C’è chi pensa che vincano sempre loro

C’è chi pensa che non ci sia nulla da fare perché loro sono molto avanti rispetto a noi. Assomigliamo ai cavernicoli, ignoranti, ottusi, incapaci di pensare, soggiogati dal potere altrui. Potrebbe andare bene una interpretazione di questo tipo dal loro punto di vista ma non dal nostro. Se è vero che molti sono lontani dal voler cambiare, altri sono già parte del cambiamento e nel continuo lavoro svolto sono riusciti a capire che l’etereo è l’obiettivo cui dovremmo tendere, allontanandoci dalle fattezze materiali che contraddistinguono il “primitivo”.

No, non sono bastate le fuorvianti realtà che ancora continuano a somministrare, false come la loro accondiscendenza. Non la politica del terrorismo continuamente insinuata dai media. Nonostante le tantissime interferenze alcuni riescono a vedere in modo non convenzionale quanto propongono quelli del Club. Quindi oltre alla tazzina del caffè, all’autovettura blasonata, pesante e massiccia, alle abitazioni lussuose e appariscenti, c’è qualcosa che tutti possiedono e non sanno di essere dei proprietari di un bene prezioso. L’oscurantismo imposto dai Controllori non può occupare lo spazio che tutti hanno riservato per se stessi. Come raggiungerlo e come fare in modo che funzioni?

“Noi siamo quello che pensiamo, Tutto quello che siamo nasce dai nostri pensieri. Come un uomo agisce cosi egli diventa.” Affermava Gesù. David Bhom diceva di credere che l’universo sia tutto pensiero e la realtà esiste solo in ciò che pensiamo. Si vince prima con la mente. La Fisica Etica ci ricorda il principio del Boomerang, qualsiasi cosa tu faccia agli altri sarà fatta a te. Una legge morale che se fosse accettata dagli esseri umani, potrebbe cambiare il nostro mondo attraverso una rivoluzione sociale mai accaduta fino ad ora. Artatamente tenuta nascosta da quelli del Club. Quindi cerchiamo di capire chi siamo e non quello che altri vogliono farci credere di essere.
Contro le imposte divisioni opponiamo le edificanti indistruttibili rocciose unioni. Unirsi nella meditazione soprattutto secondo studi condotti da esperti favorisce il realizzarsi dei “desiderata” chiesti dalle comunità di partecipanti.

Si chiama effetto Maharishi, ovvero attraverso la meditazione trascendentale praticata periodicamente da gruppi di persone si potrebbe cambiare la società. Maharishi, maestro spirituale indiano ha dato conferma ad una sua idea basata sulla esistenza di una coscienza collettiva che può essere condizionata da un costante impegno meditativo profuso da una comunità di partecipanti. Se l’1% della popolazione di una comunità pratica regolarmente la Meditazione Trascendentale, diminuisce il numero di atti criminosi.
Non lontano dagli studi compiuti dal giapponese Masaru Emoto sulla memoria dell’acqua che si trasforma in conformazioni strutturali positive o negative, se gli stimoli emozionali che riceve sono positivi o meno. Così la meditazione fornisce energia positiva ad una coscienza collettiva in cui ci siamo tutti noi con le nostre azioni e i nostri pensieri.
Se alcuni pensano che queste trasformazioni comportamentali ma anche spirituali, possano ledere la figura da macho che ora più di prima va di moda, volga lo sguardo e la mente ai muscoli che possedeva Gesù. E tutti gli altri profeti.

Posted

02 Jan 2026

Pensieri e riflessioni


Ugo Lombardi



Foto dal web





Programmi in tv oggi
guarda tutti i programmi tv suprogrammi-tv.eu
Ascolta la radio
Rassegna stampa