Una raccolta poetica di Lucilla Minori che nasce dal bisogno di dare voce a ciò che spesso rimane sospeso, impronunciabile ma intensamente vissuto
Come riconosciuto dallo straripante popolo dei poeti ormai insistente in questo XXI secolo, ma anche da gran parte dei lettori che per passione si dedicano a questo raffinato genere letterario quale strumento principe di raccoglimento interiore, la poesia è, per antonomasia, l’espressione letteraria che meglio sposa umore, stato d’animo e risposta emozionale in relazione ai fatti della vita e alla convivenza con la natura: non solo intesa come elemento del creato, ma anche e soprattutto quale insieme di qualità e predisposizioni innate dell’essere vivente.
Se da un lato, come affermava Jorge Louis Borges “Ogni poesia è misteriosa e nessuno sa interamente ciò che gli è stato concesso di scrivere”, dall’altro, troviamo componimenti che invece, pur desiderando di rimanere nel limbo dell’ambiguità, fanno decantare pensieri e parole fino a farsi mature voci di un concetto ben preciso, univoco e riparatore in qualche caso, laddove cicatrici hanno bisogno di sananti considerazioni riparatorie.
Torna in libreria Fabio Zuffanti, opera quarta che l’artista genovese dedica all’indimenticato cantautore
La domanda che spesso ci poniamo è: perché accade che alcuni personaggi del mondo dell’arte e dello spettacolo, pur avendo lasciato la vita terrena pare siano ancora tra di noi con il loro carisma – rimasto integro – e con la loro opera che continua a pulsare nell'animo delle persone?
Ebbene, appare evidente che la poderosa eredità che Franco Battiato ci ha lasciato, non solo ha fatto la storia, ma è diventata, come in questo caso, motivo di studio e di ricerca.
Un Battiato che oggi rappresenta un modello di sperimentazione, ricerca e spiritualità da emulare e soprattutto far conoscere alle future generazioni.
Il connubio vincente nella pittura di Giuseppina Marrocchino
Recentemente ho avuto modo di conoscere, attra-verso un’intervista televisiva, l’artista Giuseppina Marrocchino in arte “Margy”. Debbo dire che dal nostro incontro, piacevole e allo stesso tempo esaustivo nei riguardi del tema trattato, è scaturita una serie di interessanti spunti relativi all’arte in generale e non solo pittorica. La conversazione ha fatto emergere peraltro, quanto sia facile, quasi naturale per Margy, coniugare le normali azioni quotidiane alla pratica artistica. Il suo amore per la pittura infatti è talmente coinvolgente che lo vive senza soluzione di continuità dipingendo, spesso, anche durante il disbrigo delle varie attività quoti-diane.
Giuseppina Marrocchino porta con sé, ovunque, il sole del nostro sud, il calore della sua terra ricca di rigo-gliosa flora ma anche di tradizioni e cultura millenarie.
Maria Teresa Infante La Marca, un impegno sostenuto da passione
Praticare il mondo dell’arte e della cultura oggi, è assai più impegnativo rispetto a qualche tempo fa, e lo dico paradossalmente con un pizzico di piacere sulla base di una semplice osservazione: maggiore è la difficoltà di emergere in virtù di una larga adesione di massa, più alta è la possibilità che ogni opera prodotta sia di livello superiore rispetto alle altre. Il numero di persone che fanno arte infatti (poeti, scrittori e soprattutto pittori), è di gran lunga cresciuto in questi ultimi anni e contestualmente, anche la quantità di prodotto creato.