"Oliviero Angelo Fuina nasce occasionalmente in quel di Neuchtel (Svizzera) nell'Agosto del 1962
da italianissima famiglia. Da sempre ristoratore, come da tradizione familiare, trova soddisfazione
personale in ciò che la parola può portare in dote comunicativa. Lettore compulsivo fin da bambino,
trova quasi subito naturale sfogo emotivo nella scrittura personale, nonostante il frequentare
- imposto - di corsi professionali alberghieri e Istituti Tecnici Commerciali.

Solo nel 2005 trova l'incosciente coraggio di proporre le sue composizioni poetiche in siti pubblici
virtuali e tutto sommato non ne esce con le ossa rotte. In quel periodo prova anche a dare parole a
racconti brevi che gli si dettano e scopre che quello che desidera raccontare riesce a farlo in
maniera abbastanza intelligibile.

Nel 2007 pubblica una prima silloge poetica tramite "Scrivere. info" che intitola "Poesie in cuffia",
sulla suggestione di brani "immortali" che spaziano dai Pink Floyd, Deep Purple, Dire Straits, fino
ai Rolling Stones, Annie Lennox, Chopin, Giovanni Allevi e compagnia variegata. Oliviero non smette
più di scrivere ma fino al 2011 nessuno può accorgersene, quando finalmente (per gli scritti
prigionieri) ritrova il già sopra citato coraggio per togliere dai suoi polverosi cassetti le
numerose poesie e racconti che negli anni aveva accumulato.

E così nascono le seguenti raccolte poetiche pubblicate in proprio tramite "Ilmiolibro.it":
"Scampoli e Assenze", "Cieli di carta", "Vocali in apnea", "Lido Venere - conchiglie all'anima",
"Blocco Note" e "Titoli di coda". Nello stesso 2011 pubblica anche i suoi racconti brevi,
intitolandoli "Corti-Circuito" (racconti brevi dal filo scoperto).

Nell'incoscienza di questo agire catarticamente espulsivo, pubblica anche un improbabile romanzo
che ha per protagonista la parola stessa che si fa storia e personaggi in modo autonomo: "C'è Tempo
e tempo", il titolo. Scritto però vent'anni prima, così come una serie di microcosmi paralleli di
pensieri a rincorrersi nei tanti significati che hanno avuto in dote, per titolo : "Mah!".

Prima di tutto questo pubblicare compulsivo, con l'amica e scrittrice Maria Capone aveva scritto un
romanzo a due teste e quattro mani su tastiera che in questi ultimi periodi ha trovato modo di
ritagliarsi briciole gratificanti di attenzione: "Il bacio di vetro".  Romanzo, tra l'altro, giunto
finalista al "Premio Internazionale Jacques Prévèrt 2006".

E' inoltre presente in diverse antologie poetiche. Tra queste: "Briciole di senso", Montedit
Editore, 2006; "Poeti dell'Adda 2006", antologia dell'omonimo Premio; "I Ragunanza di poesia del
III millennio"; "L'anima delle parole", Antologia del Premio Internazionale Liberarte 2013 e "Qui
dove camminano gli angeli".

Solo in questi due ultimi mesi è stato premiato "per la musicalità della poesia" (arrivando comunque
quarto) al Concorso "Una perla per l'oceano" e per il terzo posto al concorso "Nuovi occhi sul
Mugello".

È stato giudice inoltre  nel "Concorso Internazionale di poesia Liber@rte 2013", nonché della
"Prima Ragunanza del 28 aprile 2013 di letture poetiche".

In quello stesso periodo del 2013 approda infine presso David and Matthaus Edizioni, nella divisione
ArteMuse pubblicando la sua settima silloge poetica "Orme sull'acqua".  Sempre all'inizio del 2013
entra a far parte della redazione della rivista "Espressione Libri" pubblicando nelle sue pagine
alcune recensioni e  dall'inizio del 2014, è referente della rubrica "Eventi" per conto di "Anima
Magazine".

Sposato e padre di un figlio di 14 anni, vive a Oggiono, in provincia di Lecco, ai bordi di un
lago che caratterialmente ben lo rappresenta."

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