Sommersi dalle banalità

Chi pensa di essere in errore probabilmente ha ra-gione. Siamo sicuri di aver bisogno di essere distratti ancora di più di quanto già non lo siamo? Abbiamo bisogno di uniformarci condizionati dalla stupida gestione fatta di idiozia e denaro? Siamo così tanto sovrastati dallo stress della vita da aver bisogno di combatterlo annullando i benefici salutari che l’arte consegnata al cinema ci ha sempre distribuito. Dov’è l’errore?



Lo stesso stratega che ci consegna la sofferenza ora ci sta somministrando la dose di fatuità, medicina salutare per tutti quelli che hanno bisogno di vivere liberi da pensieri e preoccupazioni. Ma questa scelta comportamentale fatta apparentemente dai consumatori non è già motivo di preoccupazione? La passiva accettazione della stupidità come regola di vita, negando la necessità di nutrimenti che alimentano la crescita culturale e morale, ha reso questo popolo ancora più asservito. Il Paese è diventato ancora più sottomesso, trasformato in un grande ristoro alimentare e turistico per la clientela europea e del mondo intero.Siamo i primi camerieri del mondo! Non la crescita economica, non la ricerca, ma le armi e le sue industrie sono gli obiettivi cui dobbiamo guardare, secondo i globalisti. Assidui clienti e fautori della trasformazione dell’italiano medio in un asservito esecutore di ordini, armato di tovaglioli e cavatappi. Tutto questo sta avvenendo sotto i nostri occhi, ma non lo vogliamo vedere! (in data 27 dicembre è stata pubblicata a pag 11 del quotidiano La Verità la seguente notizia: “Militare diventa cieco dopo Pfizer. La Commissione riconosce il nesso”).

Eppure quelli del WEF (World Economic Forum) durante gli appuntamenti annuali stabiliscono cambiamenti che avvengono senza alcun ostacolo alle loro decisioni. Anzi! Analizziamo insieme quello che hanno promesso di fare e che è già avvenuto e quello che vogliono che avvenga.
 Le loro iniziative sembrano assunte da esseri diversi ma anche cerebralmente manipolati. Non in sintonia con le fisiologiche esigenze di un essere umano, lontanissime dalla razionalità che dovrebbe contraddistinguerlo. Quindi attenzione a tutti coloro che hanno dimenticato di possedere l’intelligenza ma stentano a farne uso. Il controllo sociale che stanno attuando segna questi passi con obiettivi raggiunti e da raggiungere calpestando morale e diritti civili.L’umanità rimbecillita e resa povera ma anche invalida, deve essere privata dei suoi averi che devono convergere nelle mani dei già ricchi. Tutti devono dipendere dallo Stato, il loro concetto di Stato, che decide chi deve vivere, sopravvivere, decedere.  Secondo questi devastati di cervello, il valore della vita di un essere umano è pari a quello di un ortaggio. Peggio se anziano, va incoraggiata la morte assistita.  Quelli ricchi potranno produrre CO2 (anidride carbonica) al contrario dei nullatenenti impossibilitati a pareggiare i consumi di CO2 con produzioni di ossigeno. La informazione cosi come la cultura e tutti i programmi di appartenenza devono essere fatti per raggiungere utenti ritenuti di basso quoziente intellettivo.

Le famiglie devono essere disarticolate, i figli educati secondo regole che non appartengono all’uomo, privati di valori e principi etici. La paura di essere super controllati coarta e inaridisce la libera comunicazione sollecitando la crescita della diffidenza, che isola! L’aumento del costo della vita impone e imporrà la necessità di lavorare sempre di più, la stanchezza sottrae alla mente il tempo di riflettere, di pensare. Ma anche mirare alla povertà e controllare i poveri è un loro principale obiettivo. False emergenze come il cambiamento climatico, la carenza idrica, le false pandemie sono e saranno parte di progetti distruttivi. 
Vogliono creare una popolazione di schiavi. Un disordine programmato continuerà a occupare le menti dei globalisti che hanno sostituito l’educazione con l’obbligo, l’imposizione come regola di vita, smantellando le più elementari regole della democrazia.  Un facile esempio (Le autovetture sono aumentate di dimensioni e loro restringono le strade, obbligando gli automobilisti a rallentare, non educandoli a farlo). Molto altro nei loro programmi che in tanti già conoscono. Ormai appare banale parlarne ancora, di fronte al totale disprezzo che viene da questi mostrato per la vita di un essere umano.

Posted

01 Feb 2026

Pensieri e riflessioni


Ugo Lombardi



Foto dal web





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