Implicazioni etiche in poesia con l’avvento dell’in-telligenza artificiale è un saggio lucido, coraggioso e profondamente attuale. Maria Teresa Infante La Marca interroga con sensibilità il confine tra parola generata e autentica esperienza poetica, ricordandoci che la poesia nasce da coscienza, memoria, corpo e responsabilità.
Il dialogo con Searle, Dennett, Marx e Ungaretti conferisce solidità e ampiezza alla riflessione, senza appesantirla.
Particolarmente apprezzabile è l’equilibrio con cui l’autrice riconosce le possibilità dell’intelligenza artifi-ciale, difendendo insieme l’irriducibilità dell’umano. Un’opera capace di suscitare domande necessarie e di riaffermare la poesia come testimonianza, relazione e custodia del significato nel nostro tempo inquieto e mutevole.
Renato Ongania
Semiologo, ideatore e fondatore di WikiPoesia
27 Jul 2026
Critica letteraria
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