Sannicandro capitale della Pace

Al Castello Normanno-Svevo la seconda edizione del Peace, Freedom and Human Rights International Award

Sannicandro di Bari, 19 settembre 2026
Sannicandro di Bari ha rinnovato il proprio impegno nella promozione di una cultura della pace ospitando, sabato 19 settembre, nella Sala delle Scuderie del Castello Normanno-Svevo, la cerimonia di premia-zione della seconda edizione del Peace, Freedom and Human Rights International Award. Una manifesta-zione che ha riunito esperienze, sensibilità e pro-venienze differenti attorno ai temi della libertà, dell’uguaglianza, della dignità della persona e della tutela dei diritti umani.

Promosso dalla Foundation for World Peace, il Premio è espressione del Comitato costituito dall’Accademia Internazionale Léopold Sédar Senghor di Arcore e dall’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari. Ideato da Cheikh Tidiane Gaye e Massimo Massa, presidenti delle rispettive Accademie e co-presidenti del Premio, il riconoscimento nasce con l’obiettivo di valorizzare personalità, associazioni e istituzioni che trasformano i principi della pace, della giustizia e della cooperazione tra i popoli in azioni concrete.

La cerimonia si è svolta a ridosso della Giornata Internazionale della Pace, celebrata ogni anno il 21 settembre, assumendo così un significato particolare. Al centro dell’incontro non soltanto la consegna dei riconoscimenti, ma anche una riflessione condivisa sulle tensioni che attraversano il nostro tempo e sulla necessità di contrastare violenza, discriminazioni, disuguaglianze e violazioni dei diritti fondamentali attraverso l’educazione, il dialogo e la responsabilità individuale e collettiva.
Uno dei momenti centrali della manifestazione è stato il conferimento dei riconoscimenti internazionali della seconda edizione. Il Premio Mahatma Gandhi per la Pace è stato assegnato a Marta Lescano, dall’Argentina, Presidente della Fondazione FEPAIS di Buenos Aires e Direttrice esecutiva per l’Educazione di Global Peace Let’s Talk International. Il Premio Martin Luther King per l’Uguaglianza è stato attribuito a Rosaline Obah, Camerun/Regno Unito, Director for Policy and Advocacy del Young African Women Congress Network. Due percorsi diversi, accomunati da un impegno rivolto alla costruzione di società più inclusive, giuste e attente alla dignità della persona.

Alla cerimonia hanno preso parte i co-presidenti del Premio, prof. cav. Cheikh Tidiane Gaye e dott. Massimo Massa, insieme ai rappresentanti delle Accademie promotrici, ai componenti della Foundation for World Peace, alle istituzioni, al mondo associativo e culturale e agli ospiti intervenuti. I saluti istituzionali sono stati affidati al Sindaco di Sannicandro di Bari, arch. Giuseppe Giannone, alla Vicesindaca dott.ssa Marcella Modugno e all’Assessore alla Cultura avv. Gianfranco Terzo, che hanno portato il saluto dell’Amministrazione comunale e della comunità cittadina.
A condurre la cerimonia è stata la dott.ssa Laura Pavia, Direttrice del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari, accompagnando il pubblico nei diversi momenti dell’incontro e introducendo le testimonianze, i contributi e gli interventi dedicati ai temi fondanti del Premio.

Ampio spazio è stato riservato alle testimonianze e al confronto. Tra gli interventi, quello dell’avv. Antonio La Scala, da anni impegnato nella difesa della le-galità, dei diritti e delle persone più fragili; del dott. Domenico Zonno, Presidente dell’Associazione Meri-dians Onlus, con un contributo legato all’attività umanitaria e sociale e ai progetti rivolti alle comunità più vulnerabili; del brigadiere dei Carabinieri Luigi Di Bari; e della dott.ssa Annalisa Loconsole, Presidente dell’Associazione Penelope Puglia, che ha richiamato l’attenzione sul dramma delle persone scomparse e sul sostegno alle loro famiglie.

Il programma ha inoltre dato voce al mondo dell’informazione, della sicurezza, dell’impegno civile e della solidarietà internazionale. Sono intervenuti il dott. Antonio Peragine, Direttore del Dipartimento Giornalismo e Relazioni Pubbliche internazionali dell’Università Federiciana Popolare e direttore di diverse testate giornalistiche online; il comm. dott. Franco Soranno, Comandante della Polizia Locale di Sannicandro di Bari, da sempre impegnato nella tutela della legalità, della sicurezza e del senso civico; e il reverendo Padre Carmelo Giannone, frate minore e missionario, che ha condiviso la propria esperienza maturata in quindici anni di missione tra le comunità del continente africano, soffermandosi sui valori della solidarietà, della pace e della dignità umana.

La dimensione artistica ha rappresentato un ulteriore linguaggio di riflessione. L’artista e fotografa Maria Elena De Toma ha curato un allestimento di opere ispirate alla pace, alla libertà e ai diritti umani, accompagnandolo con un intervento sul significato del proprio progetto. La cerimonia è stata inoltre arricchita dalle esibizioni degli allievi dell’ASD Lab Studio Queen Dance Academy, guidati dalle maestre Elena Vernì e Giusy Salomone, con performance coreografiche ispirate alla fratellanza, all’incontro tra i popoli e alla condivisione.

La seconda edizione del Peace, Freedom and Human Rights International Award ha così confermato la propria vocazione internazionale, mettendo in relazione persone e realtà provenienti da contesti differenti e restituendo centralità al valore dell’incontro. Non una manifestazione vissuta soltanto come momento celebrativo, ma un’occasione concreta di confronto, ascolto e presenza: perché la pace non è soltanto un ideale da proclamare, ma una responsabilità da costruire ogni giorno attraverso gesti, relazioni e scelte capaci di riconoscere l’altro.

Dal Castello Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari è emerso un messaggio condiviso: libertà, uguaglianza e diritti umani acquistano significato quando diventano esperienza vissuta, impegno civile e responsabilità collettiva. È in questa prospettiva che la Foundation for World Peace e le Accademie promotrici intendono proseguire il proprio percorso, dando voce a coloro che, in ambiti e Paesi diversi, lavorano per trasformare i valori universali della dignità e della solidarietà in azioni concrete e in occasioni reali di dialogo tra le persone e tra i popoli.

Posted

24 Sep 2026

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Redazione



Foto Foundation for World Peace





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