Parole nella notte

Ti aspetterò, come  conclusivo
ordinario, come ciclo naturale 
di fine annunciato, come l’amato
bene che il corpo brama per cibare
nell’ora del desio.
Ti attenderò, tra magici raggi  
argentei, tra il cantilenare di 
una civetta, tra il chiacchierio
cieco del gufo, tra rintocchi di
un’ora scandita dal tempo,
sotto lo sguardo vigile di 
forme luminescenti.
Lì, tra distillato di un’intensa vita,
tra il leggero bacio di refolo 
amico, tra il respiro dell’amato,
suonerò  per te in chiave magica 
che  s’infiltrerà tra le maglie d’anime
ballando al suono di una silente
musica, intonerò canto d’amore, 
che spero accompagni corpi stanchi,
verso  favole narrate nel  viaggio.
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11-02-2014 Musicco Mirella ...l'ora del desio...serve per risvegliare corpi stanchi...e tutto intorno s'intinge di forme luminescenti...tutto è canto d'amore...di vita...di essere e di sentire in fondo ...è il sogno che dedicherei alle anime perse per farle ballare con "silente musica"...splendida Rita!
07-02-2014 Vieni Rita Grazie a te che ti vesti con fili di sensibilità Redazione!
02-02-2014 Redazione Oceano Un viaggio con tutti i rintocchi della vita una notte immensa che sfiora e lascia passare luci oltre se stessi… Grazie Rita!

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Pubblicata il 18-01-2014

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