Duilio Paiano

Dall’emerodromo Filippide all’impiego dei droni
l’affascinante storia del servizio postale

Un’istituzione che si è evoluta con lo sviluppo della tecnologia

Tutto è cominciato con i suoni e i segnali luminosi
In principio è stato Filippide, il primo e più famoso emerodromo di cui abbiamo conoscenza. Quindi, una serie di graduali e incalzanti passaggi cominciati con un complesso di suoni e segnali luminosi interpretabili in lontananza. Così ha avuto inizio l’affasciante storia della posta, scaturita dalla necessità dell’uomo di scambiare informazioni anche a distanze rilevanti.

Foto: Statua di Filippide a Maratona in Grecia

Il Reale Opificio di Pietrarsa e lo sviluppo
delle ferrovie nel Mezzogiorno d’Italia

Voluto da Ferdinando II di Borbone, fu all’avanguardia in tutta Europa

Le Officine di Pietrarsa hanno rappresentato un sito industriale di fondamentale importanza per la vita economica dell’Ottocento nel Mezzogiorno d’Italia, soprattutto per quel che riguarda lo sviluppo del settore ferroviario.
Sorsero nel 1840 come Reale Opificio Borbonico, per volontà di Ferdinando II re delle Due Sicilie, con l’obiettivo di realizzare una fabbrica di locomotive e materiale ferroviario per il sistema ferroviario che cominciava a svilupparsi nel Sud Italia.

Niccolò Manucci, medico, mercante e avventuriero che ha scritto la storia della dinastia indiana Moghul

Tre secoli dopo Marco Polo, assecondando la tradizione dei viaggiatori veneziani

Non solo Marco Polo
Tra i grandi viaggiatori veneziani il nome che per primo viene alla mente è certamente quello di Marco Polo (Venezia, 1254-1324), scrittore, ambasciatore e mercante, autore de Il Milione nelle cui pagine è riportata la cronaca dei viaggi in Asia effettuati con il padre Niccolò e lo zio paterno Matteo, mercanti e viaggiatori a loro volta, tra il 1271 e il 1295.

La straordinaria vicenda del popolo Gurkha

Temibili guerrieri nepalesi hanno combattuto in tutto il mondo con l’esercito britannico

Meglio morire che vivere da codardi
È il motto che ispira il comportamento dei Gurkha, un corpo speciale formato da guerrieri originari del Nepal, dal 1815 inseriti nei ranghi delle Forze Armate britanniche. Protagonisti di una storia forse unica nello sterminato diario dei conflitti combattuti da sempre sul nostro pianeta.
I Royal Gurkha Rifles – Fucilieri Reali Gurkha – co-stituiscono un reggimento di fanteria dell’esercito bri-tannico composto da 2 battaglioni e vengono reclutati tra i Gurkha in India settentrionale e nel Nepal, na-zione indipendente dal Regno Unito e non aderente al Commonwealth.

Una città unica al mondo, Patrimonio dell’Umanità

Venezia e le sue costruzioni che sembrano galleggiare sull’acqua con le fondamenta miracolo di ingegneria e creatività

VENEZIA: UN SOGNO O UNA FIABA
Si può affermare che Venezia sia una città unica al mondo? Certamente si, e anche per diversi motivi: la posizione geografica, la storia millenaria, l’incredibile architettura delle costruzioni, la bellezza dei canali, la cultura. E, aggiungiamo, la straordinarietà della sua gente. Camminando per le calli, o attraversandola a bordo di vaporetti che si muovono lungo la miriade dei canali, non si può non cogliere, godendone, la particolare atmosfera complessiva che restituisce la piacevole sensazione di vivere una fiaba o di essere dentro un sogno.

José Borjes, generale spagnolo che si fece brigante per aiutare i Borboni

Sodale di Carmine Crocco fu giustiziato a Tagliacozzo

UN EROE ROMANTICO
È una storia singolare quella di José Borjes (Vernet, 1813-Tagliacozzo, 1861), generale spagnolo al servizio dell’esercito carlista, e per questo esiliato in Francia dove si arrangiò come rilegatore, precettore e commerciante di vini. Rientrato in Spagna, fu sostenitore della regina Isabella II di Borbone praticando azioni di guerriglia dal 1846 al 1848 e nel 1855.
Guidò, poi, una spedizione di filo-borbonici spagnoli e italiani, nell’ambito del brigantaggio postunitario, con il fine di riconquistare il perduto Regno delle Due Sicilie in favore di Francesco II di Borbone. Fu per un certo periodo alleato del capo brigante lucano Carmine Donatello “Crocco” dal quale si allontanò per divergenze sulle modalità delle operazioni.

Edmund Hillary, l’alpinista gentiluomo che conquistò l’Everest

Un’impresa che diede lustro al Regno Unito

Un giorno memorabile per il Regno Unito
Due avvenimenti di grande importanza – politico l’uno, sociale l’altro – vengono annunciati al mondo il 2 febbraio 1953: l’incoronazione della Regina Elisa-betta II che comincia il suo lunghissimo regno sulla Gran Bretagna e sui Paesi del Commonweahlt; la conquista dell’Everest, la vetta più alta del mondo, da parte del neozelandese Edmund Hillary (Auckland, 1919–2008) e dello sherpa Tenzing Norgay.

Gli italiani di Crimea: un capitolo di storia drammatico e dimenticato

Dai Romani ai tempi nostri, una presenza discreta e laboriosa

In Crimea già al tempo dei Romani
Le testimonianze più antiche della presenza nella penisola di Crimea di persone provenienti dal territorio dell’attuale Italia sono affidate a diversi ritrovamenti archeologici che ci riportano al II secolo d.C. allorché i Romani avevano imposto il loro protettorato, mantenendo il controllo delle coste.

Articoli di Duilio Paiano

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