Scivolano i colori tra i pensieri e le emozioni piu profonde incontrano la vita col tocco della fantasia. Berthe Morisot fu una pittrice Impressionista di pregevole livello, nata a Bourges il 14 gennaio del 1841 e morta a Parigi il 2 marzo del 1895, segui la sua professione d’artista oltrepassando i forti pregiudizi sociali dell’epoca, i quali vietavano l'accesso alle donne nelle accademie ufficiali. Tuttavia, lei fu l’unico esempio femminile che riusci ad esporre nell’ambita prima mostra Impressionista, risalente al 1874 presso lo studio di Nadar, partecipando anche a molteplici mostre collettive di questo movimento.
La culla e un olio su tela del 1872 di 56 x 46 cm, ubicato al museo d’Orsay di Parigi. Nella velata leggerezza dell’opera troviamo Edma, ossia la sorella dell’artista, vegliare sul sonno beato della sua bimba. La tenera immagine eseguita con grande naturalezza e armonia, destando un grande senso di maternità, lascia ergere il valore del silenzio sull’amorevolezza della pace interiore. Difatti, la composizione distensiva e melodica, crea una sorta di atmosfera romantica sulle corde di un divenire equilibrato, protetto e rispettoso verso l’ascolto delle emozioni. L’artista rese cosi omaggio ad un’immagine preziosa esaltando dei riflessi rosei sulla tendina bianca posta sulla culla come fosse un petalo di rosa, cosi leggiadro che pare evocare il benvenuto della piccola illuminandone il suo volto con meravigliosa naturalezza descrittiva. La madre, seduta al suo fianco la osserva con una mano sul volto in segno di contemplazione mentre l’altra mano, posata delicatamente all’estremità della culla, tiene un lembo d’organza della tendina. Da qui si apre una finestra introspettiva legata alle emozioni e alle fantasie della madre che, non conoscendo il futuro della figlia può solo immaginare e sognare la bellezza di una vita insieme a lei.
Facendo qualche passo indietro nel tempo, nel 1869 un altro olio su tela dedicato sempre alla sorella Edma porta in scena un richiamo romantico e sereno. Il dipinto Il porto di Lorient di 43 x 72 cm, conservato nella Galleria Nazionale d’Arte di Washington, e celebre per la straordinaria resa dei colori pastello che onirica la visione con luminosità e verosimiglianza. Il senso velato e leggero della pittura estroietta un pacifico momento, nel quale la sorella dell’artista vi e partecipe. Seduta graziosamente sul muretto che delimita le acque calme e silenziose, osserva il divenire del morbido flusso marino portando al centro del dipinto il paesaggio armonioso, quasi a volerci invitare all’osservazione di quelle realtà che ci circondano e che, talvolta, per distrazione non ne accentriamo l’importanza. Il suo abito prevalente bianco in abbinamento con l’ombrellino da sole, effonde un senso di liberta, tuttavia la sua compostezza racchiude la nobile sensazione di essere una persona ben misurata e rispettosa. Osservando invece l’orizzonte, vediamo le barche da pesca ormeggiate in banchina arricchendo la superficie delle acque statiche con pienezza e solidità, mentre il cielo che si affaccia sullo specchio naturale del mare ornamenta delicato il passaggio delle nubi.
Tale visione e dunque un incontro verso una dimensione di quiete che ci orienta alla ricerca di quei colori tenui e radiosi per mantenere vivo il nostro equilibrio interiore. E una scena molto positiva che ci spinge verso l’interno del nostro infinito senso della vita per manifestare un concetto davvero prezioso, ossia che dobbiamo cercare di circondarci di bellezza per poter vivere appieno nelle energie della serenità.