La nuova silloge poetica pubblicata da Oceano Edizioni attraversa affetti, natura, spiritualità e grandi ferite del nostro tempo, trasformando la parola in luogo di testimonianza e resistenza.
Si intitola Riverberi la nuova silloge poetica di Tina Ferreri Tiberio, pubblicata nel settembre 2026 da Oceano Edizioni, nella collana editoriale Iris. Un titolo che racchiude la stessa concezione della poesia proposta dall’autrice: una parola che non termina nel momento in cui viene pronunciata, ma continua a risuonare nella memoria e nell’emozione di chi legge, trasformandosi in una sorta di “eco interiore”.
La raccolta si muove lungo due direttrici che continua-mente si incontrano: quella intima e autobiografica e quella civile e universale.
Ricordi familiari, affetti, nostalgia, paesaggi, ricerca spirituale e desiderio d’infinito convivono così con liriche dedicate alla guerra, alla violenza sulle donne, alla Shoah, alla negazione della libertà, alla pandemia, alle tragedie umanitarie e alla ricerca della pace.
Un dialogo familiare e artistico nel quale pittura e poesia si incontrano per dare forma alle emozioni, alla memoria e al mistero dell’esistenza
Ci sono libri nei quali le immagini accompagnano le parole e altri nei quali i versi descrivono ciò che l’oc-chio osserva. (di) Segni (di) Versi. Cromie dell’anima tra pittura e poesia, di Lucia Raffaella Romaniello e Gianni Romaniello, va oltre entrambe queste possibilità: costruisce un autentico spazio d’incontro nel quale parola e segno pittorico, pur conservando la propria autonomia, si cercano, si interrogano e finiscono per illuminarsi reciprocamente.
Da Cosa Nostra alla Quarta Mafia, il libro di Stefano Tota firma un saggio chiaro e rigoroso che interpreta e analizza con rigore i volti molteplici della criminalità organizzata contemporanea come struttura di potere sociale, economica e territoriale
Nel panorama della saggistica dedicata alle mafie italiane, Criminalità organizzata di Stefano Tota si segnala come un volume ordinato e ben costruito, capace di affrontare un tema vastissimo senza perdere chiarezza né rigore. Pubblicato da Oceano Edizioni, il libro propone una lettura ampia del fenomeno mafioso, evitando di ridurlo a una semplice sequenza di reati o a un catalogo di violenze. Il merito principale dell’autore sta proprio nell’impostazione di fondo; la criminalità organizzata viene letta come un sistema complesso, fatto di strutture, regole, rituali, rapporti di potere, controllo del territorio e capacità di mimetizzarsi nella società e nell’economia legale.
Il discorso introduttivo del volume è particolarmente efficace perché imposta subito una linea interpretativa precisa; il mafioso non va osservato come figura isolata, ma come parte di un organismo collettivo che gli conferisce identità, forza e funzione.
Dialoghi notturni tra pittura e poesia nell’universo di Maria Teresa Infante La Marca
C’è un’ora, sospesa tra il sonno e la veglia, in cui il mondo sembra ritirarsi e lasciare spazio a qualcosa di più autentico, più fragile, più vero. È quell’istante, un quarto alle tre, che dà il titolo al progetto artistico ideato da Rosanna Romano e Giorgio Calza, e che diventa il cuore pulsante di un catalogo capace di trasformarsi in esperienza emotiva e intellettuale insieme.
Non siamo di fronte a un semplice volume d’arte. Un quarto alle 3:00. Notti è un attraversamento, della notte, certo, ma anche della coscienza, del linguaggio e della relazione profonda tra parola e immagine.