Elaine Marie Carnegie-Padgett: Non smettete mai di imparare e di scrivere perché è ciò che amate

Elaine Marie Carnegie-Padgett è nata e cresciuta in Texas e le piace scrivere... Questo è quello che fa. Ha lavorato per molti anni come assistente legale e investigatrice privata, occupandosi di documenti legali. Per migliorare le sue conoscenze in questi ambiti, ha seguito corsi e collaborato con le forze dell’ordine locali, l’FBI e i Texas Rangers. Queste esperienze si riflettono in molte delle sue storie. Si è avventurata nel giornalismo scrivendo per un quotidiano come redattrice e reporter, poi, insieme a un collega, ha prodotto una guida turistica regionale. I suoi articoli storici sono stati ben accolti e pubblicati su riviste di lusso e di lifestyle, guide turistiche, siti web di storia e in molte altre forme.



I suoi articoli sono stati utilizzati nei distretti scolastici regionali del Texas per sensibilizzare i ragazzi delle scuole medie sui pericoli di Internet; sono stati utilizzati anche presso la Legislatura del Texas per limitare i poteri invasivi delle procure e in TV, sul canale Discovery ID in una serie drammatica sulla tratta di esseri umani e sulle sue conseguenze sulla vita delle persone.
Ha pubblicato quaranta racconti brevi e molte poesie in antologie di piccole case editrici, disponibili su Amazon e sul suo sito web (Scheda Libri). Attualmente sta presentando il manoscritto del romanzo poliziesco “Southern Crime Novel”. SARAH e lei vivono nella rigogliosa East Texas Piney Woods circondate dai loro “bambini” (figli e nipoti ormai grandi), e la loro vita è davvero bella!

Quando e come ha iniziato a scrivere?
Ho sempre amato la letteratura. Ho scritto poesie (non proprio brillanti) per gran parte degli anni scolastici e nel 1976 sono andata a lavorare per un giornale, occupandomi di interviste e trasformandole in articoli biografici. Nel 1978 ottenni una promozione, la mia firma e una rubrica settimanale. Purtroppo il mio collega è venuto a mancare e fino al 2010 ho trascorso il tempo a redigere rapporti probatori e a fare ricerche. Nel 2010 sono andata a lavorare per un altro giornale nel Texas Hill Country e quell’anno ho aperto il mio blog. Ho iniziato a scrivere e pubblicare racconti brevi in varie antologie con diversi editori nel corso degli anni. Ho scritto due libri ma non li ho pubblicati. Ho sempre amato prendere tutto ciò che ho nella mente e nel cuore e metterlo nero su bianco.

Ricorda di cosa parlava la sua prima poesia o il suo primo racconto?
Sì. Avevo 12 anni e parlava della triste situazione dei nativi americani negli USA. Sono andata in biblioteca e ho cercato parole in lingua comanche includendole nella poesia.

In che modo la sua esperienza come investigatore privato ha influenzato la sua scrittura?
Avevo lavorato per anni come assistente legale, quindi ero già preparata al “gergo giuridico”; tuttavia, lavorare a tu per tu con persone provenienti da ogni ceto sociale e in situazioni tra le più disparate che si possano immaginare mi ha davvero aperto gli occhi. Ho imparato tantissimo sulla vita stessa e questo mi ha fornito un bagaglio più ricco a cui attingere nella mia scrittura.

Come si è avvicinata al giornalismo?
Nel corso degli anni, i miei sentimenti sono cambiati e mi sento più felice quando scrivo per me stessa e racconto le storie che amo. Quando ho cominciato, cercavo di scrivere ciò che mi era stato insegnato o che ritenevo fosse commerciabile o popolare, ma ora racconto le storie che il mio cuore desidera raccontare. Non faccio schemi né pianifico. Mi siedo davanti a una pagina bianca e scrivo. Poi faccio ricerche man mano che il piano inizia a prendere forma. A questo punto posso abbozzare o pianificare gli eventi a venire, e infine mi avvalgo di lettori beta e redattori per ottenere un prodotto rifinito.

Ha pubblicato quaranta racconti e molte poesie in antologie di piccole case editrici. Si sente più legata alla poesia o alla prosa?
Alla poesia. Adoro la libertà del flusso e l’atmosfera emotiva della poesia, anche se scrivo in prosa. (Probabilmente non bene ?)

Cosa rappresenta per lei la Stone Pony Publishing?
Ho fondato la Stone Pony Publishing come piattaforma per il mio blog (che ora non esiste più), ma continueremo a pubblicare un’antologia una volta all’anno, come facciamo ormai da cinque anni. Oltre al blog, ho pubblicato tre libri: un libro per bambini e un libro da colorare. Ho aiutato molti autori nella revisione dei loro testi e ho offerto consigli e incoraggiamento a chi sta muovendo i primi passi nel mondo della scrittura. Credo che questa sia la parte più bella per me: poter aiutare chi è appena agli inizi.

Ci racconti qualcosa delle sue ultime pubblicazioni
Le antologie “Journeys” (Viaggi) sono qualcosa di cui vado molto fiera! La nostra antologia “Journeys Through Time” (Viaggi nel tempo) del 2025 è stata la nostra produzione per il 5° anniversario e non vedo l’ora che arrivi quella del 2026.

Cosa ha in comune la maggior parte dei poeti?
A mio parere, la maggior parte dei poeti nutre una profonda curiosità e un grande amore per la lingua e per la narrazione. Come in una calda e splendida giornata primaverile, in cui il cielo ceruleo si estende all’infinito, si accende dentro di loro qualcosa che deve essere immortalato in un modo o nell’altro…

Qual è il suo consiglio per gli aspiranti scrittori?
Non smettete mai di imparare e di scrivere perché è ciò che amate. È facile scoraggiarsi e sarete tentati di mollare, ma non fatelo. Domani è un altro giorno e vi offrirà altre opportunità.

Posted

07 Jul 2026

International news


Irma Kurti



Foto di Mariela Cordero





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