Sannicandro di Bari. Si è conclusa con grande partecipazione l’edizione 2026 del Premio Internazionale di Esecuzione Musicale “Una vita per la musica”, intitolato al Maestro Ezio Bosso e promosso dall’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari.
Ancora una volta, il Castello Normanno-Svevo, sede storica della manifestazione, si è trasformato in uno spazio vivo di musica, ascolto e incontro. Giovani musicisti provenienti da diverse realtà territoriali e formative hanno dato voce al proprio talento, portando sul palco non solo tecnica e preparazione, ma sensibilità, emozione e desiderio di crescita.
L’edizione 2026 ha confermato la forza di un Premio che non si limita a riconoscere l’eccellenza musicale, ma accompagna i giovani in un percorso umano e artistico più ampio. Ogni esecuzione e ogni applauso hanno restituito il senso profondo della manifestazione: la musica non come competizione fine a sé stessa, ma come linguaggio capace di unire, educare e costruire comunità.
UNA COMMISSIONE ARTISTICA DI ALTO PROFILO
Anche per l’edizione 2026, il Premio ha potuto contare su una Commissione artistica di altissimo profilo, composta da musicisti, docenti e professionisti provenienti da importanti realtà nazionali e internazionali.
Il lavoro della Commissione si è distinto per rigore, attenzione e sensibilità educativa. Ogni prova è stata valutata tenendo conto non soltanto della qualità tecnica, ma anche dell’espressività, della maturità artistica e dell’emozione trasmessa.
Tecnica, cuore e disciplina sono stati i tre elementi centrali di questa edizione: tre dimensioni che, insieme, definiscono il senso più alto dello studio musicale e dell’esperienza artistica.
PREMI E OPPORTUNITÀ: STRADE APERTE PER I GIOVANI
Il Premio Ezio Bosso continua a distinguersi per la capacità di offrire ai giovani musicisti non solo trofei, pergamene e riconoscimenti simbolici, ma anche opportunità concrete di crescita.
Borse di studio, concerti-premio, inviti in rassegne, buoni libro, riconoscimenti speciali e occasioni di visibilità rappresentano il cuore operativo della manifestazione. Il Premio nasce infatti con l’obiettivo di sostenere realmente il cammino dei giovani talenti, offrendo strumenti e possibilità per proseguire il proprio percorso artistico.
Il concerto finale con premiazione ha rappresentato il momento culminante dell’edizione 2026: una serata di grande intensità, in cui i vincitori assoluti e i giovani interpreti selezionati hanno potuto esibirsi davanti al pubblico, alle istituzioni, agli ospiti e ai rappresentanti del mondo culturale.
UNA FESTA DELLA MUSICA E DELLA MEMORIA
Il Premio Ezio Bosso non è solo un concorso. È un laboratorio di emozioni, una scuola di eccellenza e umanità, una festa della musica e della memoria.
Anche l’edizione 2026 ha rinnovato il legame profondo con l’eredità artistica e spirituale del Maestro Ezio Bosso, figura che continua a ispirare generazioni di giovani musicisti attraverso il suo esempio di forza, poesia, disciplina e amore per la musica.
La memoria di Ezio è stata celebrata non come semplice ricordo, ma come presenza viva: un’eredità che continua a generare bellezza, responsabilità e fiducia nel futuro.
UN’EREDITÀ CONCRETA, CHE GUARDA LONTANO
Sostenuto da importanti istituzioni e realtà culturali, il Premio si conferma anche nel 2026 come uno degli appuntamenti più significativi del panorama musicale giovanile italiano.
Nel cuore di Sannicandro di Bari, tra le mura antiche del Castello Normanno-Svevo, la musica è tornata a risuonare come promessa di futuro. Un futuro fatto di ascolto, bellezza, disciplina e condivisione.
Come avrebbe voluto Ezio.