A Bisceglie il festival “libri nel borgo antico”

Tra gli autori della 14esima edizione, Tina Ferreri che ha presentato il suo ultimo libro: La gazzella e l’attimo

La manifestazione si è tenuta nelle piazze più rappresentative e caratteristiche del centro storico. Suggestivi vicoli e splendide piazzette si sono popolate di migliaia di visitatori richiamati dalla partecipazione di scrittori e giornalisti che hanno arricchito con idee, spunti di riflessione, poesia e letteratura, le calde serate estive del borgo medioevale di Bisceglie, affacciato sul mare.
Tanti i nomi di spicco della cultura, del giornalismo e della narrativa italiana, ma anche del mondo dello spettacolo e della televisione.



A Bisceglie, dal 25 al 27 agosto 2023, si è svolta 14esima edizione del festival letterario “Libri nel Borgo Antico”, una festa della cultura e della lettura che coinvolge, ormai da anni, centinaia di autori, di case editrici e migliaia di appassionati affollano le vie e le piazze del centro storico della cittadina pugliese, dando vita a dibattiti e confronti sui temi di attualità.
Il Festival, ormai noto ed affermato nel panorama letterario italiano ed internazionale, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del palinsesto regionale ed è sostenuto dalla Regione Puglia per promuovere il welfare culturale, con iniziative gratuite e accessibili a tutti e, non da ultimo, per qualificare l’offerta turistica della città.
Il festival ha tra le sue peculiarità il coinvolgimento di bambini e di tanti giovani volontari che possono incontrare scrittori, editori e tutti i protagonisti della filiera del libro.

Tra le autrici anche Tina Ferreri, docente in pensione di Storia e Filosofia, con la silloge La gazzella e l’attimo (Oceano Edizioni 2022) che ha riscontrato numerosi apprezzamenti dalla critica. Un libro intenso, in cui l’Autrice affronta tematiche sociali, filosofiche, esistenziali e interiori che riguardano il vissuto quotidiano. Ben evidente è il significato emotivo concepito nel malessere dell’uomo, nella sua inquietudine, nella solitudine, nel tormento per gli accadimenti odierni caratterizzati da guerre e violenze, soprusi e ingiustizie. Ricordi, riflessioni, abbandono, sopravvivenza, solitudine, denuncia sociale sono alcuni degli elementi che emergono nella sua poetica, ispirata e profonda, in cui la spontaneità dei versi si contrappone a una delicata e raffinata ricerca di parole e assonanze.

– Nei suoi versi si concentrano colori e figure che si avvicendano in un linguaggio delicato e personale – commenta il suo editore Massimo Massa, in veste di relatore per l’occasione – che si fa portavoce di significati forti attraverso l'uso di figure retoriche, analogie, metafore, allegorie, e da un lessico che diventa codice interpretativo per chi le legge.





Una mezz’ora intensa dunque, e non poteva essere altrimenti, tra letture poetiche, commenti e dialoghi tra l’Autrice e il suo relatore. La sensazione complessiva che i presenti hanno percepito è che la sua poesia nasce ed ha respiro nell'istante stesso in cui è concepita, per vivere negli occhi del lettore, immediata, circoscritta a se stessa e di se stessa artefice. Tutto è stato vissuto pienamente. Vedere tante persone immerse nella cultura, impegnate in confronti e dialoghi, è stato davvero molto emozionante. Un ambiente inclusivo, dove non ci sono pregiudizi, ma solo la passione per la lettura e la conoscenza.

Posted

30 Aug 2023

Eventi e spettacoli


Redazione



di Tina Ferreri





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