Una vita per la cultura e l’arte

Il Prof. Domenico Alfredo Pasolino, Ministro Segretario del Dipartimento per la Tutela del Patrimonio dei Beni Culturali, Storico, Artistico e Ambientale, Patrimonio dell'Umanità

Letterato, critico letterario, umanista, scrittore, saggista, filosofo e poeta, critico d’arte internazionale, storico ed esperto d’arte antica, neoclassica e contemporanea, ricercatore di opere famose antiche e moderne, Domenico Alfredo Pasolino è nato ad Alessandria e vive e opera a Vigevano.
Ha studiato disegno, composizione, utilizzo del colore, restauro e arte moderna presso l’Accademia Albertina di Torino e discipline scientifiche presso la Facoltà di Chimica a Torino e di Medicina e Chirurgia a Pavia, che ha insegnato poi in istituti statali d’istruzione secondaria.
Ha tenuto numerose conferenze di carattere filosofico, scientifico, umanistico e letterario in simposi importanti al Circolo della Stampa, al Circolo Filologico e presso la Famiglia Meneghina di Milano, all’Istituto di Medicina Cinese e al Rotary Club di Milano, al Centro Congressi di Palazzo Stelline e alla Biblioteca Civica del Comune di Milano (Sala del Grechetto), a Palazzo Roncalli a Vigevano e al Rotary Club di Margherita di Savoia (BT).
Spesso Pasolino ha fatto parte di Comitati Scientifici presso Istituti di Medicina Complementare (A.E.M.T.R.A. di Torino).

Già vicepresidente della Federazione Mondiale delle Scuole di Musica di Ginevra, ha viaggiato tra Ginevra, Parigi e Vienna, capitale della musica, un triangolo cosmopolita di elevata comunicazione della cultura. È presidente onorario pluriaccreditato presso la Sala dei Baroni del Maschio Angioino di Napoli e direttore artistico editoriale dell’Istituto Europeo delle Politiche Culturali ed Ambientali di Roma (Parigi-Unesco-Louvre) e dei Quaderni di Politiche Culturali.
Critico d’Arte alla National Gallery of Art di Washington, Gran Officiel per l’Italia dell’International Real Akademy Saint-Lukas (1475) e di Akademie Germany, la più antica e nobile del mondo (ne fece parte anche Leonardo da Vinci e recentemente Papa Giovanni XXIII e la Regina Elisabetta d’Inghilterra).
Nel 1992 è stato l’unico relatore di punta all’inaugurazione delle manifestazioni culturali alla Caravella di Genova (Rai Uno), durante le Celebrazioni Colombiane, con la principessa Esperia Caracciolo, per commemorare i cinquecento anni dalla scoperta dell’America. Relatore progettuale e presentatore di due edizioni di Nassiriya il giorno dopo (2005/2006), con l’Alta Adesione del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azelio Ciampi, rispettivamente alla Fortezza dell’Annunziata di Ventimiglia (IM) e al Castello dei Doria a Dolceacqua (IM), alla presenza di ufficiali e ammiragli, tra i quali alcuni reduci dell’Arma dei Carabinieri rientrati dalla Missione di Nassiriya dopo la tragedia.
Pasolino ha svolto attività diplomatica presso il Parlamento Mondiale degli Stati per Sicurezza e la Pace (Organismo Intergovernativo tra gli Stati, Nuova Società delle Nazioni, riconosciuto dall’Alta Corte Costituzionale Italiana), con conferenze sulla pace nel Mediterraneo e proposte di legge presentate a sua firma, per i 148 Stati associati, poi registrato all’O.N.U. e all’U.E.

Numerose le sue presenze anche come conduttore, coordinatore e presentatore di artisti in importantissimi simposi internazionali che si sono tenuti all’Hotel Des Anglaise e al Teatro Ariston del Casinò di Sanremo. È stato direttore artistico e presentatore in quattro edizioni consecutive alle celebrazioni di Donato Bramante a Fermignano (PU), nella casa natale del famoso architetto e pittore italiano, uno tra i maggiori artisti del Rinascimento, e al Palazzo Ducale di Pesaro e nel 2006 anche a Roma in Vaticano, quale “Tributo a Bramante e Raffaello”, in occasione dei cinquecento anni della posa della prima pietra della Basilica di San Pietro.

Ha presentato grandi eventi pittorici nelle Sale del Circolo Ufficiali Forze Armate, presso Palazzo Barberini a Roma (Direttore artistico e Editoriale I.E.P.C.A. di Roma) e in quel di Napoli a Palazzo Circolo Ufficiali.

Pasolino ha contribuito alla stesura documentativa, nonché da critico e presentatore, all’inaugurazione del Museo di Arte Moderna e Contemporanea Governativa, al Palazzo dei Grandi Maestri Crociati della Valletta, alla presenza del Capo di Stato della Repubblica di Malta.
Collabora con prestigiose Accademie e Associazioni d’arte e di letteratura nazionali tra cui l’Accademia Federico II di Napoli e l’Accademia dei Micenei di Reggio Calabria e per rassegne d’arte e spettacolo, tra cui il Teatro Sistina di Roma, in veste di direttore artistico nella Commissione tecnica di giuria del Premio Fidia, per Arte e Cultura. Collabora attivamente con gallerie italiane e circoli culturali nazionali ed esteri, come direttore artistico e critico.

Ha presieduto anche importanti giurie per concorsi musicali, tra cui un’edizione del Festival Nazionale della Canzone Napoletana (1995), al Teatro Mercadante di Napoli su Rai Uno, con il M° Angelo Guarino (direzione artistica). Complessivamente, almeno un centinaio nella sua lunga carriera, in concorsi importanti di belle arti, pittura, arti plastiche ed arte estemporanea, tra Liguria, Sicilia, Calabria, Lazio, Toscana, Puglia, Marche, Piemonte, due Edizioni ad Arcos di Val de Vez in Portogallo, all’Hotel Palace di Montecarlo, al Grand’hotel Abeli di Nizza, ora Radisson, per anni a Firenze, presso l’Hotel Michelangelo e concorsi di pittura estemporanea in piazzale Michelangelo e al Palazzo Principe Corsini di Lung’Arno, ospite d’onore il discendente diretto di Gioacchino Murat.
Ha curato la prefazione dell’Enciclopedia della canzone napoletana di Andrea Ruotolo, e numerose monografie d’arte, cataloghi per pittori e scultori, prefazioni per annuari fieristici nazionali e prefazioni, a sua firma, di libri di poesie e di narrativa. Numerosi anche i suoi libri tra i quali citiamo Il Sogno e la Materia, libro d’arte donato a Hollywood con la statuetta dell’Oscar alle grandi star della cinematografia. Presentatore-critico del film prodotto da Rai Uno L’Ultimo Gattopardo.
Pasolino, come espertaise di opere antiche, ha collaborato con Andrea De Liberis di Roma, autore del ritrovamento della famosa acquaforte di Pieter Paul Ruben Il Cenacolo, ricercata da oltre tre secoli, a cui la stampa nazionale ed estera e le televisioni nazionali, europee e d’oltreoceano diedero ampio risalto. Altrettanto di un’opera famosa di Andrea Mantegna scomparsa: Cristo risorto tra i Santi Longino e Domenico (due sole copie al mondo). Altresì compartecipante d’equipe, all’incredibile scoperta e autenticazione del vero dipinto coevo di William Shakespeare, (1600) riconosciuto tale con le risultanze da ben due commissioni scientifiche (scandaglio elettronico, radioisotopo C14), presentato in Cina all’Opera di Pechino, e all’Expo Shanghai 2010.
Pasolino è anche corrispondente stampa di riviste specializzate di arte, dibattito e cultura, con articoli e servizi e come inviato speciale di fiere d’arte nazionali.
Nel 2014 ha fondato, all’interno dell’Istituto Europeo Politiche Culturali e Ambientali di Roma (I.E.P.C.A.), il Centro Studi Ricerche Leonardo Da Vinci 3C-York-Shop, partecipando con conferenze sulla linea Cercando Leonardo neoplatonico… la sua mission è segreta, al Diapason Consortium di Vigevano.
Il 4 gennaio 2017, ratificato dal Consiglio Supremo di Presidenza del Consiglio Internazionale per la Diplomazia e la Giustizia, il prof. Domenico Alfredo Pasolino, viene nominato Ministro del Dipartimento per la tutela del Patrimonio Artistico e dei Beni Culturali, nonchè Ambasciatore alla Presidenza, organizzazione che opera in 37 paesi di tutto il mondo, accreditata all’interno dell’O.N.U., Dipartimento degli Affari Economici e Sociali.
Nel 2018 gli viene assegnato il Premio Mondiale O.N.U, per la letteratura Global Icon of Peace.

Posted

14 Jan 2020

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Massimo Massa



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