Massimo Massa

Susana Trimarco, la madre che ha inchiodato un Paese alle sue responsabilità

Tra processi, ferite e conquiste, resta una fotografia. Non una reliquia, ma un appello: finché non c’è verità, non c’è pace.

C’è un dettaglio che ritorna, quasi sempre, nelle immagini pubbliche di Susana Trimarco: non è lo sguardo puntato verso i microfoni, né la severità composta di chi ha imparato a misurare le parole. È la fotografia di sua figlia. Un volto giovane stampato su un cartello, o in una cornice tenuta stretta come si tiene una cosa fragile e, insieme, indispensabile. Marita” Verón scompare il 3 aprile 2002 a San Miguel de Tucumán, in Argentina. Da quel giorno, per Trimarco la vita si divide in due: prima e dopo. E il “dopo” non è solo dolore privato, ma una lotta che costringe un Paese a guardare in faccia la tratta di persone.

L’etica della sacralità nell’era dell’IA

Quando la tecnologia sfiora l’anima

L’intelligenza artificiale ha smesso da tempo di essere solo un motore di calcolo. È entrata nel quotidiano con una discrezione che ormai non sorprende più: conversa, ascolta, consiglia, accompagna. E, in alcuni casi, consola. In questa nuova familiarità si nasconde però una domanda decisiva, che non riguarda soltanto l’innovazione, ma la struttura stessa dell’umano: che cosa accade alla sacralità della persona, alla sua dignità più intima, quando il legame con l’altro passa anche attraverso una macchina?
La questione è tanto più urgente perché l’IA non vive ai margini della vita, ma nel suo centro: linguaggio, scelte, relazioni, perfino solitudine. E se è vero che nessuno strumento è neutro, è altrettanto vero che, quando lo strumento entra nel territorio dei senti-menti e della coscienza, non è più soltanto un mezzo: diventa uno specchio, talvolta una guida, talvolta una tentazione.

In nome della pace

Giustizia, ambiente e responsabilità: l’impegno dei popoli

La pace non è soltanto il silenzio delle armi: ridurla alla semplice assenza di guerra è una semplificazione che non regge di fronte alle sfide del nostro tempo. La pace, oggi, è un progetto complesso che attra-versa la giustizia sociale, l’equità economica, il ri-spetto dei diritti umani e la salvaguardia del pianeta.
Non esiste pace senza affrontare le disuguaglianze economiche, razziali e di genere, senza misurarsi con la crisi ambientale che mette a rischio la vita delle generazioni presenti e future.

La poesia come terapia

Il ruolo delle parole nella cura dell'anima

Nel corso dei secoli, la poesia ha accompagnato l’uomo nei momenti di luce e in quelli di oscurità. Oltre la dimensione estetica e letteraria, la poesia custodisce un potere più profondo: quello di alleviare l’anima, di dare voce a ciò che spesso resta inespresso e di favorire un processo di trasformazione interiore. Questo intervento si propone di esplorare il ruolo terapeutico della poesia nel contesto del benessere psicologico, analizzando come essa possa divenire uno strumento concreto di cura e rinascita emotiva.

Articoli di Massimo Massa

Collaboratori

Programmi in tv oggi
guarda tutti i programmi tv suprogrammi-tv.eu
Ascolta la radio
Rassegna stampa