica dell’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari con i maestri Domenico Masiello e Michele Fazio
Prosegue la stagione concertistica promossa dal Dipartimento di Musica dell’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari. Seconda tappa di avvicinamento al “Premio Ezio Bosso, una vita per la musica” la cui II edizione, organizzata anch’essa dall’Accademia, partirà agli inizi del nuovo anno.
Dopo l’anteprima di apertura del 11 novembre, che ha visto protagonisti i maestri Michele Fazio e Annarosa Partipilo, eccellenze a livello internazionale esibirsi al concerto per pianoforte “A quattro mani nella musica”, mercoledì 14 dicembre, con inizio alle 21:00, si è tenuto sul palco della Sala delle Scuderie del Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari, il “Piazzola Mon Amour…”, concerto del M° di violino Domenico Masiello e del M° di pianoforte Michele Fazio, straordinari musicisti che hanno accompagnato il pubblico in un meraviglioso viaggio ricco di emozioni, portando alla mente ricordi nostalgici e sensuali.
Dedico questo libro a tutte le persone che mi hanno supportata in questi anni difficili in cui la depressione mi divorava giorno per giorno non permettendomi di vedere il lato positivo. Dedico questo mio bellissimo traguardo in primis a mia madre, perché lei ha fatto in modo che il mio sogno si realizzasse, stimolandomi a scrivere e a lavorare per i miei obiettivi, senza di lei non sarei qui a parlarne.
– Una persona che spesso ha paura di vivere in un mondo predominato dalla cattiveria, dall’ingiustizia e dalla falsità, tra gente che, purtroppo, non sa distinguere il bene dal male, e per questo, in molte sue poesie, prega il Signore di scendere tra gli uomini e venirla a salvare.
Per l’autrice, il rifugio più sicuro per qualsiasi anima candida e dolente dinnanzi ai soprusi del mondo, è la Natura, che tende ad animare e personificare”.
Così Caterina Leone, nella sua introduzione al libro, descrive Barbara Baka, autrice della raccolta poetica Amore su petali di rosa.
Concerto per pianoforte. Lapedota - Partipilo: musica, arte... talento
Preziosità musicali nel concerto per pianoforte A quattro mani nella musica promosso dal Dipartimento di Musica dell’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari, anteprima di apertura, alla quale seguiranno altri concerti, del “Premio Ezio Bosso, una vita per la musica” la cui II edizione, organizzato anch’esso dall’Accademia, partirà agli inizi del nuovo anno.
Brevissime favole, fiabe, filastrocche di ieri e di oggi in versi, per ragazzi promettenti e
adulti coscienziosi
Fin da subito è da mettere in evidenza la preziosità delle immagini che accompagnano in modo aderente ogni poesia, ogni ambito scritturale in cui l’autore si dimostra un vero maestro di stile e di varietà compositiva.
Leggere Roberto Mestrone è come essere accarezzati da una piuma che leggermente ti sfiora; il suo fluire empatico, il suo euritmico proporsi, la sua verve espressiva ci arrivano come manna dal cielo.
Questa è la sua opera, questi i suoi intenti emotivi, i suoi affondi apologetici.
È quanto afferma Nazario Pardini nella prefazazione al libro Perle di saggezza, Brevissime favole, fiabe, filastrocche di ieri e di oggi in versi, per ragazzi promettenti e adulti coscienziosi (Oceano Edizioni, 2022) con illustrazioni di Italo Forfori.
L’opera letteraria di Domenico Pisana è ormai all’attenzione nazionale
Opera letteraria – presentata dal 19 al 23 maggio 2022 al Salone Internazionale del Libro di Torino – in cui il prof. Domenico Pisana cura una rassegna di poetesse italiane contemporanee, prendendo in esame alcune loro sillogi, selezionando i versi più rappresentativi della loro produzione. Sono diciannove le autrici selezionate, ciascuna con una propria identità ben definita e un diverso percorso poetico. E un viaggio appassionante all'interno di universi linguistici e interiori variegati, non sono poche infatti le tematiche di interesse attuale trattate e vi è poi, in queste voci poetiche di donne, una forte tensione spirituale che si manifesta in ognuna di loro con un approccio differente sia sul piano dei contenuti che su quello stilistico.
Presentatata a Gravina in Puglia (BA) l’ultimo libro di poesie di Gianni Romaniello edito da Oceano Edizioni
Venerdì 7 ottobre, presso le Officine Culturali “Peppino Impastato” a Gravina in Puglia (BA), si è svolta, la presentazione del libro di poesie di Gianni Romaniello dal titolo Nell’ora s’àncora il non ancora (Oceano Edizioni, 2022). Una raccolta di liriche dedicata alla memoria di Maria Antonietta Bochicchio Altieri, sua mentore e personaggio che ha animato la scena culturale gravinese, scomparsa da pochi mesi.
L’evento culturale, che ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Gravina in Puglia e della casa editrice Oceano Edizioni, è stato organizzato dall’associazione culturale “Circolo Sfuggente”.
Primo posto per Emanuele Zambetta
Il dialetto barese torna a trionfare lontano dalle mura casalinghe. Nuovi riconoscimenti, giunti nell’ottobre 2022, contribuiscono infatti a valorizzare la letteratura legata al vernacolo di Bari. Parliamo del 1° posto conquistato da Emanuele Zambetta nella sezione poesia dialettale del XIII Concorso “Città di Cologna Spiaggia” di Roseto degli Abruzzi (TE). Il componimento premiato è La sposa peccenènne, un sonetto rinterzato che tratta il triste tema delle bambine/ragazzine date forzatamente in sposa. Di rilievo inoltre il Premio Speciale della Giuria conseguito a Sesto Fiorentino (FI), nel X Concorso “San Lorenzo”, grazie alla poesia A la vita mé (in versi ottonari sciolti).
All’attrice foggiana affidata la gestione dell’intero reading della VI edizione del Premio Accademico Internazionale di Letteratura Contemporanea L. A. Seneca 2022
La gestione dell’intero reading del VI Premio Accademico Internazionale di Letteratura contemporanea L. A. Seneca 2022 è stata affidata alla nota attrice teatrale di Foggia Rosa d’Onofrio peraltro membro della Commissione di valutazione e già socio accademico dell’Accademia delle Arti e delle Scienza filosofiche che ha ideato il Premio.
L’attrice, ormai punto fermo del Seneca, ancora una volta ha dato voce alle opere dei finalisti con la sensibilità, la passione e la professionalità che da sempre le sono riconosciute, emozionando i presenti con le sue interpretazioni dai toni misurati e sempre profondamente aderenti ai contenuti, forte del suo intenso e folto percorso teatrale. Una certezza nell’ancoraggio della scrittura al testo sonoro.
La sua denuncia alle violenze fisiche e psicologiche verso le donne e sui bambini
Le sillogi poetiche E… poi solo silenzio e Briciole d’Amore nascono in contemporanea, entrambe curate da Edizioni Oceano per la poetessa e scrittrice Estela Soami, nata a Lugano e cresciuta in un piccolo paese in collina dove ha trascorso la sua infanzia.
I due volumi sono l’uno è consequenziale dell’altro, essendo entrambe incentrate sulla denuncia delle violenze fisiche e psicologiche, manifeste o sottaciute, verso le fasce più a rischio della popolazione.
La suddivisione è dovuta sia a esigenze editoriali che a un’immersione più completa nell’argomento, in quanto l’uno è dedicata alle donne e l’altro agli abusi e alle sofferenze del mondo dei minori, non senza lasciare spazio alla speranza di una riscoperta/ritorno all’amore attraverso un percorso di rieducazione individuale che stimoli a una maggiore sensibilità e quindi al sentimento.
La poliedrica Artista da sempre impegnata contro la violenza e la violazione dei diritti
Pugliese D.O.C., ricopre ruoli organizzativi e di vertice in diverse realtà accademico-culturali. È prolifica poetessa, ad oggi alla sua nona silloge poetica, autrice di due testi di narrativa, ideatrice e/o curatrice di nove antologie poetiche, nonché collaboratrice di vari blog giornalistici.
Vincitrice di molti Premi di poesia, narrativa e giornalismo.
Parliamo di Maria Teresa Infante, per la quale Mauro Montacchiesi ha realizzato una monografia, un tributo alla poliedrica Artista da sempre impegnata contro la violenza e la violazione dei diritti, straordinaria e insaziabile lettrice di libri, che trae spunto per la sua scrittura dallo studio della filosofia.
Sessantuno poesie, un viaggio tra passato e futuro passando dai ricordi
Nell’ora s’àncora il non ancora è la quarta silloge pubblicata (Oceano Edizioni, 2022) da Gianni Romaniello, manager nel settore dell’innovazione tecnologica e dell’ottimizzazione dei processi azien-dali.
Di origine lucana, nato ad Anzi (PZ) nel 1961, attualmente vive a Gravina in Puglia.
La sua forma mentis, essendo laureato in Scienze dell’Informazione, alimenta e condiziona il suo stile di scrivere versi con un legame simbiotico fra l’approccio scientifico e quello poetico, comunemente considerati antagonisti, ma che nelle sue poesie convivono in equilibrio, accomunati dalla ricerca e dall’imma-ginazione.
Un libro di poesie, portatore di valori condivisi
In questa raccolta, intitolata “Lunghinverno” (Oceano Edizioni, 2022), esprimo tutto il dolore, l’angoscia, l’emarginazione ed il dramma che abbiamo vissuto durante il periodo del Covid-19.
Non appartengo a quei credenti che contrappongono la fede alla ragione, ma il virus ha cambiato la mia vita, mi ha richiamata alla fecondità della preghiera, mi ha rinchiuso nelle valve di una metaforica conchiglia, che mi ha esiliata dalla vita sociale. Tre anni di prigionia, lontana dalla mia città, dai miei amici, per combattere una guerra contro un nemico invisibile e letale. Mi sono posta molti interrogativi esistenziali, raccolti in questi versi, che esprimono il forte desiderio di una nuova luce ed una nuova speranza.
Ideato dal poeta e scrittore senegalese Cheikh Tidiane Gaye, Presidente del Premio e dell’Associazione Africa Solidarietà APS con sede in Italia, il Premio Internazionale di Poesia Léopold Sédar Senghor ha l’obiettivo di promuovere la cultura della Pace, della Solidarietà e dell’Amore tra i popoli tramite la scrittura poetica e diffondere le opere del grande poeta Léopold Sédar Senghor (1906-2001), intellettuale e politico senegalese, figura poliedrica che ha lasciato un profondo segno nella politica e nella letteratura africana. Primo presidente del Senegal, è considerato uno dei maggiori intellettuali africani del XX secolo per il suo contributo alla riscoperta e riappropriazione della cultura continentale.
Tredici sezioni. Scadenza al 31 dicembre 2022
Nelle scorse settimane, sui canali ufficiali dell’Associazione Culturale Euterpe APS di Jesi (Ancona) è stata data diffusione al bando di partecipazione alla undicesima edizione del noto Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” , ideato e presieduto dal poeta e critico letterario Lorenzo Spurio.
Parlamento Europeo, Ministero della Cultura e Università degli Studi di Foggia. I nuovi patrocini.
Anche questa VI edizione si è arricchita di nuovi e importanti pa-trocini morali concessi da Enti Istituzionali al Premio Seneca. Ai già ben noti Senato della Repubblica Italiana, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Puglia, Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, Comune di Bari, Comune di Sannicandro di Bari, Federazione Italiana Università della Terza età, Università della Terza Età G. Modugno di Bari, si sono aggiunti quelli del Parlamento Europeo, del Ministero della Cultura e dell'Università degli Studi di Foggia.
Un valore aggiunto che consacra il Seneca tra i più affermati premi letterari del panorama culturale internazionale.
Il castello Normanno-Svevo.
Notizie e curiosità in vista del Cerimoniale di premiazione
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Il Castello Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari, ubicato nella parte nord dell’abitato in pieno centro storico, è un’antica e maestosa fortezza medievale in cui sono evidenti le tracce del leggendario ordine dei Templari, che nel ’200 avevano qui una loro magione.
Isolato da una strada che corre sull’antico fossato, è composto da due parti distinte, costruite dai bizantini e dagli svevi. Un tempo la fortezza era dotata di otto torri di fortificazione di cui oggi ne sopravvivono solo sei. Di preziosa fattura sono i due portali che conservano rispettivamente i fori da cui passavano le catene del ponte levatoio e lo stemma dei principi Grimaldi, famiglia feudale che per qualche decennio detenne la struttura.
Il maniero edificato nella piccola borgata di Sannicandro, che da un secolo e mezzo appena veniva sviluppandosi ai margini dei ruderi dell’antica Castel Mezardo, fu realizzato in realtà in più fasi, a partire dal Medioevo, e in particolare dal 916, per iniziativa del generale bizantino Niccolo Piccingli, come fortilizio su ordine dell’imperatore Costantino VII a difesa delle coste pugliesi dalle invasioni saracene, periodo cui risalgono le bifore e le decorazioni delle sale superiori.
Docente in pensione di Storia e Filosofia, Tina Ferreri Tiberio vive a S. Ferdinando di Puglia in provincia di Barletta. Inizia la sua carriera scolastica nella Scuola dell’Infanzia, in seguito al superamento di un Concorso ministeriale insegna Storia e Filosofia in un Liceo Scientifico. Successivamente Consegue il Perfezionamento in Etica applicata presso l’Università degli Studi di Bari.
Fin da giovanissima si dedica alla scrittura di poesie, ma è solo negli ultimi anni che inizia a partecipare a vari concorsi letterari ottenendo ottimi risultati. Suoi componimenti poetici infatti, sono risultati finalisti e inseriti in antologie di Premi Letterari, in due Enciclopedie di Poesia Contemporanea “Fondazione Mario Luzi” 2015 e 2016, nell’Enciclopedia dei Poeti Italiani Contemporanei 2017 e 2020, sulla Rivista di Poesia e critica letteraria Euterpe e su Antologie tematiche.
Il libro su Grazia Deledda, pubblicato in Canada, con la traduzione di Irma Kurti
Irma Kurti pubblica, con la casa editrice Ukiyoto in Canada, la raccolta di poesie, citazioni e aforismi della grande poetessa italiana Grazia Deledda. Il libro si intitola A leaf falls (Cade una foglia ) ed è stato pubblicato con il patrocinio culturale di Wikipoesia come parte dell'iniziativa dell’Enciclopedia Poetica e del suo past president Renato Ongania il cui scopo è di commemorare la figura della poetessa e scrittrice italiana, vincitrice del premio Nobel.
Luisa Olivo nasce a Crotone nel 1969, dove tutt’ora vive. Appassionata di poesia fin da giovane età, Negli ultimi anni ha partecipato a numerosi concorsi letterari, ricevendo riconoscimenti tra i quali la menzione d’onore, per il Premio Letterario “Uniti per la legalità” con la sua prima raccolta di poesie La valigia dei sogni (Oceano Edizioni).
A Roma la Cerimonia di premiazione ufficiale della VII Edizione del sotto l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica del Senegal, Macky Sall
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Sabato 9 aprile l’Auditorium del Centro Congressi Frentani, ha ospitato il Premio Internazionale di Poesia “Sulle orme di Léopold Sédar Senghor” a cura dell’Associazione Africa Solidarietà, APS.
La Cerimonia di premiazione, la Settima Edizione del Premio Internazionale di Poesia Léopold Sédar Senghor, ha ricevuto l’Alto Patronato del Parlamento dell’Unione Europea, del Pontificio della Cultura – Vaticano, del Cercle Richelieu – Senghor di Parigi, del Sindacato Italiano CGIL- SPI, della Fondazione La Pira e di altre istituzioni italiane.
Nella serata del 15 marzo si è svolta a San Severo (FG), presso il Circolo Territoriale FdI “On. Franco Di Giuseppe”, l’assegnazione del “Premio Eccellenza Donna 2022” organizzato, a livello nazionale, dalla senatrice Isabella Rauti e da Cinzia Pellegrino responsabili, rispettivamente, del Dipartimento Pari Opportunità e Tutela Vittime di Fratelli d’Italia.
Alla presenza di Giannicola De Leonardis, Consigliere e Vicepresidente del consiglio regionale, di Luciana De Lallo, Coordinatrice Cittadina FDI e Antonella Zuppa, Responsabile provinciale dei Dipartimenti coinvolti e del Presidente del Circolo FDI, Tiziano La Pietra, è stata premiata Maria Teresa Infante.
Invio entro e non oltre il 30 maggio
I Premi alla Carriera conferiti in occasione del Cerimoniale di Premiazione del Seneca, sono riconoscimenti attribuiti annualmente a personalità che si sono particolarmente distinte per l’opera letteraria (Seneca di Bronzo), per l’impegno sociale e in difesa dei diritti umani (Premio Auriga) e nel settore del giornalismo (Premio Minerva).
La candidature sono libere e possono essere proposte da chiunque (anche auto-candidature): privati, enti o istituzioni, inviando, alla e-mail indicata in calce, il curriculum professionale del candidato unitamente al modulo di presentazione reperibile sul sito dell’Accademia.
Sannicandro di Bari. Grande successo alla I edizione del PREMIO EZIO BOSSO
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I vincitori del Primo Premio Assoluto nelle varie categorie
Hanno talento e sono determinati i giovani pianisti che si sono esibiti sabato 19 e domenica 20 marzo nella suggestiva Sala delle Scuderie del Castello Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari, fiorente cittadina agricola ricca di storia medioevale, situata a pochi chilometri dal capoluogo pugliese. Grandi emozioni, suoni e melodie armoniose vibrate dalle corde del pianoforte che si erge imponente sul palco alla vista dei presenti. Le loro dita danzano, si muovono agili e fluide in movimenti aggraziati, a volte anche impetuosi. Arrivano in tanti dalla Puglia, dalla Basilicata e dall’Abruzzo, per concorrere al neo Premio di esecuzione pianistica Ezio Bosso, una vita per la musica.
La poesia che si fa vita nei versi dell’autore pugliese
In un mondo sempre più costellato da maschere l’autenticità diventa una dote rara, la stessa che segna un poeta e la sua opera, in cui la vita e i versi finiscono per fondersi in un magma emotivo e di pensiero che diventa catarsi e rivelazione.
Così per i versi di Mario Matera Frassese, nato a Frasso Telesino in provincia di Benevento, ma pugliese di fatto: salentino, è legato alla città di San Severo dalle attività del Centro Ricerche Culturali “Il Cinghiale ferito” fondato nel 1976 dal prof. Carlo Luigi Torelli, come dalla fondazione, nel 2006, dell’as-sociazione “Luigi Zuppetta” Centro di Studi Storici, Filosofici e Simbolici.
La poesia e il teatro dell’artista per San Severo
In un periodo difficile e ostile come quello che stiamo attraversando si nota ancor di più il valore e l’azione dei quegli artisti e dei relativi presidi di arte e cultura che riprendono la propria corsa. Così è per Tonia d’Angelo attrice, regista teatrale e poetessa di San Severo in provincia di Foggia, diplomata alla rimpianta Accademia Teatrale cittadina da oltre trent’anni, che continua ad esercitare trasmissione dei saperi e formazione artistica, fino a dare vita nel 2011 al laboratorio Teatrale Ciak - Sipario.
Voglia di mettersi in gioco, curiosità, piacere della condivisione e dell’incontro, le parole d’ordine di un progetto riuscito, in cui non si dimentica la centralità del pubblico (e la forza della sua vicinanza, soprattutto nel periodo di crisi sociale che stiamo vivendo).
Venerdì, 11 febbraio
La Cerimonia, che si è tenuta in video-conferenza, ha visto la partecipazione di un’ampia rappresentanza del corpo Accademico
La nave dell'Accademia si sta arricchendo di un equi-paggio che promette di ga-rantirle una navigazione si-cura e foriera di soddi-sfazioni.
La metafora rappresenta al-la perfezione la percezione, perentoria e gradevole, che si è ricavata al termine del-l'Assemblea generale degli Accademici che ha ufficial-mente inaugurato l'A.A. 2022.
Ai nastri di partenza la VI edizione del Premio Accademico Internazionale di Letteratura Contemporanea
Conosciuta per le numerose attività ad alto profilo culturale, e non solo, l’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari dà il via alla VI edizione del Premio Accademico Internazionale di Letteratura Contemporanea Lucius Annaeus Seneca. Patrocinato da numerosi e importanti Enti istituzionali, il Premio, che vede ogni anno la partecipazione di ospiti prestigiosi e concorrenti che giungono da ogni parte d’Italia, si è attestato in pochi anni tra le maggiori manifestazioni a livello nazionale ed internazionale anche per l’alta qualità dei contenuti.
A Ferrara, presso “Il Rivellino”, la Mostra d’arte diretta da Maurizio Ganzaroli
Alternanza di Haiku, Tanka & Choka
Raymonde, Simone Ferrier nasce in Francia dove consegue la Maturità Linguistica.
Dopo gli studi in architettura, si trasferisce a Firenze, dove lavora in lezioni private, traduzioni e come fotografa. Nell’ambito turistico e commerciale poi, come guida e corrispondente estera.
Scrive poesie da circa venti anni e dal 2014 ad oggi ottiene vari riconoscimenti ed è tra gli autori
di prestigiose Antologie poetiche.
Dopo la pubblicazione della silloge Epistole del cuore Oceano Edizioni nel 2020, si ripresenta al pubblico in una veste rinnovata dovuta allo studio della poesia giapponese e all’amore per l’arte orientale, frutto di una accurata ricerca di nuove forme di scrittura con la quale esprimere la prorompente sua vitalità interiore in maniera innovativa.
Dal mio cuore al tuo è una raccolta di componimenti poetici che migrano dai sentimenti per arrivare al cuore attraverso una via percorribile concepita come una coraggiosa ricerca delle emozioni.
Edita da Oceano Edizioni nel 2021, è frutto dell’ingegno poetico di Michele Lucatuorto, docente, attore, regista, promotore e presidente del Premio Internazionale di Poesia e Narrativa Città di Bitetto. Originario di Grumo Appula, da più di quarant’anni vive a Bitetto (entrambi nell’entroterra barese) dove svolge attività culturale in qualità di presidente dell’Associazione Amici del Teatro.
Poetare Donna (sorellanza di parole) a cura di Anna Maria Lombardi è la recente silloge poetica pubblicata a ottobre da Oceano Edizioni. Il volume racchiude versi tutti al femminile di quattro poetesse, Anna Maria Lombardi (BG), Barbara Agradi (PV), Maria Teresa Tedde (SS), Patrizia Varnier (MI) – peraltro già Autrici della stessa casa editrice.
Al teatro Garibaldi di Lucera la cerimonia di premiazione della seconda edizione
Si è svolta sabato 4 dicembre, presso il Teatro “Garibaldi” di Lucera, con inizio alle ore 17:00, la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio letterario Daunia&Sannio 2021, organizzato dall’omonima Associa-zione.
Per l’attuale edizione il Consiglio direttivo ha deciso di affiancare all’iniziale sezione di narrativa anche una di poesia.
Un romanzo che nasce come gesto d’amore e di affetto nei confronti della città partenopea e del suo popolo
Purtroppo, al giorno d’oggi, i media esaltano le ombre più macabre e deludenti della città di cui gli antichi raccontano le beatitudini, raffigurandola come una bestia dai mille chiaro-scuri e soffocando la sua maestosa bellezza.
È alla sua prima pubblicazione Rose Russo, una raccolta di Haiku dal titolo Petali delle mie emozioni, edito da Oceano Edizioni, che si dipana in un susseguirsi di pensieri (petali) da sfogliare lentamente uno ad uno, per poi raccoglierli in uno scrigno di emozioni da conservare nel tempo. La sua poesia suscita in un crescendo di armonia una sorta di stupore che si tramuta in emozione.
Carmelina Di Paola è la vincitrice della sezione “racconti” alla V Edizione Premio letterario "Uniti per la legalità" ideato da Francesco Gemito e come tale, le è stata offerta la pubblicazione del suo racconto dal titolo Perdono, affidata a Oceano Edizioni.
Al "Seneca" non solo poesia, ma anche spazi dedicati allo spettacolo raffinato con protagonisti il violinista Pierluigi Di Cosola, i pianisti Annarosa Partipilo, Francesco Baccellieri e Luca Massa, la cantante lirica-pop Francesca Gangi
Il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi Aldo Moro di Bari nominato Accademico ad Honorem
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Il Senato Accademico dell’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari, preso atto del prestigio e dell’ulteriore impulso che tale nomina darà all’opera e alle finalità che l’Accademia si propone, durante il Cerimoniale di premiazione della V edizione del Premio Seneca, ha conferito al prof. Stefano Bronzini, Magnifico Rettore dell’Università Aldo Moro di Bari, il titolo onorifico di Accademico ad Honorem per aver contribuito in questi anni di rettorato al consolidamento dell’Università ad un ruolo sempre più centrale per la crescita culturale, civile ed economica del territorio e di tutto il Mezzogiorno, attestandola fra i più importanti poli accademici del nostro paese (quinto Ateneo d’Italia) in termini di eccellenza sul fronte della ricerca e della formazione
Poetessa e scrittrice di origine albanese. Laureata in lingua inglese all’Università degli Studi di Tirana. Nel 1988 ha iniziato a lavorare come insegnante, e dal 1990 in poi ha collaborato come giornalista con diverse testate
Irma Kurti è una poetessa, scrittrice, paroliera, giornalista e traduttrice albanese naturalizzata italiana. È conosciuta anche come autrice di testi di numerose canzoni di successo, con cui ha partecipato a molteplici festival nazionali nonché di musica leggera in Albania, Kosovo e Macedonia. Ha scritto circa 150 testi di canzoni per adulti e bambini compresi anche quelli in lingua italiana e inglese.
Seneca di Bronzo alla Carriera per l’impegno culturale e come figura di rilievo nell’ambito letterario contemporaneo
Laureato in giurisprudenza nel 1957 presso l’università di Messina, col massimo dei voti e la lode, Calabrò è stato magistrato prima della Corte dei Conti e poi, dal 1968 al 2008, del Consiglio di Stato, del quale nel 1976 è diventato Presidente di sezione ed è stato anche addetto al Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana.
Premio Auriga alla Carriera per l’impegno e la dedizione profusi in campo medico e nella ricerca scientifica
Antonio Moschetta, nato a Bitonto (BA) nel 1973, è Specialista in Medicina Interna, Presidente del corso di laurea in Medicina e professore associato di Medicina Interna presso l’Università degli Studi Aldo Moro di Bari.
Già Direttore Scientifico presso l’IRCCS, Istituto Oncologico Giovanni Paolo II di Bari, è titolare di un Ig (Investigator Grant) AIRC sul metabolismo dei tumori e regolazione genica.
insieme con l’Europa per il mondo
IL CAIRO – Da quando è nato, pochi mesi fa, il Movimento culturale internazionale per la pace RINASCIMENTO-RENAISSANCE Millennium III non ha mai smesso di portare ogni novità per affrontare le difficili sfide del nostro mondo. Lavorando attraverso un grande corpo direttivo di pensatori, scrittori e persone dei media che stanno collaborando, sia come membri del Consiglio europeo che del Comitato consultivo intercon- tinentale, questo movimento promettente continua a riecheggiare le voci del risveglio dell’Europa e di quelle del mondo intero.
di Antonio Daddario
Il 7 agosto 2021, in anteprima a Rodi Garganico, fervente località turistica del promontorio del Gargano, si è svolta la presentazione del volume Lo Specchio del sole – Quadri viventi di Antonio Daddario, Presidente del Premio Letterario Nazionale “Nicola Zingarelli”, fiore all’occhiello della Capitanata la cui eco si è estesa, da anni, su tutto il territorio nazionale. L’evento è stato patrocinato dalla Pro Loco di Rodi Garganico e di Cerignola, dell’Associazione Culturale “Motus”, Da “I Presidi del Libro” (Foggia) e dal Premio Letterario Nazionale “N. Zingarelli”.
Un libro in cui sono raccolti pensieri e poesie in dialetto, dove l'autrice ha cercato di cercato di far convogliare tutta la sua conoscenza della lingua fasanese, parlata e scritta
Apollonia Angiuli, nata a Fasano (Brindisi), è stata docente nella scuola secondaria di primo grado ed è attualmente in pensione. Appassionata da sempre del mondo della cultura e del dialetto, collabora con diverse Associazioni interessate alla conservazione del linguaggio popolare, e tale attività le è valsa l’iscrizione nell’archivio online “Memorie Immateriali”, dove sono raccolte le espressività linguistiche di ogni regione italiana. Ha partecipato a molti concorsi letterari, ottenendo ovunque menzioni e primi premi.
Il presente testo è una raccolta di poesie suddivisa in sei parti, in ognuna delle quali l’autrice sviluppa una particolare tematica. Cominciamo dal mondo degli affetti, che è il tema d’apertura della silloge. Un mondo, questo, variegato, che attraversa tutti gli affetti possibili, a cominciare dall’amore coniugale che è l’argomento con cui si apre l’opera.
Il 27 luglio al FilmFest Guerre & Pace
Diventa un cortometraggio la lirica di Maria Teresa Infante Io vi sento inserita nella raccolta poetica Il Viaggio, Oceano Edizioni pubblicata nel 2016.
La poesia, in memoria delle vittime dell’olocausto, che già vanta numerosi riconoscimenti, ha suscitato l’attenzione dell’attore teatrale Edoardo Claudio Olivieri (E.C.O.) nonché doppiatore, presentatore, autore, accademico e presidente onorario di WikiPoesia voce istituzionale di WikiSolidarietà, direttore artistico di WikiPoesia, di Poeti per la Pace e del Premio Nazionale di Filosofia Alla ricerca dell’Anima.
Io vi sento, con versi di grande suggestione che testimoniano l’orrore di un dramma indimenticabile della storia recente, è stata selezionata tra i sette cortometraggi finalisti della XIX edizione di Guerre & Pace FilmFest che si terrà presso la suggestiva cornice di Forte Sangallo a Nettuno dal 26 luglio al 1 agosto 2021.