Redazione

Voci antiche e suggestioni mediterranee

Nella cornice del Castello Normanno-Svevo, l’Ensemble Palazzo Incantato diretta da Sergio Lella ha proposto un raffinato viaggio tra polifonia, madrigali e tradizione mediterranea

Grande partecipazione di pubblico e intensa atmo-sfera musicale per il concerto dell’Ensemble vocale Palazzo Incantato, andato in scena giovedì 14 maggio 2026 nella suggestiva Sala delle Scuderie del Castello Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari, nell’ambito della V edizione del Premio “Ezio Bosso – una vita per la musica”, promosso dall’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari.
La serata ha regalato al pubblico un’esperienza di grande fascino artistico ed emotivo, immersa nella straordinaria cornice architettonica del Castello Nor-manno-Svevo, le cui antiche pietre e volte medievali hanno amplificato la bellezza delle esecuzioni e creato un’atmosfera di rara suggestione.

La musica che guarda al futuro

Dall’11 al 17 maggio la V Edizione del Premio Ezio Bosso

La musica torna protagonista con la quinta edizione del Premio di Esecuzione Musicale Ezio Bosso, in programma dall’11 al 17 maggio. Un’iniziativa che ne-gli anni si è affermata come un’importante occasione di incontro e crescita per giovani musicisti, cele-brando il potere dell’arte come strumento di condi-visione, espressione e rinascita. Il concorso, promos-so dall’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari, continua a rendere omaggio alla visione e ai valori di Ezio Bosso, figura centrale della musica contemporanea italiana.

Cultura e impegno sociale

Presentato il libro “Io guardo l’orizzonte” di Flora De Vergori

Bari – 24 aprile.

Nel suggestivo scenario del Santuario di Sant’Antonio Abate, gremito in ogni posto a sedere da un pubblico numeroso e partecipe, si è svolta la presentazione del libro Io guardo l’orizzonte (Oceano Edizioni) della poetessa e scrittrice Flora De Vergori. L’incontro è stato aperto da padre Guarino, che ha introdotto la serata con una breve riflessione, dando il via a un evento che ha saputo coniugare letteratura, impegno sociale e momenti artistici.

L’Eccellenza del Made in Italy.

A Palazzo Valentini riconoscimento alle personalità che, nei rispettivi ambiti, contribuiscono a rafforzare il prestigio, l’identità e la credibilità del Paese

Roma, 15 aprile 2026
Nella prestigiosa cornice di Palazzo Valentini, sede istituzionale della Città Metropolitana di Roma Capitale, si è tenuta la manifestazione di premiazione delle “Eccellenze del Made in Italy”, un importante appuntamento che ha riunito istituzioni, rappresen-tanti del mondo accademico, autorità civili e militari, imprese e protagonisti della società civile per celebrare personalità che si sono distinte per il loro contributo alla crescita e al prestigio del Paese.

La Criminalità organizzata (Stefano Tota)

Da Cosa Nostra alla Quarta Mafia, il libro di Stefano Tota firma un saggio chiaro e rigoroso che interpreta e analizza con rigore i volti molteplici della criminalità organizzata contemporanea come struttura di potere sociale, economica e territoriale

Nel panorama della saggistica dedicata alle mafie italiane, Criminalità organizzata di Stefano Tota si segnala come un volume ordinato e ben costruito, capace di affrontare un tema vastissimo senza perdere chiarezza né rigore. Pubblicato da Oceano Edizioni, il libro propone una lettura ampia del fenomeno mafioso, evitando di ridurlo a una semplice sequenza di reati o a un catalogo di violenze. Il merito principale dell’autore sta proprio nell’impostazione di fondo; la criminalità organizzata viene letta come un sistema complesso, fatto di strutture, regole, rituali, rapporti di potere, controllo del territorio e capacità di mimetizzarsi nella società e nell’economia legale.

Il discorso introduttivo del volume è particolarmente efficace perché imposta subito una linea interpretativa precisa; il mafioso non va osservato come figura isolata, ma come parte di un organismo collettivo che gli conferisce identità, forza e funzione.

Nella notte delle immagini: “Un quarto alle 3:00” tra pittura e poesia (Romano - Calza)

Dialoghi notturni tra pittura e poesia nell’universo di Maria Teresa Infante La Marca

C’è un’ora, sospesa tra il sonno e la veglia, in cui il mondo sembra ritirarsi e lasciare spazio a qualcosa di più autentico, più fragile, più vero. È quell’istante, un quarto alle tre, che dà il titolo al progetto artistico ideato da Rosanna Romano e Giorgio Calza, e che diventa il cuore pulsante di un catalogo capace di trasformarsi in esperienza emotiva e intellettuale insieme.
Non siamo di fronte a un semplice volume d’arte. Un quarto alle 3:00. Notti è un attraversamento, della notte, certo, ma anche della coscienza, del linguaggio e della relazione profonda tra parola e immagine.

Premio Seneca, dieci anni di cultura, dialogo e integrazione

Il Premio letterario celebra il decennale rilanciando il valore della parola come strumento di pace, ascolto e convivenza tra culture

L'arma. Tra memoria e ferite emotive, la crescita di una donna in bilico tra abbandono e ricerca di sé (Maria Teresa Infante La Marca)

Nel panorama della narrativa contemporanea, L’arma di Maria Teresa Infante La Marca si distingue come un romanzo intenso e profondamente intro-spettivo, capace di attraversare le pieghe più fragili e complesse dell’identità umana. Non è solo una storia, è un viaggio psicologico, emotivo e sensoriale dentro la costruzione e la frattura del sé.
Fin dalle prime pagine, il lettore viene immerso in una riflessione simbolica: la “casa” come metafora dell’interiorità, spazio in cui si delineano confini tra dentro e fuori, tra ciò che siamo e ciò che mostriamo. Questa chiave interpretativa, introdotta con sensibilità quasi psicoanalitica, anticipa il cuore del romanzo; la storia di Fenisia, protagonista e voce narrante, segnata da un’infanzia frammentata e da un continuo senso di sradicamento.

Storie che non si dimenticano

Oceano Edizioni presenta “Occhi che segnano”

Oceano Edizioni annuncia l’uscita di Occhi che segnano, un’antologia di racconti che raccoglie le voci di più autori e autrici, uniti dal desiderio di restituire valore, memoria e dignità a storie che meritano di essere viste, ascoltate e custodite.
Curata dall’Associazione Costruiamo Gentilezza di San Severo (FG), l’opera si inserisce in un percorso culturale e umano che mette al centro il bene comune, la responsabilità condivisa e la forza trasformativa delle relazioni. L’associazione riunisce ruoli sociali e operatori sociali e civici che, in modo volontario e autonomo, si impegnano ogni giorno a costruire gentilezza, promuovendo pratiche e visioni capaci di rendere le comunità più accoglienti e le persone più felici. Attraverso le proprie reti, i Costruttori di Gentilezza condividono idee, esperienze e buone pratiche, alimentando un impegno concreto e diffuso.

Risonanze d’opera incanta il Castello di Sannicandro

Sabato 14 marzo, la Sala delle Scuderie del Castello Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari ha ospitato un concerto di grande intensità dal titolo Risonanze d’opera, con protagonisti la pianista Annarosa Partipilo e il trombettista Rocco Natale.

Il concerto ha proposto un percorso musicale tra alcune delle pagine più celebri del repertorio operistico italiano, riproposte in una raffinata trascrizione per pianoforte e tromba.

Amori immortali

Quando la musica attraversa il tempo e le emozioni. Un racconto in musica: viaggio pianistico tra passione romantica e intensità

Sabato 14 febbraio, a partire dalle ore 20, la Sala delle Scuderie del Castello Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari ha ospitato un appuntamento di grande intensità: il concerto per pianoforte Amori immortali del giovane e talentuoso Artem Stovbun. Nonostante le condizioni meteorologiche avverse, un pubblico numeroso è intervenuto per ascoltare il pianista ucraino, confermando quanto la musica sappia richiamare e unire.

Appassionata... mente

Venerdì 6 febbraio, la suggestiva Sala delle Scuderie del Castello Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari ha accolto il quarto appuntamento della Stagione Concertistica 2025/2026 del Dipartimento di Musica dell’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari. In scena il recital Appassionata… mente per pianoforte con protagonista Cristina Di Lecce, pianista di rara solidità tecnica e intensa maturità interpretativa, capace di unire rigore, sensibilità e visione musicale.

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