La conoscenza può rendere l’uomo libero

L’uomo è una raffinata struttura intelligente in grado di produrre i “Leonardo da Vinci” “Albert Eistein” e altre eccellenze grazie alla sua potente capacità di consapevolezza e alla sua elevata coscienza. Perché allora vengono somministrate falsità che annichi-liscono le sue capacità decisionali? Chi ha interesse a soffocare verità che se rivelate potrebbero cambiare la nostra vita?  Chi cosa e perché sottomette l’uomo ignaro del suo stato di subordinato non avendo mai conosciuto una vita vissuta in libertà non condi-zionata?


Un sottile conflitto da sempre   ha accompagnato l’esistenza dell’umano che stenta a riconoscere a se stesso una vita diversa perché sempre negata. Chi vuole che avvenga tutto questo?  Perché rendere vulnerabile una popolazione somministrandole attraverso strumenti di potere informazioni illusorie in grado di deviare spontanei comportamenti?  

“La verità rende l’uomo libero”! Meglio ancora potrebbe essere affermare che la conoscenza rende l’uomo libero. Attraverso la conoscenza l’uomo può scoprire la verità e deve combattere per la sua conquista.
 Se consideriamo vera questa citazione, dobbiamo ritenere altrettanto credibile il contrario! La menzogna rende l’uomo schiavo! Un caro amico, esperto giornalista mi suggerisce una esposizione fatta con linguaggio semplice e veicolata attraverso concetti facili. Per tutti comprensibile! Quindi ci provo. Secondo uno scienziato, Stuart Hameroff, studioso anche della “quantistica” Il mondo reale sarebbe rappresentato dal mondo quantistico, mentre il mondo che noi percepiamo sarebbe un artefatto! 

Saremmo in un ologramma proiettati in una realtà immaginaria dove viviamo esperienze di vita come teatranti!  Noi stessi saremmo ologrammi! Non solo, all’interno di questa falsa realtà, l’uomo inconsapevole percepisce e agisce secondo dettami comportamentali che ritiene provocati da cause reali e di conseguenza adotta ogni strategia per sopravvivere ai tanti aggressori che popolano questo mondo. Vive periodi alterni di gioia e sofferenza, proiettando i suoi sforzi verso obiettivi di interesse personale alternati a progetti corali poche volte confezionati con vera essenza solidaristica.

 Riesce ad amare e odiare, ammazzare e salvare il prossimo, vivere intensità emotive anche se non supportate da una solida struttura razionale. Poche volte riesce a fare il contrario, continuamente condizionato dalle interferenze dei sentimenti. In una affollata realtà fatta di molteplici segnali all’interno dei quali ci sono quelli utili a capire e tanti destinati a confondere la sua capacità di comprendere! In una straripante zona fatta di messaggi incoerenti, l’uomo deve operare una scelta comportamentale che facilmente può risultare anomala, perché assunta in una polverosa realtà distopica. Perché, al contrario, non si avvale di una scelta libera, giusta, in grado di produrre benessere piuttosto che dispiacere?

 San Paolo diceva che quando doveva operare una scelta fra il bene e il male, quasi sempre era costretto a scegliere il male perché malato. Una lotta che coinvolge tutti noi in ogni momento della nostra esistenza. Ebbene in quella affollata realtà fatta di tante incoerenze e di altrettante rivelazioni di verità, la scelta operata dall’essere umano è condizionata da interferenze di cui doversi liberare. Se riuscirà a farlo, avendo conosciuto le dinamiche duali esistenti, sarà in grado di sconfiggere i suoi eterni nemici, i controllori e le tante strutture fittizie che questa società ha dovuto costruire per poter continuare ad esercitare il suo condizionamento sull’essere umano.
L’uomo, se arricchito dalla conoscenza, potrebbe far crollare tutti i falsi sistemi che lo hanno condizionato e tuttora lo condizionano. Privandolo della libertà e di una bellissima esistenza che non si vuole venga a lui rivelata!

Posted

07 Jul 2025

Pensieri e riflessioni


Ugo Lombardi



Foto dal web





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