Nestore Del Boccio

Umanità: l’artista e Marguerite

Care Amiche e Amici...
che una persona sia di destra, di sinistra o di centro ha sempre un cuore che batte. La rievocazione della strategia della tensione cui assisto in questo periodo, mi sta fortemente nauseando e mi ha portato indietro col pensiero, a un episodio della mia vita in Francia che concerne la conoscenza di Marguerite Genser, una donna cui dedicai anche una poesia.

L'esistenzialista

Care Amiche e Amici...
cosa c’è dietro un’immagine dipinta? Oltre alla complessità tecnica, alle emozioni che incarna, vi è soprattutto un vissuto, tra materia e spirito, corpo e anima. Le immagini nascono da esperienze e conoscenze di storie di vita. Le figure che dipingo sono mentali, psicologiche, senza fisionomie precise, ma ritratti di esistenze immaginarie, percepite nel quotidiano. Figurazioni che sbocciano da un luogo interiore, fertilizzato dalle tante esperienze. Dalla società che ci brulica davanti in tante individualità omologate a maschere viventi, dai sorrisi spenti e dalla sofferenza d’amore di un io inesistente. La pennellata, il tratto che incide ritmi grafici della musicalità interiore, di un verso di poesia, di un pensiero sociologico, di un’essenza antropologica, sono la scrittura di uno spartito pittorico che nasce dalle profondità dell’animo. Insomma, un tracciato di segni che fioriscono nella trance agnostica dei ritmi coloristici, diventando un narratore di storie attraverso il danzare delle pennellate che si fanno sempre più sofferte, urlanti e piangenti. Incise in sintesi, scarne, essenziali, senza edulcorazioni.

Operazione Overlord. I dimenticati, figli di nessuno

6 giugno 1944: il D-Day, ovvero lo sbarco in Normandia. L’invasione delle truppe alleate del nord della Francia, che provocò la morte di quasi 20mila soldati, è stata una delle operazioni militari più importanti della Seconda Guerra Mondiale, il momento tanto atteso e meticolosamente pianificato della liberazione dell’Europa continentale dal controllo nazista. Tra questi anche 220 italiani dimenticati dalla storia

care Amiche e Amici, nel giorno della ricorrenza del D-DAY, come ogni 6 giugno, un omaggio a mio padre con un ritratto che gli feci nell’autunno del 2010, matita a carboncino. Ci lasciò in primavera. Partecipò allo sbarco in Normandia nella famosa spiaggia del nord-ovest della Francia chiamata Omaha Beach. Restò quasi un anno a combattere con gli americani per liberare la Francia dai tedeschi e in seguito il Belgio. Ritornò in Italia a causa di due schegge in una gamba e in un fianco.

Zitti e buoni

Pensieri e riflessioni sul brano che ha vinto il Festival di Sanremo 2021 e l’Eurovision Song Contest 2021

Care amiche e amici, un dipinto in omaggio al gruppo romano dei Maneskin che ha vinto l’Eurovision Song Contest 2021 con il brano Zitti e Buoni svoltosi a Rotterdam. Ho scelto questa mia opera del 2017 in quanto riesco ad assimilarla al loro stile rock trash con un timbro “pittorico” molto espressionista. Chitarra e batteria ottimi. La voce di Damiano è straordinaria, non retorica né mielosa. Per certi versi mi ricorda un po’ lo stile di Tony Montana, Lazlo ma, anche se ci sono stilemi alquanto diversi, mi riporta alla mente echi del grande Demetrio Stratos degli anni ‘60, la voce del gruppo dei Ribelli. A me ha affascinato anche a Sanremo per il suo potenziale di voce, da rock duro, aggressivo, potente e irridente. Ma tutta la band è ben assortita, capace di fare coreografia strettamente in linea con la sostanza della canzone. Con un linguaggio scenico in stretta emanazione del messaggio.

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