Maria Teresa Infante

Antologia d'autunno

Antologia d’Autunno è il terzo volume della Collana Le quattro stagioni edita da G.C.L. Edizioni – diretta da Giancarlo Lisi – pubblicata a luglio 2021. L’immagine di copertina Autunno, olio su tela, è dell’artista Edna Alba Rita Magenga.

Un progetto editoriale che poggia sulle solide fondamenta della poesia. Nulla di più opportuno, quasi essenziale, nel momento storico che attraversiamo, basato sul tempo sospeso e dell’attesa, del dubbio e dell’incertezza. Il rifugio è nelle cose certe che sostengono, l’approdo è nell’accoglienza del bello e del senso che regola l’esistenza umana permettendo di tenerci ancorati a valori che mai dovrebbero sostare in equilibrio precario.
La poesia è tutto questo e tanto altro che nessuna definizione potrebbe circoscriverla in un unico concetto di razionalità, sempre fuggevole, un passo avanti, inafferrabile. Oltre il percepito, il già detto e ancora da dire e ridefinire costantemente alla maniera che più ci appartiene.

L’amore si impara, la paura si instaura

Ragazza noi siamo bugie del tempo/ appesi come foglie al vento di Mistral…(*)

Soggiogati dalla paura siamo diventati il nostro peggior nemico. Qualunque cosa si faccia, qualunque decisione si prenda non lo faremo mai in serenità. La lotta è con noi stessi, l’altro è solo il riflesso della nostra condizione inquieta.
Abbiamo “imparato” la paura, ci siamo seduti ai banchi del terrore instillato giorno per giorno, a dosi quotidiane, prima e dopo i pasti, sempre abbondanti, masticando bocconi amari, frullando intelletto e un coacervo di notizie, dimenticando il cuore, strapazzato alla coque, un ventricolo a terra, l’altro sul divano, le valvole con i sentimenti a pezzi. Gli addominali poi, non ne parliamo, alzano il prezzo quando scatta il rosso mentre le notti vanno sempre in bianco. L’arancione si spreme a merenda e le arance le giochiamo a biliardo, a porta aperta.

Alda: mia madre

Dialogo con Barbara Carniti-Merini

Il 21 marzo ricorre la Giornata Mondiale della Poesia, istituita nel 1999 durante la XXX Sessione della Conferenza Generale UNESCO e patrocinata dallo stesso Ente. Una data scelta non a caso in quanto coincide con la nascita di una delle poetesse più amate del panorama letterario contemporaneo, Alda Merini (Milano 21 marzo 1931 – Milano 1 novembre 2009)

Il decoro della comunicazione efficace ai nostri giorni

La parola a Giuseppe Ausilio Bertoli, sociologo della comunicazione e dei media. Quanto il linguaggio ha influenzato il nostro modo di comunicare. Il parere di un esperto

Parliamo di “Comunicazione” ai giorni nostri in cui la confusione, la sovraesposizione mediatica, il cattivo gusto, le notizie-smentite, le fake news, le aggressioni verbali sono dilaganti. Siamo soliti dire che ci distinguiamo dagli animali per l’uso della parola ma in fondo anche gli animali hanno la parola, foneticamente diversa dalla nostra, cioè emettono versi. La nostra parola invece è stata codificata e ad ogni suono corrisponde un’immagine visiva, emotiva o sensoriale. L’essere umano è poco accorto per natura, ama le scorciatoie, i percorsi prestabiliti, svilisce tutto ciò che dice di amare; ama la natura ma la deturpa, ama la donna ma la stupra, ama le parole ma non ne fa buon uso e spesso le uccide, privandole del giusto decoro.

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