Colpevole innocente

Divorato da un passato
senza colpa 
fuggii nella notte.
Feci della paura 
del presente e del futuro
la mia compagna fidata.
Mi sciolsi
nella parte peggiore di me
ritrovandomi  nelle lacrime
di una donna che 
mi domandavano “perché“.
Da quelle lacrime 
rinacqui risalendo
l’inferno in cui ero caduto.
Mi fermai finalmente,
strinsi i pugni,
guardai il presente e il futuro
e capii cosa dovevo fare.
Colpii con feroce violenza
il passato
e della luce della 
verità i miei occhi 
s’illuminarono.
data autore commento (si può commentare solo se si è loggati)
23-09-2014 Redazione Oceano Il passato e il presente battaglia senza fine se si devono smarrire pensieri che percuotono irruenti. Le lacrime invadono e leniscono ciò che nell’anima brucia come istanti senza sole. E la forza invade senza chiederti il perché abbracciando la luce che riscalda fioca la verità. Un immenso volare in versi che disegnano il burrascoso volare al di là dei limiti …

Pubblicata il 21-09-2014

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Commento dell'autore

Quando il passato diventa un peso
fin da piccolo allora fai della
paura il tuo modo di vivere.
Facendo così corri, corri,
senza permettere di crescere,
di sbagliare, d'imparare dai tuoi
errori. E fai del male
tuo malgrado.

Allora hai due scelte. Affrontare
definitamente il passato o
aspettare che esso ti distrugga.
Il protagonista fa la prima scelta
e con rabbia repressa distrugge
e mette definitivamente la parola
FINE al suo passato per
finalmente scrivere nuovi
capitoli della sua
vita senza più pesi e tormenti.